Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo una frittata con le erbe, chiamata herbolata nel Medioevo . La nostra sarà naturalmente una versione totalmente vegana dove il tofu prenderà il posto delle uova e sarà preparata senza alcuna farina neanche quella di ceci.
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Herbolata medievale, la frittata con le erbe in versione vegana senza farine
Descrizione
Come avete visto nelle ricette settimanali che ho pubblicato in questa sezione Ricette Medievali le erbe aromatiche sono fondamentali nella cucina italiana storica. Ne troviamo molte nel corso dei secoli, e malgrado il fatto che nei piatti italiani moderni il loro ruolo sia, sfortunatamente, molto ridotto, io invece le utilizzo sempre e tante nelle mie ricette anche non Medievali. La cucina medievale è piena di piatti verdi con erbe aromatiche fresche: frittate, torte, tortelli, ravioli, salse e frittelle.
Alla fine della ricetta scritta e stampabile troverete ,curiosità sulla frittata nel Medioevo e la sua evoluzione fino ai giorni nostri, il testo originale della ricetta e la traduzione in italiano. Buon appetito!
Ingredienti
Procedimento
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Nel mixer mettere il tofu sbriciolato, il latte di soia, l’amido di mais e 1 cucchiaio di olio evo. Frulla fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungi le erbe , 1 pizzico di zafferano o curcuma, sbattere le “uova” con un pizzico di zucchero o fruttosio e di sale, se il formaggio non è troppo salato. Mescolare le erbe, la ricotta , il grattugiato , le “uova” e lo zafferano. Cottura in friggitrice ad aria : 15 minuti a 170° .
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Cottura in padella : Riscaldare un po’ di olio d’oliva nella padella e aggiungere la mistura, cuocere per qualche minuto . Dopo circa 10 minuti, quando la frittata è cotta, togliere dal fuoco e servire .
Valori nutrizionali
Porzioni 1
- Quantità per porzione
- Calorie 120kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 8g13%
- Grassi saturi 1g5%
- Sodio 200mg9%
- Carboidrati totali 7g3%
- Fibra alimentare 3g12%
- Zuccheri 1g
- Proteine 8g16%
- Vitamina A 500 IU
- Vitamina C 5 mg
- Calcio 40 mg
- Ferro 2 mg
- Vitamina E 1 mg
- Acido folico 50 mcg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Testo originale : Ad faciendum herbolatam aliam pro notariis et copiistis. Recipe herbas bonas, et sanas, et odoriferas, ad libitum tuum, et pista illas bene cum cultello, tunc recipe caseum recentem, cum ovis crudis temperata cum zuccharo, et croco. Post hec recipe caseum bonum, et antiquum et fac petias rotundas, et mitte super illas herbas, et mitte modicum bulire et superius zucharum.
Traduzione : Per preparare un’altra herbolata per notai e copisti. Prendere buone erbe, sane e aromatiche, a vostro piacere e pestarle bene con il coltello. Prendere poi formaggio fresco, uova crude mescolate a zucchero e zafferano. In seguito, prendere formaggio buono stagionato e tagliarlo a pezzi rotondi, mettendolo sopra le erbe. Cuocere per breve tempo mettendo sopra zucchero.
Ingredienti utili
Elettrodomestici ed utensili utili
Preparazioni che trovi nel blog
ricotta di soia
grattugiato vegano di okara
tofu fatto in casa in tanti modi
latte di soia
Curiosità sulla frittata nel Medioevo e la sua evoluzione con le versioni vegane
- Origine storica: Durante il Medioevo, la frittata era un piatto semplice, utilizzato per recuperare avanzi di cibo e ingredienti locali. Era tipico delle tavole contadine, dove si cercava di limitare gli sprechi.
- Ingredienti locali: Le fritattate medievali variavano a seconda della disponibilità degli ingredienti. Spesso contenevano uova, verdure di stagione e, in alcune occasioni, carne o pesce, a seconda della possibilità economica.
- Uso di erbe aromatiche: Gli chef medievali utilizzavano diverse erbe aromatiche per insaporire la frittata. Erbe come rosmarino, salvia e prezzemolo erano comuni, e non solo per il sapore, ma anche per le loro proprietà curative.
- Preparazioni particolari: In alcune regioni, la frittata veniva preparata in modo più complesso, combinando uova con ingredienti come formaggio e spezie, riflettendo i cambiamenti nei gusti culinari nel corso dei secoli.
- Rinascimento e raffinamento: Con l’arrivo del Rinascimento, la frittata iniziò a prendere piede anche nelle cucine nobiliari. Aggiunte come spezie esotiche e metodi di cottura più elaborati la resero un piatto ambito durante i banchetti.
- Influenza culturale: La tradizione della frittata ha ispirato molte altre preparazioni in tutta Europa, tra cui la tortilla spagnola e l’omelette francese, mostrando la versatilità del concetto di uova strapazzate.
- Frittata moderna: Oggi, le versioni della frittata si sono ampliate per includere molteplici varianti, da quelle più classiche a quelle gourmet, con una maggiore attenzione agli ingredienti freschi e biologici.
- Versioni vegane: Negli ultimi anni, sono emerse molte ricette di frittate vegane, che utilizzano ingredienti alternativi come la farina di ceci, il tofu o l’indispensabile aquafaba (acqua di cottura dei ceci). Queste alternative offrono un ricco sapore e una consistenza simile a quella delle frittate tradizionali.
- Popolarità crescente: La frittata vegana ha guadagnato popolarità nelle cucine di chi segue una dieta plant-based. È apprezzata non solo per la sua versatilità, ma anche per la facilità di preparazione e il valore nutritivo che può offrire.
- Personalizzazione infinita: Le frittate vegane possono essere personalizzate con una varietà di verdure, spezie e condimenti, permettendo a tutti di sperimentare nuove combinazioni e sapori unici.
In sintesi, la frittata ha subito significative trasformazioni dalla sua origine medievale fino ai giorni nostri, evolvendosi in un piatto versatile che oggi include anche deliziose varianti vegane.

