Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo Pizza ripiena con Formaggio veg e bistecchine di soia aromatizzate , reinterpretazione vegana di un piatto medievale .
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Pizza medievale
Descrizione
Nel 997, il Codex Diplomaticus Cajenatus documenta la prima attestazione del termine pizza in un contratto di affitto a Gaeta, dove si prevedeva la fornitura di dodici pizze al vescovo. La ricetta del X secolo è sconosciuta, ma testi successivi come De Honesta Voluptate et Valetudine di Platina e L’Economia del Cittadino in Villa di Tanara offrono spunti. Tanara conferma che la pizza ha nomi diversi a seconda della regione e può essere preparata in vari modi, con farina e acqua come base. Oggi prepareremo una versione vegana della pizza, sostituendo quaglie o pollo, strutto e scamorza con ingredienti vegani. Alla fine troverete il testo originale della ricetta in volgare medievale e curiosità. Buon appetito!
Ingredienti
Per la marinatura delle bistecchine di soia
Procedimento
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Trasferisci le bistecchine ( dopo averle reidratate in brodo vegetale , io miso + acqua) ben strizzate in una CIOTOLA e cospargile con la marinatura , massaggia, rigira e lascia che si assorba per almeno 30 minuti almeno .( io le ho lasciate marinare tutta una notte)
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COTTURA BISTECCHINE
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IN FORNO: Inforna a 200° per 15 minuti circa
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IN FRIGGITRICE AD ARIA : Posiziona le bistecchine nel cestello , qualche puff di olio evo e cuocere a 204 ° per 10 minuti circa
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Impastare la farina con pasta madre, sale e acqua tiepida. Fare riposare l’impasto per tutta la notte.
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Cuocere le bistecchine. Tagliare il formaggio a cubetti.
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Aggiungere all’impasto la carne vegana tagliata a pezzetti, il formaggio e l’olio. Stendere la pasta in una teglia tonda. Fare riposare per almeno mezz’ora. Infornare la pizza per circa 20 minuti a 200 °e servire ancora calda. Io l’ho cotta in padella : Lascia scaldare la padella per qualche minuto a fuoco medio. Ti consiglio di utilizzarne una antiaderente e il fornello più largo che hai, così da permettere la diffusione omogenea del calore ed evitare bruciature. In alternativa, si può rivestire la padella con della carta forno o ungere il fondo con un filo d’olio extravergine d’oliva. Metti l’impasto nel tegame e fallo cuocere per circa un minuto. Copri con il coperchio, abbassa il fuoco e lasciala cuocere fino a che la pasta non sarà croccante.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 320kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10g16%
- Sodio 400mg17%
- Carboidrati totali 50g17%
- Fibra alimentare 6g24%
- Zuccheri 2g
- Proteine 15g30%
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ti servirà 🛠️✨
Ciotola 🥣
Coperchio 🛕
Teglia tonda 🍕
Padella antiaderente o tegame 🔥
Cucchiaio 🥄
Friggitrice ad aria (opzionale) 🍟
Forno 🔥
Mixer o cucchiaio di legno 🔄
Colino per scolare 🍂
Spatola 🥄✨
Testo originale
Piza o fugaza […] Sono etiam et alcuni li quali poneno gli oceletti inel pane cum caxo fresco et grasso daperse de li ucelli; et in forno insieme si cuoceno.
Curiosità sulla pizza nel Medioevo
- Origini Antiche: Sebbene il termine “pizza” sia documentato nel 997, le origini di piatti simili risalgono a epoche precedenti, con antichi egizi, greci e romani che consumavano forme rudimentali di pane condito.
- Varianti Regionali: Durante il Medioevo, la pizza non era un piatto uniforme. Ogni regione aveva la propria versione, influenzata dagli ingredienti locali e dalle tradizioni culinarie, ciò che oggi potremmo definire come “pizza” poteva variare notevolmente da un luogo all’altro.
- Ingredienti non Convenzionali: Le pizze medievali non utilizzavano i condimenti moderni come pomodori o mozzarella; spesso venivano preparate con erbe, formaggi e carne, mentre le versioni più semplici erano condite con olio e spezie.
- Cibo Economico: La pizza era spesso un cibo accessibile, consumato dai contadini e dalle classi più basse. Era un modo pratico per utilizzare gli avanzi di altri pasti, impastando ingredienti disponibili.
- Riferimenti Letterari: La pizza è menzionata in testi medievali come il “De Honesta Voluptate” di Platina, che, pur non fornendo ricette dettagliate, testimonia l’esistenza e la popolarità di questo piatto già nel XV secolo.
- Preparazione Infornata: Le pizze medievali venivano cotte in forni a legna, che conferivano loro un sapore affumicato e una consistenza unica, un aspetto che ha influenzato anche le tecniche di cottura moderne.
- Cibo da Strada: La pizza era spesso venduta da venditori ambulanti nei mercati, dove i passanti potevano gustarla calda, rappresentando una delle prime forme di cibo da strada.
Queste curiosità ci aiutano a comprendere come la pizza sia evoluta da semplice cibo consumato nei secoli passati a uno dei piatti più amati e diffusi del mondo.

