Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo degli gnocchi semplicemente con ricotta di soia e poca farina e conditi con vegghiorino stagionato che vi ho proposto qualche giorno fa . Bisogna usare una piccola quantità di farina, giusto il necessaro perché l’impasto mantenga la sua forma.
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Gnocchi medievali
Descrizione
Troppa farina renderebbe l’impasto duro, rendendosi così necessaria una lunga cottura, portando gli gnocchi a disfarsi nell’acqua. Infatti, anche dopo il XVI secolo, il termine gnocchi si riferisce a preparazioni fatte con diversi ingredienti: di solito, formaggio, pane grattugiato, uova e farina. Gli gnocchi alla romana costituiscono un esempio della continuità della tradizione culinaria attraverso i secoli. Noi sostituiremo le uova con una base di acqua e amido ti tapioca che farà da legante.
Alla fine della ricetta scritta e stampabile troverete ,curiosità sugli gnocchi nel Medioevo e la sua evoluzione fino ai giorni nostri, il testo originale della ricetta e la traduzione in italiano. Buon appetito!
Ingredienti
Procedimento
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Per prima cosa preparare la base per impastare , mescolando l’acqua tiepida con l’amido ti tapioca. E’ una preparazione che sfrutta le qualità dell’amido di generare una massa elastica. L’amido di tapioca ha maggiore capacità elastica rispetto ad altri amidi e unita con l’acqua tiepida crea un impasto gommoso che da forza e resistenza alla pasta fresca. Dà umidità alle farine senza glutine senza dover aggiungere uova o acqua. Quindi mescolare l’amido di tapioca nell’acqua fredda .Cuocere a temperatura media mescolando sino a che si ottiene un impasto bianchiccio e poi trasparente che sollevandolo con il cucchiaio forma un filamento denso e gommoso, molto elastico. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
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Mescolare la ricotta di soia con la base di tapioca e la farina. La consistenza dell’impasto deve essere piuttosto morbida. Lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
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Mettere a bollire una quantità abbondante di acqua. Quando inizia a bollire, aggiungere due pizzichi di sale e versare un filo d'olio sul tagliere. Formare grossolanamente due cilindri spessi due dita sul tagliere e tagliare pezzi spessi circa un dito, gettandoli nell’acqua bollente. Cuocere per circa 2/3 minuti.
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Non appena gli gnocchi iniziano a emergere, scolarli e impiattare. Servire con una buona quantità di “vegghiorino” grattugiato ed un filo d'olio
Testo originale Se vuoli i gnocchi. Tolli lo cascio fresco e pestalo e poscia togli la farina et intridi con tuorla d’uova a modo di milliacci e poni il paiuolo al fuoco con acqua e quando bolle pone lo triso in sun uno taglieri et fallo andare colla caza nel paiuolo et quando sono cotti poni sopra li tallieri e getta su assai cascio grattugiato. Traduzione : [Se vuoi gli gnocchi. Prendi del formaggio fresco e schiaccialo, poi prendi della farina e dei tuorli d’uovo e mescola tutto insieme come per i migliacci. Metti la pentola con l’acqua sul fuoco e quando bolle metti il composto su un tagliere e gettalo nella pentola con un cucchiaio. Quando sono pronti mettili sui taglieri e cospargili con molto formaggio grattugiato].
Valori nutrizionali
Porzioni 1
- Quantità per porzione
- Calorie 180kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 2g4%
- Carboidrati totali 35g12%
- Fibra alimentare 2g8%
- Proteine 4g8%
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ricotta di soia: Fonte di proteine e grassi, ma senza lattosio. ( trovi la ricetta nel blog)
Farina: Fornisce carboidrati per l’energia.
Amido di tapioca: Funziona come legante, aggiungendo una consistenza morbida.
Vegghiorino stagionato: Un’alternativa vegana al formaggio, ricca di sapore.( trovi la ricetta nel blog)
Considerazioni Nutrizionali
Gli gnocchi vegani sono una buona fonte di energia grazie ai carboidrati. L’uso della ricotta di soia e dell’amido di tapioca contribuisce a mantenere un basso contenuto calorico pur offrendo una bella consistenza. La scelta di ingredienti vegetali rende questa ricetta adatta a chi segue una dieta vegetariana o vegana.
Ingredienti utili
Curiosità sugli Gnocchi nel Medioevo
Gli gnocchi hanno una storia ricca e affascinante che affonda le radici nel Medioevo. Ecco alcune curiosità riguardo a questo piatto e alla sua evoluzione:
Origine del Nome
Il termine “gnocchi” deriva probabilmente dal termine italiano “nocchio”, che si riferisce a un nodulo o una piccola palla. Questo nome potrebbe descrivere la forma degli gnocchi stessi, che sono piccoli e tondeggianti.
Ingredienti Medievali
Nel Medioevo, gli gnocchi erano spesso preparati con ingredienti semplici e disponibili, come pane secco, farina, e formaggi. Le ricette variavano a seconda delle regioni, riflettendo la disponibilità di ingredienti locali.
Evoluzione nel Tempo
Col passare dei secoli, gli gnocchi hanno subito diverse trasformazioni. Durante il Rinascimento, con la crescente disponibilità di patate, il loro uso è diventato sempre più comune. Gli gnocchi di patate, che oggi conosciamo, sono quindi un’evoluzione più recente rispetto alle versioni medievali.
Gnocchi Vegani
Negli ultimi anni, la versione vegana degli gnocchi ha guadagnato popolarità, soprattutto tra coloro che seguono diete vegetali. Le uova, tradizionalmente utilizzate come legante, sono sostituite con ingredienti come purè di patate, amido di tapioca, o anche tofu frullato per ottenere una consistenza morbida e delicata, senza compromettere il gusto.
Curiosità Moderno-Medievali
Oggi, gli gnocchi sono un piatto apprezzato a livello globale, con numerose varianti regionali e innovative. La tradizione medievale continua a influenzare le ricette contemporanee, dimostrando come la cucina possa essere un ponte tra il passato e il presente.
Queste curiosità rivelano non solo l’evoluzione degli gnocchi, ma anche la loro capacità di adattarsi ai tempi e alle esigenze alimentari moderne, rimanendo comunque un simbolo di convivialità e tradizione.

