🌿 Benvenuti nel mio “laboratorio caseario” vegetale! 🌿
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Ormai è ufficiale: una vera e propria “iperattività casearia” si è impadronita di me! Il mio tagliere di formaggi vegetali autoprodotti si arricchisce ogni giorno di più, regalando grandi soddisfazioni a occhi e palato.
Oggi, nel nostro consueto appuntamento del sabato dedicato alle ricette base, voglio svelarvi un segreto. Per fare un ottimo formaggio vegetale in casa non servono magie o ingredienti introvabili.
Vi presento il “FAVORINO”! 🧀✨
🌱 Un profumo di primavera
Il protagonista indiscusso di oggi è un ingrediente che, da solo, chiama la primavera a gran voce: le fave. Con il loro colore brillante e il loro sapore fresco, sono la base perfetta per una caciotta vegetale strepitosa.
🥄 Facile, veloce e per tutti
Non lasciatevi spaventare dal nome! Il “Favorino” alle fave è in realtà semplicissimo da preparare.
- Non richiede competenze specialistiche.
- Si fa con pochi passaggi alla portata di tutti.
- Sporcherete pochissimi utensili.
È la ricetta ideale sia per chi sperimenta la cucina vegetale per la prima volta, sia per chi vuole stupire gli ospiti durante il prossimo aperitivo in terrazza.
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Favorino,il fermentato da grattugiare
Descrizione
Nonostante il preambolo, ho realizzato la mia ricetta utilizzando le fave secche e non il prodotto fresco. Il mio amore per l’homemade, d'altronde, non smette mai di mettermi alla prova!
🛠️ Cosa ti servirà per questa ricetta:
- Una griglia
- Probiotici vegani
- Una fuscella classica per la ricotta
💡 Nota: se non li hai in casa, puoi ordinare comodamente sia i probiotici che la fuscella online.
Aggiungendo al legume acqua, sale e fermenti, ho iniziato a sviluppare una serie di autoproduzioni, tra cui il nostro protagonista di oggi: il FAVORINO a base di fave fermentate. Un'alternativa originale, sfiziosa e ricca di gusto per sostituire i prodotti tradizionali. Ricorda: oggi lo prepareremo insieme partendo dalle fave secche!
🧪 La Scienza in Cucina
1. La Fermentazione
Si tratta di una pratica antichissima. Nata per caso, è stata applicata prima ai cereali (per vino, aceto e birra), poi alla soia e infine a verdure come i crauti o i Gewürzgurken (i tipici cetrioli in agrodolce). La fermentazione lattica crea un ambiente acido che migliora il sapore, trasforma la consistenza del legume e favorisce l’assorbimento del ferro da parte del nostro organismo.
2. La Stagionatura
Nei prodotti tradizionali la variabile chiave è il tempo. Più la maturazione è lunga, più il prodotto è stagionato: si va dalla maturazione rapida sotto i 30 giorni (come crescenza o mozzarella), a quella media fino a 6 mesi (fontina), fino a quella lenta oltre i 6 mesi (parmigiano). Durante questo tempo avvengono le fermentazioni.
🧀 E per i formaggi vegani?
Per ottenere formaggi vegetali stagionati, dopo aver messo l’impasto nelle fuscelle, possiamo usare l'essiccatore. È una fantastica scorciatoia per asciugare la pasta in fretta e creare la crosta. E c'è un grande vantaggio rispetto ai prodotti animali: la crosta si può mangiare tutta, perché l'essiccazione rapida impedisce la formazione di muffe indesiderate!
🔬 Sperimentazione e Tradizione
"Non esiste evoluzione senza tradizione, in ogni campo."
Ricette come questa nascono dalla mia continua voglia di sperimentare, da infinite prove e dallo studio dei risultati. Parto sempre dalle basi classiche per poi perfezionarle e adattarle. E ora basta parlare: andiamo in cucina, il FAVORINO ci aspetta!
✨ Il Nostro Favorino alle Fave ✨
Questo Favorino nasce dall’inconsueto abbinamento tra le spezie e il legume. La paprika piccante trasmette tutto il suo aroma, regalando un sapore avvolgente e vivace. La pasta si presenta di un leggero colore verde per l'effetto naturale delle fave.
💚 Proprietà nutrizionali: Le fave sono ricchissime di ferro, potassio, magnesio, rame, selenio e vitamine (soprattutto acido ascorbico). Ricorda però che la cottura e l'essiccazione riducono la componente vitaminica e minerale. Grazie alla ricchezza di ferro, consumare le fave resta comunque un ottimo aiuto naturale per contrastare l'anemia.
Ingredienti
Per 1 forma da 350 g
Per la crosta
Procedimento
- Frulliamo tutti gli ingredienti tranne i probiotici (che devono essere uniti senza il rischio di essere surriscaldati)e la tapioca.
- Rendete tutto in crema, mettete in un pentolino e aggiungete la tapioca PRIMA DI METTERE SUL FUOCO.
- Amalgamate e iniziate la cottura a fiamma bassa a mescolare. Quando il composto inizierà ad addensarsi e staccarsi dalle pareti, formando una specie di palla, trasferitelo sul piano di lavoro ,lasciate intiepidire ed aggiungete il contenuto di due capsule di probiotici impastando delicatamente con le mani.
- Mettete nelle fuscelle da ricotta oleate premendo leggermente sulla superficie. Ora potete far maturare/stagionare il vostro Favorino:
- Se volete ottenere un FERMENTATO MORBIDO E VELOCE : Lasciate 24 ore a temperatura ambiente.Lasciate riposare ancora 24 ore IN FRIGO. A questo punto, dopo due giorni avrete un ottimo fermentato da gustare su cracker o in insalata o sulla pasta o come vi pare. Si tratta di formaggio vegetale morbido, come detto.
- Se volete ottenere un FERMENTATO DA AFFETTARE, STAGIONATO : Lasciate 3 GIORNI a temperatura ambiente e coprire con un panno che lasci traspirare un minimo, ma protegga da insetti. Lasciar riposare in luogo protetto, magari nel forno spento. Attendere 3 giorni è consigliato posizionarla su un tagliere di legno e trovare un posto coperto, dopo di che in frigo , avendo cura di girarla sottosopra tutti i giorni in modo da fargli prendere aria. Nelle prime due settimane occorrerà girare ogni giorno la formaggetta e cospargere la superficie con una soluzione di olio e aceto, che servirà a creare la tipica scorza del formaggio. Lasciate riposare in frigorifero dalle 2 alle 4 settimane per avere un formaggio più duro e saporito, quindi invecchiato.Il mio che vedete è stato fatto l’11 Marzo e dopo 11 giorni totali di stagionatura. Potete tenerlo ancora di più in frigo per uno stagionato più duro da AFFETTARE O GRATTUGIARE . Una volta stagionato, potete consumarlo subito oppure conservarlo in frigo, avvolto in carta da forno oleata e riporlo in un contenitore per alimenti in un contenitore di vetro, anche i comuni barattoli vanno bene, non è necessario che sia ermetico. Ricordatevi solo che più stagiona , più il sapore diventa forte, più la consistenza si compatta, ma già dopo 24 ore di stagionatura lo potete già utilizzare nella sua versatilità …come ripieno…in mille modi !!!!
Valori nutrizionali
Porzioni 1
- Quantità per porzione
- Calorie 220kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 12g19%
- Grassi saturi 2g10%
- Sodio 250mg11%
- Carboidrati totali 18g6%
- Fibra alimentare 5g20%
- Zuccheri 1g
- Proteine 12g24%
- Calcio 50 mg
- Ferro 0.1 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
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