Le origini del pane “bruscato”, tostato su braci che rilasciano nella mollica sapori irriproducibili nei forni odierni, sono da ricondurre a tanti altri piatti famosi, come il dare “nuova vita” al pane vecchio e il pane bruciato a legna nel forno o nel camino ed è indispensabile in ogni casa, anche quella più povera, con un po’ d’aglio, strofinata con pomodorini, preferibilmente con un po’ di olio pregiato e un po’ di sale.
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La bruschetta in 3 varianti
Descrizione
Nato dall’esigenza dei contadini che per primi cucinarono la bruschetta di nutrirsi con ciò che avevano in dispensa e non sprecare alimenti preziosi come il pane, fu questo semplice gesto a rendere la bruschetta una realtà? Alcuni dei capolavori più riusciti della storia della cucina italiana.
La bruschetta, servita oggi a casa, al ristorante, o durante l’aperitivo con condimenti vari, non è altro che una fetta di pane. Preferibilmente fatto in casa, appena sfornato in modo che l’interno sia morbido e gradevole al palato, e leggermente guarnito con chiodi di garofano. Strofinate l’aglio (cercate di non coprire troppo gli altri ingredienti) e “inumiditelo” con abbondante olio extravergine di oliva. Burro, acciughe e formaggio vennero dopo.
Non è possibile individuare l’esatto luogo di nascita della bruschetta. Pane e olio sono in ogni casa e chiunque avrebbe potuto “inventare” la bruschetta. Tuttavia, in alcune regioni del nostro Paese l’olio d’oliva è più diffuso che in altre, e ci sono regioni in cui questo snack povero acquisisce caratteristiche particolari, sia nel gusto che nella consistenza, dell’olio extravergine di oliva. Sì, varia da regione a regione anche per l’aggiunta di ingredienti specifici che rendono unica ogni bruschetta. Sembrerebbe che Bruschetta sia un termine di origine laziale-abruzzese e deriva da pane bruscato, ovvero pane abbrustolito.La ricetta originale consiste in una fetta di pane raffermo o arrostito sulla griglia o in forno, su cui viene strofinato a caldo uno spicchio d’aglio, il quale per il calore si fonderà col pane; la fetta viene successivamente condita con olio extravergine d’oliva ,sale e anche pepe; l’olio deve essere il più saporito possibile; inoltre si può aggiungere pomodoro tritato e finocchio selvatico.
Un tempo semplice pasto di contadini e operai, oggi la bruschetta è un antipasto da preparare in casa o da gustare al ristorante, proposto in innumerevoli varianti. Pane a fette e olio sono diventati nel tempo gli ingredienti più diversi,fino a prelibatezze che si sono trasformate in piatti davvero gourmet.
Numerose varianti di “autore” vengono servite nei ristoranti italiani e varia a seconda della stagione.
Oggi è considerato un antipasto, e alcuni dicono che non sia molto elegante. Se non ti dispiace, non sono assolutamente d’accordo. Per quale motivo poco elegante? È perché i pomodori iniziano a correre dappertutto non appena li mordi?
Per quanto mi riguarda, faccio parte di un gruppo che pensa che la bruschetta sia più di una semplice moda, sia qualcosa di serio.
Nella ricetta di oggi, ve ne presento una rivista in chiave gourmet. Un vero e proprio finger food da gustare in un sol boccone, dove non sarà necessario spalancare le fauci come un leone e dove non correrete il rischio di perdere pezzi di cibo quà e là. Insomma, delle vere e proprie bruschettine eleganti (alla faccia di chi sostiene il contrario).
Io trovo sia il cibo ideale da gustare in compagnia di amici, in una di queste sere autunnali dove si sta bene in casa, magari davanti alla tv mentre si guarda un film, una partita oppure mentre si gioca a carte…accompagnando del buon cibo ad una serata di divertimento!
Quindi, se si presentano amici a cena all’ultimo minuto, riesco a fare un figurone senza sbattimenti eccessivi.
Vediamo insieme come prepararle?
Ingredienti
PER LA COMPOSIZIONE FINALE
Procedimento
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PER IL PANE :Io ho usato il mio pane chetogenico , che ho congelato , per un risultato migliore della bruschetta.
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PER LA CREMA DI MIRTILLI : Lavate i mirtilli e metteteli in un pentolino. Cuocete a fuoco lento aggiungendo acqua e vino rosso per circa 5’. Quando saranno completamente sciolti spegnete il fornello. In un pentolino fate soffriggere il cipollotto con l’olio extravergine di oliva. Quando il cipollotto sarà appena imbiondito, aggiungete i mirtilli. Cuocete per qualche minuto fino a che non avrete ottenuto un composto denso.Passate il composto con il mixer a immersione.La vostra salsa ai mirtilli è pronta per essere servita. Montate poi la crema con il mixer a immersione e 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e di pepe, finché non diventa lucida e fate raffreddare.
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PER LA CREMA DI CAVOLFIORI : Per creare la crema di cavolfiori ho usato metà cavolfiore e l’ho bollito, a fine cottura l’ho frullato con un filo d’olio e sale.
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PER IL PATÈ DI POMODORINI SECCHI : Reidratate in acqua calda i pomodorini secchi .Quando l’acqua bolle, tuffatevi i pomodori secchi, dopo 3 minuti, non di più, scolateli con un mestolo forato e sistemate tra 2 strofinaci puliti ad asciugare, tamponateli più volte.Dopo 3 o 4 ore dovrebbero essere asciutti, io di solito faccio questo la sera prima e lascio ad asciugare tutta la notte.Quindi, prendete i pomodori secchi, metteteli nel bicchiere del frullatore, spellate l’aglio e tagliate a pezzi e incorporate al bicchiere anche le foglie di basilico e menta ,i capperi dissalati, le alghe.Azionate il mixer e iniziate ad incorporare olio extravergine di oliva a filo fino ad avere la consistenza di una crema un po’ grossolana, se vi piace proprio vellutata frullate ancora, e se vedete che troppo densa aggiungete altro olio.
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PER OLIO EVO ALL’AGLIO : prendi l’olio evo e aggiungi l’agar agar ed aglio.
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Dai una piccola mescolata e metti a scaldare sul fuoco.
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Aspetta che arrivi a bollore e dopo 2/3 minuti spegni.
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Lascia intiepidire qualche minuto
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Per la spuma di vivadella : per prima cosa raccogliete nel vaso del mixer la vivadella tagliata a cubetti, lo yogurt e il grattugiato di pinoli. Azionate l’apparecchio fino a ottenere un impasto omogeneo e non grumoso.Continuate a frullare per ottenere una mousse.
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COMPOSIZIONE DEL PIATTO :Prendere il pane congelato, pennellare con olio profumato all’aglio, dorare bene in padella con una noce di burro veg. Posizionate la bruschetta sul piatto, spolverate con il nostro formaggio grattugiato veg come base e guarnite ciascuna fetta di pane con una crema diversa : una con la crema di cavolfiori, l’altra con crema di mirtilli, l’altra con spuma di vivadella e rifinite con mandorle che avrete tostato in una padella, il rosmarino tritato, il sale e ancora olio all’aglio.Decorare il piatto con il patè di pomodorini secchi e dell’olio all’aglio come accompagnamento.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
- Quantità per porzione
- Calorie 250kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 20g31%
- Grassi saturi 3g15%
- Sodio 300mg13%
- Carboidrati totali 10g4%
- Fibra alimentare 5g20%
- Zuccheri 2g
- Proteine 10g20%
- Calcio 50 mg
- Ferro 1.5 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ingredienti utili
Preparazioni base nel blog
Pane chetogenico vegano, senza farina, glutine e lievito, l’alternativa proteica fatta in casa
“Saporino” , il formaggio da grattugiare Vegan e Gluten free ( potete usare comunque qualsiasi formaggio vegano da grattugiare)
vivadella ( la mortadella vegana)
burro veg

