Come preparare il quark vegetale senza cottura con kèfir di soia
pinit

Proveniente dalla Germania e dall’Austria, il Quark è ora disponibile nei reparti frigo di alcuni supermercati italiani. Si caratterizza per la sua consistenza densa e cremosa simile a quella dello yogurt, ma è in realtà un formaggio. Con il suo gusto che ricorda lo yogurt greco e la ricotta, è perfetto come alternativa nelle ricette dolci e salate.

📢 Disclaimer Affiliazioni

In questo sito trovi i miei consigli d’acquisto. In qualità di Associato Amazon, guadagno una piccola commissione dagli acquisti idonei fatti tramite i miei link, senza alcun costo extra per te!

(In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei)


Scopri di più da Viaggi&AssaggiFelici

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Consigliato da Viaggi&AssaggiFelici
IN OFFERTA OGGI SU AMAZON:
Ninja Frullatore Detect Power Processor Pro 3 in 1 1200W

Offerta Amazon
Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 10 mins Tempo di riposo 12 ore Tempo totale 12 ore 10 min
Porzioni: 1 Calorie: 70 kcal
Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Si tratta di un formaggio fresco a pasta molle ottenuto dalla coagulazione acida del latte di capra .Viene prodotto a partire dal latte scremato che viene prima pastorizzato ad alte temperature e poi addizionato con batteri “buoni” e poco caglio. Viene poi fatto riposare per una ventina di ore per consentire l’acidificazione e la formazione della cagliata. Dopo aver eliminato il siero per centrifugazione o filtrazione può essere arricchito con panna in percentuali variabili, tranne nel caso del quark magro dove manca questo passaggio.

Un beneficio del formaggio Quark è la sua estrema versatilità. Può essere utilizzato per rendere più cremose zuppe e vellutate. Inoltre, può essere spalmato su una fetta di pane di segale tostato o usato per preparare cheesecake leggere. Infine, è ideale per creare un dessert al cucchiaio sfizioso: basta stratificarlo in un bicchiere e aggiungere frutta fresca e secca.

La mia sarà naturalmente una versione totalmente vegetale e per la preparazione utilizzerò il latte di soia , in particolare sarà un Kefir di latte di soia.Con questi ingredienti verrà un formaggio quark facilissimo da fare,buonissimo e soprattutto costa poco.
Io ho utilizzato naturalmente granuli di kefir d’acqua , vegani.
Il kefir d’acqua è una bevanda completamente naturale deliziosa composta da acqua, grani di kefir e zucchero. Non contiene lattosio o derivati del latte, è vegano e puro. Per ottenere il kefir d’acqua si utilizzano colture vive, grani di kefir d’acqua conosciuti anche con il nome di grani tibicos, tibi o di zucchero. I grani sono costituiti da una coltura di vari composti di batteri salutari e lievito, tenuti assieme in una matrice polisaccaride creata dai batteri. I microbi si nutrono dello zucchero e producono acido lattico e anidride carbonica, producendo una bevanda fermentata frizzante che contiene pochi zuccheri.

Il kefir è una bevanda salutare a base di latte fermentato e cremosa, ricca di probiotici e di nutrienti e molto benefica per la digestione e la salute dell’intestino.
Di solito viene prodotto a partire dal latte, ma sono disponibili molte opzioni non casearie (come la mia, per esempio!).
Gli studi suggeriscono che rafforza il sistema immunitario, è di supporto nei problemi digestivi, migliora la salute delle ossa e può persino aiutare a prevenire il cancro.
Si può facilmente fare a casa e ti permette di avere del kefir fresco e ricco di proprietà tutti i giorni. Si può preparare e riporre in frigorifero: il sapore e l’odore migliorano quando rimane in frigo per 12-24 ore.
Il quark è semplicemente un formaggio fresco a base di latte fermentato, semi-denso. La ricotta mescolata con panna acida sarebbe un sostituto accettabile.C’è chi lo fa anche con lo yogurt …
Molti confondono il kefir con lo yogurt, o lo considerano uno yogurt più “liquido”. Sebbene questi due fermentati derivati dal latte ( nel nostro caso vegetale)siano molto simili alla vista, in realtà vi sono sostanziali differenze tra i due prodotti, in quanto il kefir viene prodotto grazie all’azione fermentativa di batteri e lieviti diversi da quelli dello yogurt, che risulta in un diverso sapore, consistenza e note organolettiche.
Non solo: un’ulteriore differenza tra kefir e yogurt è nella loro composizione, dovuta proprio ad un diverso metabolismo microbico. Lo yogurt infatti viene prodotto quasi esclusivamente per fermentazione lattica, mentre nel kefir interviene anche una fermentazione alcolica. Cosa significa? Per via del differente processo fermentativo, nel kefir troviamo un leggero contenuto di alcol etilico (tra l’1% ed il 2%) e di CO2 (anidride carbonica).
Ma io ho voluto fare qualcosa che ricordasse proprio il vero quark e lo userò come base per una ricetta che uscirà presto sul canale.
Ma ecco come preparo in pochissimi semplici passaggi il Quark vegano di kèfir!
Io ho voluto fare questo esperimento comprando i granuli di kefir d’acqua già pronti , che hanno un costo non bassissimo , ma esistono diversi gruppi in italia e nel mondo di donatori di granuli di kefir d’acqua che appunto si può fare in casa , ma la cosa risulta molto complicata in quanto si trovano più donatori di kefir di latte ( vaccino) e non d’acqua o additittura come ho sperimentato io di latte di soia.
Ma se volete provarci , affrontate questa piccola spesa di granuli di kefir d’acqua e provate a fare in casa il mio kefir di latte di soia.
Poi una volta che ci avrete preso la mano , se volete sempre una bevanda pronta da bere , con 1 busta da 20 g potrete preparare diverse volte la vostra bevanda miracolosa .
La quantità di grani di kefir necessari per fermentare un litro di latte può variare, ma in generale si consiglia di utilizzare tra i 20 e 40 grammi di grani per litro.
Questa quantità può sembrare eccessiva, ma è importante ricordare che i grani di kefir si moltiplicano rapidamente durante la fermentazione. Dopo pochi cicli di fermentazione, avrai abbastanza grani per fermentare quantità maggiori di latte.
I grani di kefir possono essere conservati in frigorifero, immersi in una piccola quantità di latte, quando non vengono utilizzati. Questo li mantiene idratati e li protegge dallo stress termico. Per moltiplicare i grani di kefir, basta continuare a fermentare il latte. I grani si moltiplicheranno naturalmente durante la fermentazione, raddoppiando o triplicando la loro massa in pochi giorni. Se hai troppi grani, puoi condividerli con amici o familiari, o utilizzarli per fare
kefir in quantità maggiori.
Uno degli errori più comuni nell’uso dei grani di kefir è utilizzarne troppi. Questo può portare a un kefir troppo acido o effervescente. Un altro errore comune è non cambiare il
latte abbastanza spesso. I grani di kefir hanno bisogno di nutrienti freschi per sopravvivere, quindi è importante cambiare il latte ogni 24-48 ore. Infine, molti principianti tendono a scartare i grani di kefir che si formano sulla superficie del kefir. Questi grani sono perfettamente sani e possono essere utilizzati per la fermentazione successiva.
Ricorda che diversi fattori possono influenzare la quantità di grani necessari, tra cui la temperatura ambiente, il tipo di latte utilizzato e la consistenza desiderata del kefir. Con la giusta cura e attenzione, i tuoi grani di kefir possono durare indefinitamente e moltiplicarsi, permettendoti di condividere il dono del kefir con amici e familiari.
Nel mio caso era solo un esperimento ,però ha fermentato lo stesso e questo è l’importante.

Istruzioni per preparare il kefir con la bevanda di soia

Procedimento

Video
  1. Kefir di latte di soia :Innanzitutto impariamo a fare il Kefir con latte di soia

    Metti i grani di kefir in un barattolo o bicchiere di vetro, quindi aggiungi il latte di soia (se la bevanda di soia è fuori frigo, mettila direttamente così, se invece è fredda, scaldala leggermente prima di inserirla nel barattolo) ed infine 1 cucchiaino di fruttosio ( che oltre ad avere la funzione di nutrire i nostri granuli affinchè avvenga la fermentazione, ci aiuterà nel risultato finale meno acidulo e che sappia meno di lievito, quindi verrà un quark molto delicato.Puoi utilizzare qualsiasi tipo di zucchero , anche canna, glucosio.etc etc). Dopo aver mescolato delicatamente con un mestolo, copri il barattolo con un fazzoletto di cotone fermato con un elastico (o con una garza), e lascialo fermentare a temperatura ambiente (la temperatura ideale è 20°, ma fino a 24° la colonia è in salute).Forse qualcuno di voi è preoccupato per l’utilizzo dello zucchero , tranquilli lo zucchero ( in questo caso fruttosio) che noi stiamo mettendo in questo kefir sarà completamente metabolizzato dai microrganismi, quindi alla fine del processo di fermentazione noi non lo ritroveremo più all’interno del nostro prodotto, non ce ne sarà più perchè sarà trasformato in altre sostanze.
    Lascialo fermentare per 12-24 ore ( anche fino a 48 ore, io l’ho tenuto 36 ore): ti accorgerai che è pronto quando il liquido sarà diventato denso. Per mia esperienza, se la temperatura della stanza è calda, per preparare il kefir bastano 12 ore, se più fredda, può essere necessario più tempo.Quello giallastro sotto è il siero del latte , invece la parte bianca in alto è il kefir vero e proprio , quello che noi andremo a filtrare e che ci darà il prodotto che noi consumeremo.Più lo lascerete in fermentazione più diventerà denso, cosa che è assolutamente avvenuta, e più fermenterà meno sarà acido.Ma meno fermenterà invece più prodotto finito otterrete e quindi meno siero.Sembra appunto un formaggio fermentato,maturo con tutti i suoi alveoli all’interno, e sarà appunto il nostro quark.
    Trascorso questo tempo, il kefir di latte di soia è pronto per essere filtrato. Metti il ​​​​colino a rete su una ciotola capiente. È altamente raccomandato che i grani evitino qualsiasi contatto con strumenti metallici, quindi è meglio usare un colino in plastica o un tessuto. Versa il kefir pronto con i granuli nel colino e gira con il mestolo : il kefir passerà attraverso i fori, mentre i granuli fermentati con la parte più solida rimarranno nel colino. Usiamo un colino a maglie strettissime ricoperto da un telo che dovrà essere poco più grande del colino ( il mio è 50×50) lavato solo con aceto e bicarbonato in modo da non avere residui di detersivi. Ci vorrà molto tempo aiutatevi anche con un cucchiaio all’inizio quindi mettete tutto in frigo, in genere in 3/4 ore si separano e rimane nel colino il nostro composto più solido con i granuli di kefir fermentato che saranno il nostro quark ed il nostro siero limpido nella caraffa.
    Se vuoi produrre altro kefir ,e non vuoi preparare il formaggio quark vegano che ti mostrerò nelle prossime fasi ,salva i grani di kefir e ripeti il ​​passaggio 1 per il lotto successivo di kefir di latte di soia.
    Se la fermentazione è stata troppo lunga e si è formata una grande quantità di siero giallastro, utilizza il mestolo per mescolare delicatamente prima della fase di filtraggio.
    Il kefir può essere un’aggiunta sana e deliziosa alla tua alimentazione quotidiana. Per ottenere i migliori risultati, consumane circa 250-300 ml al giorno e abbinalo a una varietà di altri cibi e bevande fermentati per aumentare l’assunzione di probiotici. Per assicurarti la tua dose di salute, usalo nella colazione del mattino: lo puoi utilizzare per un delizioso overnight oatmeal oppure per preparare dei nutrienti frullati. Eventualmente aggiungendo frutta o succhi a piacere.
    Ad ogni fermentazione, la quantità di grani aumenta. Inizialmente si potrà preparare una dose minore di kefir d’acqua, tuttavia periodicamente sarà necessario eliminare i grani in eccesso, che possono essere donati a conoscenti od essiccati a temperatura ambiente e conservati fino a un anno, chiusi in un barattolo.

  1. Quark con kefir di latte di soia ( PER 400 G DI QUARK)

    Innanzitutto in una ciotola versa lo yogurt, il sale e qualche goccia di succo di limone.Mescola bene e poi versa molto delicatamente lo yogurt nel colino. Poni il colino all’interno di una ciotola e copri . Metti in frigorifero per 1 notte.
    Adesso passiamo a fare il formaggio .Noi non salveremo i granuli fermentati rimasti dopo aver fatto filtrare il nostro composto., ma lo useremo per farci il nostro Quark vegano.
    Mescola quindi la parte rimasta nel telo dopo averla schiacciata con una forchetta in modo da rompere parzialmente i granuli, allo yogurt anch’esso colato,frulla parzialmente e pochissimo con un frullatore ad immersione,a questo punto il quark è pronto eccolo qua semplicemente basta toglierlo dal telo metterlo in un piatto o in una ciotolina e poi o si può mangiare subito oppure si può conservare in frigo ben coperto per 2 settimane circa.Se volete dare al vostro formaggio una forma potete metterlo in una fuscella . Nel mio caso era solo un esperimento e non porterò avanti la cosa, ma se vuoi puoi conservare un pò di granuli e ripetere le operazioni.
    Diciamo dopo 48 ore tranquillamente si può aromatizzare come si vuole io amo semplicemente aggiungere un pizzico di sale dell’himalaya e basta e mangiarlo così con il cucchiaino si può mangiare al naturale si possono aggiungere aromi dolci , frutta ,frutta secca ,miele vegano…quello che si vuole ,oppure salati quindi erbette di tutto di più.Io lo utilizzerò in una ricetta dolce che uscirà sul canale e sul blog prestissimo , quindi ho lasciato il nostro quark al naturale.Se lo manteniamo ancora dentro al colino per un bel pò di tempo quindi da 12 ore fino a due tre giorni questo formaggino diventa ovviamente ancora più asciutto come una specie di una ricottina asciutta una ricotta stagionata però il gusto è sempre il suo,volendo quando si è asciugato già bene possiamo asciugarlo ancora passando sulla superficie esterna già secca un pò di sale ,in modo che il sale tolga ancora quel poco di liquido che c’è e rimane proprio bello asciutto.Quando il formaggio è più stagionato possiamo appunto mangiarlo come preferiamo togliamo il sale in eccesso dalla superficie e poi si può mangiare come si vuole.C’è chi ad esempio taglia a pezzi e poi lo mette sott’olio quindi le preparazioni possono essere tantissime provatelo perché è veramente semplice non è cotto quindi comunque non perde vitamine sali minerali e i fermenti non muoiono perché non dobbiamo far scaldare niente ed è soprattutto buonissimo anche per i bambini non ci sono problemi e io sono innamorato di questo quark quindi provatelo e ditemi come vi sembra ciao,alla prossima. Io lo userò in una ricetta che uscirà prestissimo sul canale , per questo l’ho lasciato neutro.
    Il siero è ricco di fermenti vivi e attivi, calcio, vitamina b12, potassio, magnesio, aminoacidi ed altri componenti benefici che aiutano ad aumentare le difese immunitarie.In linea generale andrebbe mangiato insieme al resto del kefir dando una bella mescolata, in pratica si separa dalla parte grassa quando facciamo il formaggio quark crudo e IL SIERO NON VA BUTTATO via perché è una parte ricchissima di fermenti attivi e micronutrienti e si può usare in un sacco di modi sia in cucina sia in tanti altri ambiti (per la bellezza, per le piante, per gli animali e anche per la pulizia di casa!), oltre al fatto che in frigo ben chiuso si conserva tranquillamente per 6 mesi.Il kefir può essere consumato sia caldo che freddo, a seconda delle preferenze personali. Tuttavia, è importante notare che il calore può uccidere alcuni dei probiotici presenti nel kefir, riducendo così i suoi benefici per la salute. Per questo motivo, molti preferiscono bere il kefir freddo o a temperatura ambiente. Se si sceglie di consumare il kefir caldo, è consigliabile riscaldarlo a una temperatura non superiore a 45 gradi Celsius, per preservare la maggior parte dei suoi probiotici.Il kefir caldo può offrire un comfort immediato, specialmente durante i mesi invernali. Alcuni studi suggeriscono che il consumo di kefir caldo può aiutare a migliorare la digestione e a ridurre l’infiammazione. Tuttavia, come accennato, il calore può uccidere alcuni dei probiotici nel kefir, riducendo i suoi benefici per la salute. Inoltre, il kefir caldo può essere meno rinfrescante del kefir freddo e può avere un sapore più forte, a causa dell’evaporazione dell’acqua durante il riscaldamento.Il kefir freddo è generalmente preferito per il suo sapore rinfrescante e la sua capacità di conservare tutti i probiotici benefici. Può aiutare a promuovere la salute intestinale, a rafforzare il sistema immunitario e a ridurre il colesterolo. Tuttavia, il kefir freddo può essere meno confortante del kefir caldo durante i mesi invernali. Inoltre, alcune persone possono trovare il sapore del kefir freddo troppo forte o acidulo.

    Il quark fatto in casa si conserva per 3-4 giorni: si può usare per la preparazione di torte al formaggio o come sostituto al classico formaggio spalmabile.Usa la tua fantasia e la ricetta base per trasformarla in un delizioso formaggio cremoso aggiungendo altri ingredienti a seconda del tuo gusto. Ecco alcuni esempi: ERBE QUARK VEGANO: ricetta base + ½ cucchiaino di basilico fresco tritato + ½ cucchiaino di timo tritato OLIVE QUARK VEGANO: ricetta base + 1 cucchiaino di olive verdi tritate sottili AGLIO QUARK VEGANO: ricetta base + ½ spicchio d’aglio tritato + 1 cucchiaino di erba cipollina tritata PIZZA VEGAN QUARK: ricetta base + 1 cucchiaino di salsa di pomodoro densa + ½ cucchiaino di origano

Valori nutrizionali

Porzioni 1


Quantità per porzione
Calorie 70kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 3g5%
Grassi saturi 0.45g3%
Sodio 20mg1%
Carboidrati totali 3g1%
Fibra alimentare 1g4%
Zuccheri 3g
Proteine 4g8%

Calcio 30 mg
Ferro 0.5 mg

* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.

Nota

COME CONSERVARE IL KEFIR

Il kefir fatto in casa può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 5-7 giorni. Se si lascia proseguire la fermentazione oltre, il gusto potrebbe cambiare, diventando più acido e piccante.
Se si desidera conservarlo per un periodo più lungo, è possibile congelarlo, anche se la consistenza e il sapore potrebbero essere leggermente compromessi.
I granuli di kefir invece possono essere conservati in frigorifero per circa otto-dieci giorni. Per conservarli in modo adeguato devono essere posti in un barattolo.
IL KEFIR IN CUCINA

Il kefir può essere utilizzato in cucina in diversi modi. Ad esempio, può essere usato come base per le salse, per addensare i piatti o come sostituto dello yogurt nelle ricette dolci e salate. Inoltre, il kefir può essere utilizzato per marinare secondi piatti o per preparare il pane.

Per gustarlo come bevanda, è possibile aggiungere frutta fresca come frutti di bosco o frutta secca, miele vegano o zucchero.

CONTROINDICAZIONI

Il kefir è una bevanda generalmente sicura per il consumo, tuttavia in alcune persone potrebbe causare alcuni effetti collaterali indesiderati come crampi, stitichezza e nausea.

Il suo consumo è ad esempio sconsigliato per i bambini sotto il primo anno di età, in quanto potrebbe risultare troppo pesante per il loro sistema digestivo in via di sviluppo, e per le persone con un sistema immunitario compromesso, in quanto i batteri e i lieviti presenti possono aumentare il rischio di infezioni.

Quanto kefir è preferibile bere? La quantità di kefir che una persona dovrebbe consumare dipende dalle sue esigenze e condizioni fisiche, quindi è sempre consigliabile consultare un medico prima di iniziare a berlo regolarmente.

DOVE ACQUISTARE IL KEFIR?

Se volete provare il kefir e non sapete dove trovarlo, ci sono diverse possibilità di reperirlo facilmente anche in Italia. Potete ad esempio cercarlo nei negozi di alimenti naturali, online, ma anche nella maggior parte dei grandi supermercati, che ormai lo vendono regolarmente a fianco degli yogurt.

In alternativa, potreste provare a preparare il kefir a casa con un kit specifico acquistabile online. In questo caso tenete a mente che è cruciale reperire granuli di kefir di buona qualità: assicuratevi quindi di scegliere un venditore affidabile che abbia cura della spedizione e della freschezza del prodotto. In questo modo potrete godervi il vostro kefir fresco e delizioso senza alcun problema!

Ingredienti utili

fruttosio ( per nutrire i nostri granuli che sostituirà il lattosio del latte vaccino)

sale dell’himalaya per condire quark

colino a maglie strette

Preparazioni base nel blog

latte di soia

OCCORRENTE

Un barattolo di vetro per la conservazione del kefir

Un contenitore in vetro adatto alla fermentazione

Un colino a maglie strette

Un canovaccio di cotone bianco 

Un elastico 

Caratteristiche: #bevandevegetali, #fermentazione, #formaggiveg, #glutenfreeveganfood, #ricettedellatradizioneinchiavevegan, #Senza zucchero, #yogurtvegetale, #youtube
Hai provato questa ricetta?

Tagga @viaggieassaggi_felici per condividere la tua versione!

Salva questa ricetta vegana nella tua bacheca preferita e aiuta altri a scoprire sapori plant-based!

pinit
Paolo Marzano 🍀LA SALUTE ATTRAVERSO L'ALIMENTAZIONE !!! HAI UN SOLO MODO PER NUTRIRTI SEMPRE IN PROFONDITÀ E NON SOLO CON IL CIBO,MA CON I CONSIGLI E LE INFORMAZIONI GIUSTE ED IL VERO CIBO !!!

🌱Benvenuti nel mio blog e... benvenuti nel mio mondo! È nato il mio canale YouTube! Un luogo dove custodire pensieri, passioni e la mia cucina vegana. Sono Paolo, siciliano a Milano dal 2001. Lino, il mio gatto, è il mio compagno di vita dal 2007. Agente di viaggi di giorno, cuoco vegano la sera. Dal 2003, prima vegetariano poi vegano consapevole, esploro la cucina senza crudeltà. Con questo canale YouTube e con il blog voglio condividere ricette, consigli e il mio mondo veg Spero di ispirarvi a creare i vostri piatti vegani fantastici. Iscrivetevi al canale YouTube per non perdere neanche un video!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dimensione massima dei file caricabili: 2 GB. Puoi caricare: immagine, audio, video, documento, foglio di calcolo, interattivo, testo, archivio, codice, altro. I link a YouTube, Facebook, Twitter e altri servizi inseriti nel testo dei commenti saranno automaticamente incorporati. Rilascia i file qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

**15% di sconto su tutti i prodotti!** Clicca qui per scoprire subito il codice e abbonarti gratis al blog per le prossime newsletter.