Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo polpette di soia con erbe, reinterpretazione vegana di un piatto medievale tradizionalmente preparato con il maiale.
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Polpette di “Maiale” con le erbe
Descrizione
Oggi esploreremo un piatto iconico del passato, reinventato per il palato contemporaneo. Le polpette di soia con erbe aromatiche sono un eccellente esempio di come la cucina medievale possa essere reinterpretata in chiave vegana. Durante le calde giornate estive, il nostro orto è una vera fonte di ispirazione grazie alle sue fresche erbette e spezie. Gli ingredienti possono variare a seconda della disponibilità, consentendo così una grande flessibilità.
Le varianti di questo piatto sono molteplici e diverse fonti storiche, come l’ Anonimo Toscano, lo menzionano riservando particolare attenzione alle erbe, che devono essere tritate per rilasciare i loro aromi. In antichità, le polpette erano un piatto comune durante le festicciole, spesso realizzate con carni diverse o perfino pesce.
Esistono diverse terminologie storiche per queste preparazioni: i mortadelli e comandelli figurano frequentemente nei testi medievali, mentre nel Liber de Coquina troviamo il termine più generico tomacelli, un sinonimo per polpette che affonda le sue radici nel mondo romano.
Il Liber de Coquina indica che le dimensioni delle polpette devono essere simili a quelle di una nocciola, pronte per essere dorate. A differenza delle raccomandazioni dell’ Anonimo Toscano, quest’opera antica suggerisce l’aggiunta di sapori unici grazie alle spezie utilizzate.
Alla fine della ricetta scritta troverete il testo originale della ricetta in volgare medievale e altre curiosità.
Ingredienti
Procedimento
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Tritare finemente le bistecchine di soia dopo averle fatte rinvenire in brodo vegetale (io uso acqua + miso). Tritare rosmarino, maggiorana e parte del prezzemolo, quindi mescolarli bene con la “carne”, aggiungendo due pizzichi di sale. Aggiungere il gel di semi .Formare delle piccole polpette , fatele rosolare da entrambi i lati in una padella senza olio. Oppure in friggitrice ad aria a 180° per 9/10 minuti.
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Tritare tutte le altre erbe e macinare le spezie. Soffriggerli con due pizzichi di sale, quindi aggiungere le spezie, un po’ d’acqua e le polpette. Cuocere per circa cinque minuti. Servire le polpette con le erbe.
Valori nutrizionali
Porzioni 1
- Quantità per porzione
- Calorie 180kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 8g13%
- Sodio 0.5mg1%
- Carboidrati totali 14g5%
- Fibra alimentare 5g20%
- Zuccheri 1g
- Proteine 12g24%
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ti servirà 🌟🍳
👩🍳 Coltello da cucina
🥣 Ciotola per mescolare
🥄 Cucchiaio di legno
🔪 Tritatutto o cutter
🍲 Pentola per lessare
🍳 Padella antiaderente
🧂 Mestolo per servire
🍽️ Piatti per servire
📏 Bilancia da cucina (per pesare gli ingredienti)
Testo originale : Estrarre le foglie di bieta, sciacquarle e farle cuocere. Una volta pronte, tritarle bene, quindi aggiungere prezzemolo, finocchio, anice e cipolle e tritarli in modo uniforme. Successivamente, rosolarli con olio e unire le erbe aromatiche, con un po’ d’acqua, e lasciar cuocere. Aggiungere pepe e spezie; il tutto è pronto per essere servito. In questa preparazione, si possono anche includere uova battute, carne di pesce, carne e varie opzioni secondo il gusto del cuoco. Le erbe utilizzate possono essere sia coltivate che selvatiche, offrendo una ampia possibilità di scelta.
Curiosità sulle Polpette nel Medioevo
- Origini Antiche: Le polpette risalgono a tempi antichi e erano conosciute dai Romani come “isicia”, spesso preparate con carne macinata e spezie, e servite durante i banchetti.
- Ingredienti Variegati: Nella cucina medievale, le polpette venivano preparate con una vasta gamma di ingredienti, non solo carne, ma anche pesce, legumi e ortaggi, riflettendo la disponibilità delle materie prime.
- Ricette Regionali: Diverse regioni avevano le proprie varianti di polpette, ognuna con ingredienti e spezie specifiche. Le ricette variavano a seconda delle tradizioni locali e dei prodotti stagionali.
- Cibo Festivo: Le polpette erano popolari durante le festività e le celebrazioni, spesso servite in occasioni speciali come matrimoni e banchetti nobiliari.
- Considerazioni Nutritionali: Le polpette fornivano un modo per nutrire molte persone a costi contenuti. Grazie alla mescolanza di carne e altri ingredienti, era possibile allungare le porzioni e rendere il pasto più sostanzioso.
- Razionalizzazione delle Risorse: Le polpette erano un modo intelligente per utilizzare avanzi di carne, riducendo gli sprechi e valorizzando gli ingredienti disponibili.
- Erbe Aromatiche e Spezie: La cucina medievale faceva un uso abbondante di erbe e spezie nelle polpette, che non solo conferivano sapore, ma erano anche considerate benefiche per la salute.
- Nome Diverse: Nel periodo medievale, oltre ai termini “polpette”, si usavano anche parole come “mortadelli” e “comandelli” per descrivere questa preparazione, dimostrando la ricchezza del vocabolario gastronomico.
- Presenza nei Ricettari: Le polpette sono state menzionate in diverse opere antiche, come il “Liber de Coquina”, una delle più antiche raccolte di ricette conosciute, che evidenzia l’importanza culinaria di questo piatto.
- Evoluzione Culinaria: Nel corso dei secoli, le polpette hanno subito molte trasformazioni, adattandosi ai gusti e alle preferenze delle varie epoche, fino a diventare piatti iconici delle cucine moderne in tutto il mondo.

