
⚔️ Un viaggio nel tempo: Sapevi che la cucina medievale era ricca di spezie, sapori agrodolci e accostamenti incredibili? Ho racchiuso i segreti, le storie più affascinanti e le ricette storiche dimenticate all'interno del mio esclusivo ricettario dedicato a quest'epoca straordinaria, rivisitato interamente in versione vegana.
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Oggi, per la sezione dedicata alle ricette vegane medievali, vi portiamo alla scoperta di un antenato illustre della nostra gastronomia: il Libum (noto anche come Libum adoreum), una focaccia rituale antichissima che affonda le sue radici nell’antica Roma ma che ha continuato a vivere, evolversi e comparire sulle mense e nei ricettari anche nel corso del Medioevo.
Originariamente descritto da Catone nel suo trattato De agri cultura, questo pane speciale veniva offerto agli dèi durante i riti, ma era anche un confortevole cibo quotidiano o festivo, caratterizzato da una consistenza rustica e da un profumo inconfondibile conferito dal letto di foglie d’alloro su cui veniva cotto. Nella tradizione classica e medievale, la ricetta originale prevedeva l’uso abbondante di formaggio fresco di pecora o capra e uova come legante.
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La versione che vi propongo oggi è una reinterpretazione moderna, 100% vegetale e cruelty-free, che ricrea alla perfezione la magia e i sapori di un tempo senza l’impiego di prodotti di origine animale. Sostituendo la ricotta tradizionale con una variante vegetale e sfruttando il lievito alimentare in scaglie per dare quella tipica nota saporita e profonda, otterrete un Libum vegano soffice dentro e rustico fuori, pronto a profumarvi la cucina con gli stessi aromi della storia.
L’ingrediente principale e indiscusso di questa ricetta è la ricotta di soia, che ricrea perfettamente la consistenza e la scioglievolezza dell’antico formaggio romano e medievale. La cosa fantastica è che la puoi fare facilmente in casa seguendo la nostra ricetta dedicata! Se ti sei perso la preparazione, eccola qui. L’ho fatta qualche tempo fa, sia sul canale che sul blog.
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Descrizione
Informazioni utili,consigli,curiosità ed il testo originale medievale della ricetta e la sua traduzione !
Ingredienti
Procedimento
Metti i 250 g di ricotta vegetale ben scolata nella ciotola capiente. Lavorala energicamente con una forchetta o una frusta a mano finché non diventa una crema liscia, priva dei grumi più grossi.
- A questo punto andremo a ricreare la sapidità dell'antico formaggio romano, il legante dell'uovo e il corpo dell'impasto.Aggiungi alla ricotta cremosa il cucchiaio colmo di lievito alimentare in scaglie, il cucchiaio di olio extravergine d'oliva o burro vegetale, il pizzico di sale e il cucchiaio di fecola di patate (o l'amido di mais).Mescola bene con la forchetta finché tutti gli ingredienti liquidi e in polvere non sono perfettamente incorporati nella ricotta.
- Ora inizia ad aggiungere i 100 g di farina di farro (o farina bianca) un po' alla volta. Puoi continuare a mescolare con la forchetta finché l'impasto non diventa troppo consistente, poi lavoralo con le mani pulite direttamente nella ciotola.L'obiettivo è ottenere un panetto compatto, morbido e leggermente rustico, ma non appiccicoso.Se l'impasto è troppo secco e si sbriciola: Aggiungi solo mezzo cucchiaino di acqua o latte vegetale e impasta ancora.Se l'impasto è troppo umido: Aggiungi un altro cucchiaino di farina finché non raggiungi la giusta consistenza.
- Anche se la ricetta antica non lo menziona esplicitamente, far riposare l'impasto per circa 15-20 minuti a temperatura ambiente (coperto con un canovaccio pulito) permette alla farina di idratarsi completamente e al lievito alimentare di sprigionare meglio il suo sapore.
Preriscalda il forno statico a 180°C.Prepara la teglia: non serve una teglia grande, una piccola teglia rettangolare o rotonda da 16-20 cm va benissimo per due persone. Rivestila completamente con un foglio di carta da forno.Distribuisci le foglie di alloro fresche sul fondo della carta da forno, disponendole a raggiera o vicine al centro, dove andrai a posizionare la pagnotta. Spennellale con un velo d'olio.Riprendi il tuo impasto ormai riposato e lavoralo brevemente con le mani per formare un'unica piccola pagnotta tonda e leggermente schiacciata (di circa 10-12 cm di diametro).Adagia delicatamente la pagnotta sopra le foglie di alloro.(Opzionale, ma tradizionale): Con la punta di un coltello affilato, pratica una leggera incisione a croce sulla superficie del Libum, poco profonda.
- Inforna la teglia nel ripiano centrale del forno preriscaldato.Cuoci per 25-30 minuti.Verifica la cottura: la superficie dovrà essere ben dorata, rustica e leggermente crepata. Puoi fare la prova stecchino: inseriscilo al centro, se esce pulito (magari un po' umido per la ricotta, ma senza pasta cruda), il Libum è pronto.
- Sforna la teglia e lascia intiepidire il Libum per almeno 10-15 minuti prima di servirlo. Questo tempo permette all'interno di assestarsi e diventare più compatto.Servi il Libum ancora tiepido, togliendo le foglie di alloro dal fondo (che avranno rilasciato tutto il loro profumo). Puoi accompagnarlo, come da tradizione antica, con un filo di olio EVO a crudo o, se ami i contrasti, con un goccio di miele (o sciroppo d'acero/agave per la versione vegana).Cottura in friggitrice ad aria: È la soluzione più vicina al forno e perfetta per queste dosi. Preriscalda la friggitrice ad aria a 170°C. Metti un foglio di carta da forno nel cestello, adagia sempre le foglie di alloro unte d'olio sotto la pagnotta e cuoci per circa 18-22 minuti, controllando la doratura a metà cottura. Cottura in padella: Prendi una padella antiaderente (meglio se con il fondo spesso), spennella il fondo con un velo d'olio e adagia le foglie di alloro fresche, posizionandoci sopra la pagnotta schiacciata. Cuoci a fuoco medio-basso e con il coperchio chiuso per circa 12-15 minuti per lato, girandola delicatamente a metà cottura aiutandoti con un piatto per non romperla, finché la superficie non risulta ben dorata e asciutta.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
Porzione da servire 1
- Quantità per porzione
- Calorie 340kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 13.2g21%
- Sodio 310mg13%
- Carboidrati totali 38g13%
- Fibra alimentare 2.5g10%
- Proteine 16.5g33%
- Vitamina A 15 mcg
- Vitamina C 1.1 mg
- Calcio 140 mg
- Ferro 2.1 mg
- Vitamina E 1.8 mg
- Tiamina 0.22 mg
- Riboflavina 0.35 mg
- Niacina 1.8 mg
- Vitamina B6 0.12 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
💡 Informazioni utili, consigli e curiosità
- Il tocco del focolare: Anticamente, questo pane veniva cotto sotto un testo o su braci ardenti, coperto da un coccio. Il letto di foglie d'alloro non serviva solo a profumare, ma impediva all'impasto di attaccarsi direttamente alla superficie di cottura e infondeva all'olio e alla crosta note balsamiche uniche.
- Consiglio per la consistenza: Se amate una crosticina più rustica e croccante, potete spennellare la superficie della pagnotta con un velo di olio extravergine d'oliva o di latte di soia prima di infornarla.
- Curiosità storica: Catone nel suo De agri cultura (capitolo 75) ci ha lasciato le dosi esatte e la procedura militare e precisa per prepararlo, dimostrando come fosse un alimento energetico fondamentale per i lavoratori e i soldati dell'epoca romana, ripreso poi con varianti nei banchetti medievali.
📜 Testo originale (Latino - Catone, De agri cultura, LXXV) e Traduzione
Testo originale in latino:
"Libum hoc modo facito. Farinae lib. I, casei P. II conficito commitoque in mortario. Ubi bene confeceris, panem facito. Folia lauro substerne. Ubi coquito sub testu leniter."
Traduzione originale:
"Fa' il libum in questo modo. Metti in un mortaio una libra di farina e due libbre di formaggio e impasta bene. Quando avrai ben impastato, fanne una focaccia. Metti sotto delle foglie d'alloro. Cuoci lentamente sotto un coccio."
🛠️ Elenco elettrodomestici e utensili utili
- 🥣 Ciotola capiente
- 🍴 Forchetta o frusta a mano
- ⚖️ Bilancia da cucina
- 🔪 Coltello affilato
- 🧑🍳 Teglia piccola o padella/friggitrice ad aria
- 📄 Carta da forno




