Oggi per questa nuova sfida propongo una ricetta super tradizionale milanese, lombarda, i mondeghili.
I mondeghili sono delle polpette di carne tipiche della cucina milanese.
Nascono nelle cucine povere milanesi come il piatto del riciclo
Anche se la frittura dei mondeghili è rigorosamente nel burro, io ho optato per una “frittura” in friggitrice ad aria ma potete anche optare per una frittura in olio di semi di girasole.
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I mondeghili: la ricetta delle polpette milanesi in versione totalmente vegetale
Descrizione
Solo che invece delle sue mille carni bollite,ho usato riso integrale e lenticchie , questi ultimi che con l’aggiunta di altri ingredienti e tritati grossolanamente avranno la consistenza della carne macinata, un sacco di aromi, la mia mortadella veg che vi ho proposto nello scorso video ed un ravanello agrodolce .
Provate questa ricetta vi stupirete di quanto è buona e che alla fine ricorda, in un modo diverso e super accattivante, quella della tradizione.
Si dice mondeghili o si dice mondeghini? Questo è il dilemma. In realtà la faccenda è presto risolvibile: si dice sia in un modo che nell’altro, dipende solo dal fatto che tu sia di Milano o che tu sia della Brianza. Senza dubbio il nome deriva da centocinquant’anni di dominazione spagnola e dall’influenza nel dialetto di Milano che tale dominazione ha portato. Più precisamente la parola mondeghili deriva dall’arabo. È infatti questo popolo che insegnò a quello spagnolo l’uso di preparare una sfera di carne trita, per poi friggerla. I castigliani chiamarono questa preparazione albondiga. Da quest’ultimo termine, noi milanesi avremmo ricavato la parola albondeguito che, successivamente, diventò albondeghito, per arrivare nel tempo a mondeghilo.
Non perdetevi tutti gli accompagnamenti della composizione del piatto finale !!!
Ingredienti
Ripieno di ” macinato” di lenticchie e riso integrale
Altri ingredienti per le polpette
per i ravanelli marinati
Per la crema formaggiosa
Per i bottoni di polenta
Per la riduzione di aceto di mele aromatizzata ai lamponi
Per la rucola fritta
Procedimento
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Ripieno di ” macinato” di lenticchie e riso integrale : Unire le lenticchie verdi e il riso integrale con l’acqua e il sale in una pentola capiente. Portare a ebollizione, abbassare il fuoco a medio e cuocere a fuoco lento per circa 25 minuti fino a quando le lenticchie sono cotte e quasi non rimane liquido.
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Preparate innanzitutto l’uovo di semi di lino : Per prima cosa, versate nel macinacaffè i semi di lino e frullateli fino a ridurli in farina. Poi trasferite la farina di lino in una ciotola e unitevi l’acqua.Ecco l’uovo!A questo punto, mescolate e lasciate riposare il composto per 10 minuti fino alla formazione di un composto gelatinoso: ecco pronto il vostro uovo vegano che potete aggiungere ai vostri impasti dolci (torte, muffin, plumcake) o salati (burger, polpette, impasti per torte salate) con funzione di legante e per dare maggior struttura.
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Per i ravanelli marinati : Mettere in un pentolino 50mL di acqua, 100mL di aceto di mele, 25g di eritritolo, un pizzico di sale e pepe e portare a bollore.Pulire e lavare molto bene i ravanelli e successivamente tuffarli nella soluzione creata poco prima, lasciar andare per 10 minuti. Lasciar raffreddare
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Per la salsa formaggiosa : Versate tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e miscelateli bene con una frusta, in modo da eliminare eventuali grumi che gli amidi potrebbero formare. Assaggiatelo e regolate il sale in base ai vostri gusti, volendo potete aggiungere un altro mezzo cucchiaio di lievito alimentare.Mettete il pentolino sul fuoco e a fiamma bassa e fatelo riscaldare, mescolando il composto con un cucchiaio.In due minuti diventera’ cremoso e filante, spegnete la fiamma e togliete il pentolino dal fornello.Versate la crema al gusto formaggio ancora calda in barattolo di vetro oppure in una ciotola, lasciatela raffreddare prima di chiuderla e poi utilizzatela nelle vostre ricette preferite.
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Per i bottoni di polenta : Versate l’acqua in una casseruola larga, salate, aggiungete lievito alimentare e portatela a bollore. Versate la farina a pioggia, quindi mescolate continuamente finché la polenta istantanea non sarà cotta e soda. Rimuovete la polenta dal fuoco, quindi versatela in una teglia larga e alta due centimetri; lasciatela raffreddare, poi (con un bicchierino o un coppapasta) ricavate dei dischetti del diametro di 2-3 cm. Passateli prima nel latte di soia e poi nel pangrattato, quindi friggeteli in una padella antiaderente per pochissimo tempo finché non si sarà formata una crosticina. Asciugateli su carta assorbente e salateli. Disponete i bottoni sul piatto da portata e serviteli, a piacere, con una salsa di pomodoro calda o con una vinaigrette.Io li ho cotti in friggitrice ad aria dopo qualche puff di olio usando il nebulizzatore a 200°C per 9/10 minuti, girandoli a metà cottura.
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Per la riduzione di aceto di mele alle more: Mettete l’aceto di mele e la salsa di soia in un pentolino e fate scaldare senza arrivare a bollore. Unite eritritolo a velo e continuate a cuocere abbassando la fiamma al minimo.Fate ridurre della metà e unite le more. Proseguite la cottura di qualche minuto fino a che i frutti non inizieranno a sfaldarsi.Spegnete e passate in un colino per eliminare eventuali residui. Potete conservarla in frigorifero, ben chiusa e servirla a temperatura ambiente.Sempre a portata di mano per condire i vostri piatti.
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Per la rucola fritta :Friggere la rucola lavata ed asciugata in olio e aggiustare di sale.
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Per le polpette : Tritare solo una parte di riso e lenticchie in un tritatutto fino ad ottenere una consistenza grossolana , non deve essere una poltiglia e mescolate con il resto del composto.In un recipiente mischiare, al fine di ben amalgamare, la nostra “carne” tritata, la mortadella , il lievito alimentare, la farina di mais , l’uovo di lino , il prezzemolo, l’aglio in polvere, lo scalogno tritato,il pepe, la noce moscata , lo zenzero , peperoncino ed aggiustare di sale e pepe.Lavorare insieme tutti gli ingredienti .Una volta ottenuto un impasto omogeneo, formare dei medaglioni di 5-6 cm di diametro e dallo spessore di circa 2 cm.Passatele nel pangrattato o come ho fatto io nella crusca di avena.Fatele riposare in frigo.Procedere con la frittura delle singole polpette nell’olio di semi di girasole.Io le ho cotte in friggitrice ad aria nel cassetto della friggitrice ad aria, sulla griglia in dotazione, senza sovrapporle. Cuocetele a 200°C per 10-15 minuti. Servili ben caldi e fai scoprire ai tuoi ospiti le bontà tradizionali della cucina lombarda in chiave totalmente vegan.
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Composizione del piatto : Adagiare su un piatto da portata la salsa formaggiosa a cerchietti in più punti, appoggiare le nostre polpette , una per ogni cerchietto . Terminare il piatto con la rucola fritta , i ravanelli marinati e i bottoni di polenta con qualche goccia di riduzione che potete spennellare anche sul piatto da portata per una presentazione più gourmet.
Valori nutrizionali
- Quantità per porzione
- Calorie 180kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 8g13%
- Grassi saturi 1g5%
- Sodio 180mg8%
- Carboidrati totali 20g7%
- Fibra alimentare 3g12%
- Zuccheri 2g
- Proteine 5g10%
- Calcio 30 mg
- Ferro 1 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ingredienti utili
peperoncino franto q.b. facoltativo
Elettrodomestici e utensili utili
Preparazioni nel blog
mortadella vegana
latte di soia

