
⚔️ Un viaggio nel tempo: Sapevi che la cucina medievale era ricca di spezie, sapori agrodolci e accostamenti incredibili? Ho racchiuso i segreti, le storie più affascinanti e le ricette storiche dimenticate all'interno del mio esclusivo ricettario dedicato a quest'epoca straordinaria, rivisitato interamente in versione vegana.
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Ciao a tutti e bentornati! Oggi, per la nostra amatissima sezione delle ricette medievali (e antiche!) in versione vegana – quelle che ci piacciono tanto, che ci fanno viaggiare nel tempo stravolgendo la tradizione in chiave vegetale – facciamo un salto ancora più indietro, direttamente nell’Antica Roma dei gladiatori e degli imperatori.
Andiamo a riscoprire i farcimina, le leggendarie salsicce descritte nel ricettario di Apicio e citate persino dai poeti Orazio e Marziale. Pensate che nel 301 d.C. l’imperatore Diocleziano le aveva inserite nel calmiere dei prezzi perché venivano vendute ovunque nei mercati e nelle taverne romane (i thermopolia) come un pranzo veloce e super nutriente.
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La metamorfosi vegana: addio carne, benvenuto macinato!
Nelle cucine romane il ripieno originale era un mix di carne magra tritata e farro bollito, il tutto pestato rigorosamente al mortaio con pepe nero e pinoli. Nella nostra versione odierna manteniamo intatta la base di farro biologico e le spezie romane, ma sostituiamo totalmente la carne con il macinato di piselli, che dà una consistenza e una compattezza pazzesca. Occhio alle dosi: il macinato di legumi a secco tende a gonfiarsi un sacco quando assorbe i liquidi nel mortaio, quindi ne basta pochissimo per ottenere delle salsicce perfette e sostanziose, senza rischiare di sfamare un’intera legione!
Il tocco di genio contemporaneo: il “budello” di riso
Ma la vera bomba di questa ricetta è la sua nuova veste moderna. Come facevamo a ricreare l’involucro della salsiccia senza usare il budello animale originale? Semplice: con la magia della carta di riso! Usiamo i fogli di riso idratati in acqua tiepida come se fossero un budello vegano a tutti gli effetti. Ci arrotoliamo dentro il nostro impasto di farro e piselli speziati, sigilliamo a caramella e buttiamo sulla piastra rovente con un filo d’olio EVO.
Il risultato visivo e tattile vi lascerà a bocca aperta: in cottura il foglio di riso diventa trasparente, aderisce perfettamente al ripieno e crea quella crosticina dorata e scroccona pazzesca che imita alla perfezione la salsiccia tradizionale arrostita.
Prendete in mano il mortaio: ecco la ricetta dettagliata per 1-2 persone, pronta in pochi passaggi!
🥣 L’Abbinamento Genuino e Fatto in Casa!
Per questa ricetta abbiamo usato anche la senape all’antica: se vuoi farla in casa con ingredienti genuini, puoi seguire la mia ricetta che ti ho proposto qualche tempo fa, la trovi a questo link!
🌱 La mia Senape all’antica Fatta in Casa
Aromatica, leggermente piccante e ricca di grani, ideale per esaltare i sapori rustici di queste preparazioni artigianali.
L’autoproduzione consapevole rende ogni piatto un capolavoro di genuinità! 🌟
🧙♀️ Dal mio Archivio Storico: Una Tappa Medievale Imperdibile!
Se ti è piaciuta la ricetta di queste salsicce antiche, ti piacerà un sacco riscoprire anche la ricetta delle Isicia di ceci e noci: la salsiccia medievale in versione moderna e vegana che è uscita sul blog qualche tempo fa e che – se te la sei persa – devi assolutamente recuperare!
🧆 Le mie Isicia di Ceci e Noci Vegane
La salsiccia medievale rivisitata in chiave moderna ed interamente vegetale, speziata al punto giusto e dalla consistenza pazzesca.
Viaggiare nel tempo attraverso i sapori della terra è una magia straordinaria! 🌟

Prodotto consigliato
Per realizzare questa ricetta ho utilizzato il Farro Perlato di Podere Pereto.
Un ingrediente di qualità superiore che ti consiglio vivamente.


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Scopri come posso aiutarti →Farcimina medievali:squisite salsicce preparate con farro in versione vegana e moderna
Descrizione
Informazioni utili,consigli,curiosità ed il testo medievale della ricetta originale e la sua traduzione !
Ingredienti
Procedimento
- Il Ripieno : Lessare il farro per 45 minuti, scolalo e lascialo raffreddare. Idrata il macinato di piselli con pochissima acqua calda o brodo per farlo gonfiare.Trita i pinoli con il pepe nero. Aggiungi il macinato di piselli, il farro freddo, la salsa di soia e un pizzico di sale. Trita bene fino a ottenere un composto sodo e modellabile.
- Preparazione del "Budello" di Riso: Prendi un piatto piano grande e riempilo con acqua tiepida o brodo .Immergi il foglio di carta di riso per circa 15-20 secondi. Non lasciarlo troppo o si spappola: deve solo ammorbidirsi e diventare flessibile come una pelle.Stendi il foglio bagnato su un tagliere pulito o su un canovaccio umido. Se il foglio è molto grande, taglialo a metà.Prendi una parte di impasto e dagli la forma di un salsicciotto con le mani umide.Posiziona il salsicciotto sul bordo inferiore del foglio di riso idratato.Inizia ad arrotolare per un giro, poi ripiega i due lati esterni verso l'interno (così sigilli le estremità e il ripieno non esce) e continua ad arrotolare stretto fino alla fine. Il foglio si auto-libererà e rimarrà appiccicato da solo.
- Cottura Croccante:Scalda un filo d'olio d'oliva su una piastra o padella antiaderente.Adagia le tue salsicce di foglio di riso e cuocile a fuoco medio-alto per circa 2-3 minuti per lato.Vedrai che il foglio di riso diventerà trasparente, aderirà perfettamente al ripieno e farà una crosticina dorata e scroccona pazzesca, identica al budello classico arrostito.Servile caldissime con la senape antica.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
Porzione da servire 1
- Quantità per porzione
- Calorie 158.5kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 3.8g6%
- Carboidrati totali 22.6g8%
- Proteine 8.4g17%
- Vitamina C 1.1 mg
- Vitamina E 0.85 mg
- Tiamina 0.16 mg
- Niacina 1.2 mg
- Acido folico 46.2 mcg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
📜 Il Testo Originale in Latino (Dal De re coquinaria di Apicio, Libro II)
Nel mondo romano questa specifica preparazione di insaccati misti a cereali veniva registrata sotto la categoria dei farcimina:
"Farcimina: Coctam alicam et tritam cum pulpa concisa et trita una cum pipere et liquamine et nucleis. Farcies intestinum et elixabis, deinde cum sale assabis et cum sinapi inferes, vel sic concisum in disco."
🇮🇹 La Traduzione Storica in Italiano
"Salsicce [Farcimina]: Farro cotto e pestato con carne magra tritata e pestata insieme a pepe, garum e pinoli. Riempi il budello e lessa, poi arrostisci con il sale e servi con la senape, intere o tagliate a pezzi in un piatto."
💡 Consigli Utili, Spunti e Curiosità
- Il controllo dell'idratazione: Il macinato di piselli secco è molto igroscopico (assorbe tantissima acqua e si gonfia velocemente). Quando lo idrati con l'acqua calda prima di pestarlo, aggiungila un cucchiaio alla volta: l'impasto finale nel mortaio deve risultare sodo e malleabile come pongo, non una pappa liquida, altrimenti bucherà il foglio di riso.
- La chiusura ermetica: Quando arrotoli il foglio di riso attorno al salsicciotto di farro, fai un primo giro completo, poi piega i bordi laterali verso l'interno come se stessi facendo un pacchetto regalo o un burrito, e finisci di arrotolare. Questo "scudo" laterale eviterà che l'impasto fuoriesca dai lati quando la piastra scotta.
- Curiosità - Il Fast Food degli Imperatori: Nell'Antica Roma, i thermopolia erano i veri e propri antenati dei nostri fast food o delle tavole calde moderne. I cittadini romani che non avevano una cucina in casa (la maggioranza di chi viveva nelle insulae, i palazzi popolari) compravano queste salsicce già pronte e cotte al bancone per pochissimi assi (la moneta del tempo).
- La nota di Pepe Lungo: Se vuoi dare un tocco ancora più fedele al post, consiglia ai tuoi lettori di usare il pepe lungo cambogiano al posto del classico pepe nero. All'epoca di Apicio era una spezia d'importazione amatissima dai patrizi romani perché più dolce, balsamica e complessa rispetto al pepe nero comune.
🛠️ Utensili ed Elettrodomestici Utili
- 🪵 Mortaio in pietra o marmo con pestello (tritatutto ai nostri giorni): L'attrezzo insostituibile per frantumare i pinoli, il pepe e amalgamare la pasta di farro e piselli.
- 🍳 Pentolino per legumi: Perfetto per cuocere il farro a fuoco lento e monitorare l'assorbimento dell'acqua.
- 🔥 Piastra in ghisa o padella antiaderente: Fondamentale per far fare lo "scrock" finale alla carta di riso con un filo d'olio d'oliva.
- 🍽️ Piatto piano grande: Indispensabile per contenere l'acqua tiepida e idratare i fogli di riso distesi senza piegarli.
- 🪵 Tagliere in legno o plastica capiente: La superficie ideale su cui stendere il "budello" di riso viscido e arrotolare la salsiccia in modo pulito.
- 🥄 Cucchiaio in legno o spatola: Per muovere le salsicce sulla piastra senza rigare o rompere il delicato involucro di riso nei primi secondi di cottura.






