Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo una zuppa di porri, reinterpretazione moderna di un piatto medievale .
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Zuppa di porri medievale
Descrizione
Nel medioevo e nel rinascimento, l’anno era diviso tra giorni di grasso, in cui si poteva mangiare carne, e giorni di magro, durante i quali tali alimenti erano vietati. Alla fine del Rinascimento, la carne diventava l’unico cibo chiaramente proibito, mentre si iniziava a tollerare il consumo di latte e formaggio, come dimostrano i menù dei banchetti nei giorni di magro.
Durante il venerdì e la Quaresima si seguiva un regime di magro, con altri giorni di digiuno variabili nel tempo e nel luogo. A differenza dell’antichità, nel medioevo il pesce era considerato meno nutriente e appetitoso della carne, diventando il cibo principale nei giorni di magro. L’olio d’oliva sostituiva il lardo, mentre il latte di mandorle prendeva il posto di quello animale.
Oggi prepariamo una ricetta di un cuoco tedesco nella corte di papa Martino V nel XV secolo.
La ricetta scelta è per villani e rustici, realizzata solo con ingredienti vegetali (esiste anche una versione con brodo di carne). È semplice da preparare e molto gustosa. Per un pasto di magro completo, consigliavano di abbinarla a un piatto di pesce, come vongole o zuppa di triglie, accompagnata da pane di noci.
A seguire troverete una nota sugli ingredienti, il testo originale della ricetta e la mia traduzione in italiano. Buon appetito!
Ingredienti
Procedimento
-
Sbollentare i porri , alcuni interi altri a rondelle per due o tre minuti. Frullare in un mixer quelli interi con olio d’oliva, il latte di mandorle, due pizzichi di zucchero e un pizzico di sale e lascia da parte quelli a rondelle. Mettere in pentola i porri frullati e 100 ml di acqua. Cuocere per circa dieci minuti. A parte saltare in padella i porri a rondelle tenuti da parte in poco olio evo. Poi servire la minestra ancora calda con un filo d’olio evo , con i porri a rondelle croccanti e spolverizzando con cannella macinata.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
- Quantità per porzione
- Calorie 60kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 2g4%
- Grassi saturi 0.5g3%
- Sodio 200mg9%
- Carboidrati totali 10g4%
- Fibra alimentare 3g12%
- Zuccheri 2g
- Proteine 2g4%
- Calcio 30 mg
- Ferro 0.5 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Ti servirà
Testo originale : Ad faciendum ministrum de porro pro rusticis et villanis. Recipe porrum album et lava eum bene et fac eum modicum bulire. Et trita eum cum cultello, et tempera eum cum lacte amigdalorum et modico oleo oliuarum et mitte intus zucharum cum sale, tunc mitte superius cynamomum. Si est extra [quadragesimam] potest fieri cum bono brodio grasso cum diversis carnibus et erit bonum pro rusticis.
Traduzione : Per preparare una minestra di porro per rustici e villani. Prendere la parte bianca del porro, lavare bene e farla sbollentare per breve tempo. Tritare con il coltello, stemperando con latte di mandorle e una modica quantità di olio d’oliva. Aggiungere zucchero e sale, poi spolverizzare con cannella. Al di fuori della Quaresima si può preparare con un buon brodo grasso con carni diverse. È un buon piatto per i rustici.
Curiosità sulle Zuppe e i Porri nel Medioevo
- Nutrienti e Disponibilità: Nel medioevo, le zuppe erano un piatto comune e versatile, grazie alla loro capacità di unire ingredienti facilmente reperibili. I porri, in particolare, erano ampiamente utilizzati per il loro sapore delicato e le numerose proprietà nutritive.
- Un Piatto per Tutti: Le zuppe erano adatte a tutti, dalle classi più umili a quelle nobili. Questo le rendeva un alimento accessibile, spesso preparato in grandi quantità per sfamare intere famiglie o gruppi.
- Regimi Alimentari: Durante i giorni di magro, le zuppe di verdura, come quelle a base di porri, erano preferite rispetto alla carne. I porri, insieme ad altre verdure, fornivano nutrienti essenziali in un’epoca in cui le risorse alimentari potevano essere limitate.
- Ingredienti Esotici: A differenza di oggi, i cuochi medievali non avevano accesso a una gamma così ampia di spezie e ingredienti esotici. Tuttavia, le zuppe venivano arricchite con erbe aromatiche locali e ingredienti come mandorle, che aggiungevano sapore e varietà.
Alternative Moderne Vegetali
- Latte di Mandorle: Nelle ricette moderne, il latte di mandorle è una valida alternativa al latte animale, offrendo un sapore unico e una consistenza cremosa. È perfetto per zuppe e stufati, contribuendo a rendere i piatti vegani più soddisfacenti.
- Brodi Vegetali: Oggi, molti scelgono di realizzare zuppe ricche utilizzando brodi vegetali, arricchiti con funghi, alghe e altre verdure, per simulare quel sapore complesso tipico dei brodi di carne.
- Saporificazione con Spezie: Mentre nel medioevo le spezie erano limitate, oggi si possono utilizzare una vasta gamma di spezie, come il curry, il cumino e la paprika, per dare vita a zuppe di porri e verdure dal gusto straordinario e innovativo.
- Zucchero e Dolcificanti Naturali: Alternative come il fruttosio o il miele offrono opzioni per dolcificare le zuppe senza ricorrere allo zucchero raffinato, mantenendo un profilo alimentare sano.
- Esperimenti Culinari: La cucina moderna incoraggia la sperimentazione. I porri possono essere combinati con legumi come lenticchie o ceci, creando zuppe nutrienti e soddisfacenti, adatte a uno stile di vita vegano o vegetariano.

