Ricotta di soia, fagioli, pomodori verdi, erbe fresche e mini wasa crudisti ed un cannellone di avocado ripieno di crema di fagioli con salsa romesco

Porzioni: 2 Tempo totale: 40 min Difficoltà: Intermedio
Ricetta 100% vegan e gluten free
pinit

“L’idea nasce per rendere omaggio alla cucina tradizionale lombarda, una cucina povera, del territorio, che offre legumi, le erbette spontanee, i limoni del lago maggiore e infine i pregiati formaggi di capra della Rasa, Varese. Il fiume OLONA che proprio da qui nasce, è il filo conduttore fino a Milano, dove sfocia nel Lambro e dove lavoro”.

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Ricotta di soia, fagioli, pomodori verdi, erbe fresche e mini wasa crudisti ed un cannellone di avocado ripieno di crema di fagioli con salsa romesco

Difficoltà: Intermedio Tempo di preparazione 30 mins Tempo di riposo 10 mins Tempo totale 40 min
Porzioni: 2 Calorie: 140 kcal
Stagione migliore: Estate, Primavera

Descrizione

La cucina povera milanese era prevalentemente composta da elementi che si trovavano facilmente e a basso costo. Poca carne e solo di seconda o terza scelta, “di chela buona ghe n’era minga”, verdure e tanto riso.

A rendere poetico il tutto era la cottura in pentola di terracotta col fuoco della cucina economica.

Per coadiuvare la digestione si beveva un goccio di grappa a stomaco vuoto prima di sedersi a tavola. Era una usanza che probabilmente non ha basi scientifiche ma alla quale nessuno si è mai sottratto. Finito il piatto, generalmente accompagnato da qualche bicchiere di vino rosso genuino e sincero, era sempre meglio avere un divano nelle vicinanze, teoricamente per sentire la radio, in pratica per perdere i sensi per almeno un paio d’ore. Adatta a chi ha stomaco forte e molto capiente.

Un piatto a base di verdure a foglia verde, legumi, frutta secca a guscio, olio d’oliva: tutti cibi da consumare
con maggior frequenza.Ricorrere spesso ai legumi, utilizzandoli come secondo piatto o, insieme ai cereali, come piatto unico, può anche aiutare a contenere i consumi .

Il mio tocco da chef ? Ho voluto concludere il piatto con due tocchi di contemporaneità , un cannellone di avocado farcito con una crema di cannellini e una salsa romesco ed al posto dei classici crostini di pane , dei mini wasa crudisti fatti anch’essi in casa.

Fra le salse catalane per eccellenza, oltre all’allioli spicca la salsa Romesco. Tipica della Costa Daurada, a sud di Barcellona, è l’accompagnamento ideale per dare ancora più carattere alla cucina della Catalunya. Come ogni ricetta tradizionale, anche la salsa Romesco prevede piccole varianti a seconda della città di produzione e della mano di chi la prepara. Alcune differenze nella preparazione dipendono anche dal modo in cui viene servita la salsa, se come accompagnamento o come Romesco da spalmare.
Nonostante le varianti locali, la salsa Romesco ha un tratto comune in tutte le preparazioni: l’uso di ingredienti di qualità del territorio catalano. Deve il suo nome a una varietà di peperoni, chiamati appunto Romesco, di colore rosso e di piccole dimensioni. I peperoni vanno tagliati a striscioline e rosolati in padella assieme a peperoncino dolce, dadini di pane casereccio, nocciole, pomodoro e aglio. Spesso, la preparazione prevede anche le mandorle. Per quanto riguarda il pomodoro, c’è chi usa la passata, chi il concentrato e chi non lo utilizza per niente. Addirittura, c’è chi aggiunge lo zafferano per arricchire ancor di più il sapore intenso della salsa. Se il Romesco è da spalmare, invece, è necessario aggiungere un filo di aceto per dare la giusta consistenza
Io ho fatto una salsa romesco più delicata a modo mio.

Ingredienti

Per l’olio alle erbe

Per i fagioli

Per i pomodori verdi

Per la ricotta

Mini Wasa raw

CREMA DI FAGIOLI

SALSA DI ROMESCO

PER IL CANNELLONE e DECORAZIONI

Per la guarnizione

Procedimento

Video
  1. Per l’olio alle erbe :Cuocere in acqua bollente salata per circa 10/15 secondi, fino a quando non diventa verde brillante.Scolare e raffreddare in una ciotola di acqua ghiacciata.Strizzare le erbe finché non sarà tolta tutta l’acqua (le erbe devono essere il più asciutte possibile).Stendere le erbe aromatiche e spargerle su una teglia rivestita di carta assorbente.Mettetele in frigorifero, scoperte, finché non saranno completamente asciutte, circa 1 ora.Frullare le erbe con l’olio in purea fino a ottenere un composto omogeneo.Filtrare, scartando tutto ciò che è rimasto nel filtro o in un colino ( naturalmente gli scarti potete usarli per altre preparazioni).Lo potete tenere in frigo ed utilizzarlo all’occorrenza in mille ricette.
  2. Per i fagioli : Mettere tutti gli ingredienti in una pentola , coprire con acqua e olio evo. Cuocere delicatamente fino a che il fagiolo non risulti cotto al dente. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare completamente nel liquido di cottura fino a che possa assorbire tutto il gusto possibile.
  3. Per i pomodori verdi :Arrostire i pomodori fino a che non risulteranno teneri, frullare e passare a setaccio fine.Io ho fatto in friggitrice ad aria : Tagliamo a metà i pomodori e sistemiamoli nel cestello della friggitrice ad aria dopo aver foderato il fondo con la carta forno. Dobbiamo disporli su un unico livello e con il taglio rivolto verso l’alto.Condiamoli con il sale avendo cura di distribuirlo in modo uniforme, poi tagliamo l’aglio a pezzetti direttamente nel cestello e mettiamolo sui pomodori.Sfiliamo gli aghetti di rosmarino e distribuiamoli sui pomodori.Completiamo con un generoso filo d’olio, inseriamo il cestello e cuociamo a 200 °C per 20 minuti.
  4. Per la ricotta : Mischiare ricotta e panna, disporla nel piatto da portata
  5. Per i mini wasa crudisti : Miscelare tutti gli ingredienti aggiungendo acqua qb fino ad avere un composto lavorabile e non appiccicoso.Stendere sui fogli di carta forno dello spessore di 2 mm.Tagliare in rettangoli o rombi.Infornare a 45 gradi per 8 ORE IN ESSICCATORE-Estrarre e lasciare raffreddare.Poiché una volta cotti sono completamente asciutti, non è necessario conservarli in frigorifero, possono essere semplicemente conservati a temperatura ambiente, ma in un contenitore ermetico.Se non avete l’essiccatore o non avete tempo , potete cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 25 minuti o in forno statico a 190°C per lo stesso tempo di cottura.Oppure in friggitrice ad aria a 170 °C per 12 minuti, poi girateli e fate altri 4 minuti.
  6. Per il cannellone di avocado : Per la crema di fagioli , Mescolare i fagioli con tutte le verdure in brunoise, gli ingredienti liquidi, il sale e il pepe. Lasciate riposare per 12 ore in frigo in modo che i fagioli assorbano bene il sapore.Frullare. Per la salsa di romesco, Nel tritatutto ho inserito tutti gli ingredienti ( il peperone l’ho prima saltato in padella con un filo d’olio ma potete usarlo crudo).Ho tritato il tutto fino a farlo diventare una salsa omogenea, all’occorrenza aggiungere un cucchiaino di acqua. Per il cannellone , Sbucciare l’avocado, tagliarlo a pezzetti ,aggiungere sale e frullarlo. Unire l’agar agar , un cucchiaino di acqua e scaldare girando con una frusta ottenendo una crema. Stendere il composto su un silpat e lasciatelo raffreddare e solidificare in frigorifero. Quando sarà compatto ottenere quattro quadrati da quattro centimetri per lato.Adagiate la crema di fagioli come ripieno su un lato del quadrato e arrotolare l’avocado . conservarlo in congelatore per 5 minuti.Servire nel piatto con qualche punta di salsa romesco
  7. Composizione del piatto :Disporre la crema di ricotta alla base del piatto. Condire i fagioli con l’olio alle erbe ed i mini wasa crudisti e disporli sopra la ricotta,nappare con la purea di pomodori verdi. Terminare con il cannellone di avocado ripieno di crema di fagioli e decorare il piatto con le erbe fresche

Nota

Preparazioni base nel blog

Ricotta di soia

Panna di soia

Caratteristiche: #addensanti, #Crudismo, #formaggiveg, #glutenfreeveganfood, #legumi, #pastafattaincasa, #ricettedellatradizioneinchiavevegan, #youtube
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pinit
Paolo Marzano 🍀LA SALUTE ATTRAVERSO L'ALIMENTAZIONE !!! HAI UN SOLO MODO PER NUTRIRTI SEMPRE IN PROFONDITÀ E NON SOLO CON IL CIBO,MA CON I CONSIGLI E LE INFORMAZIONI GIUSTE ED IL VERO CIBO !!!

🌱Benvenuti nel mio blog e... benvenuti nel mio mondo! È nato il mio canale YouTube! Un luogo dove custodire pensieri, passioni e la mia cucina vegana. Sono Paolo, siciliano a Milano dal 2001. Lino, il mio gatto, è il mio compagno di vita dal 2007. Agente di viaggi di giorno, cuoco vegano la sera. Dal 2003, prima vegetariano poi vegano consapevole, esploro la cucina senza crudeltà. Con questo canale YouTube e con il blog voglio condividere ricette, consigli e il mio mondo veg Spero di ispirarvi a creare i vostri piatti vegani fantastici. Iscrivetevi al canale YouTube per non perdere neanche un video!

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