Nota
L'idea di "pizza" nel Medioevo era molto diversa da quella che conosciamo oggi. Non esisteva la pizza Margherita, perché mancavano gli ingredienti chiave. Ecco alcune curiosità affascinanti sulla pizza (o le sue antenate) in quell'epoca:
1. La "Pizza" era un Metodo di Pagamento
Il primo documento scritto che menziona la parola "pizza" risale al lontano 997 d.C. a Gaeta, in provincia di Latina. Non era una ricetta, ma parte di un contratto di affitto di un mulino: i contadini si impegnavano a pagare al vescovo, come affitto annuale, "dodici pizze" e una spalla di maiale a Natale, e altre dodici pizze e due polli a Pasqua. La pizza aveva un valore economico e serviva come merce di scambio!
2. Il Pomodoro Era Sconosciuto (e Temuto)
L'ingrediente che per noi è fondamentale, il pomodoro, non arrivò in Europa dalle Americhe fino al XVI secolo, e ci volle ancora un secolo prima che venisse accettato come alimento commestibile. Inizialmente era considerato una pianta ornamentale o addirittura velenosa. Pertanto, la pizza medievale era bianca.
3. La Mozzarella di Bufala non Era Quella Moderna
La mozzarella di bufala, un altro pilastro della pizza napoletana, iniziò a diffondersi intorno al XII secolo, ma era un prodotto locale che si consumava freschissimo, non adatto a lunghi trasporti o a essere filato come nelle pizze moderne. Il formaggio utilizzato nel Medioevo era più spesso a pasta dura (come pecorino o caciocavallo) e veniva grattugiato o tagliato a cubetti.
4. Era Cibo da Poveri e Street Food
Per gran parte del Medioevo, la pizza (o focaccia condita) era considerata un piatto pratico ed economico per i contadini e i ceti più poveri di Napoli e di altre città. Veniva preparata con farina, acqua, lievito e sale, e condita con ingredienti semplici e facilmente reperibili come aglio, strutto, olio d'oliva, erbe aromatiche e, a volte, piccoli pesci.
5. Non si Chiamava Sempre "Pizza"
Questi pani piatti conditi avevano molti nomi diversi a seconda della regione: focaccia, schiacciata, placenta (dai Romani), pissas (dai Greci), coca o galette in altre zone del Mediterraneo. Il termine "pizza" si affermò gradualmente per indicare specificamente il piatto napoletano.
6. La Cottura Veloce era Già la Norma
Similmente a oggi, la cottura avveniva in forni a legna. I contadini alsaziani, ad esempio, usavano la Tarte Flambée (Flammkuchen) come "test" per la temperatura del forno: se cuoceva bene e in fretta, significava che il forno era pronto per il pane. La cottura rapida su pietra rovente è una costante storica.
In sintesi, la pizza medievale era un pane piatto, bianco, condito in modo semplice e privo di pomodoro, che fungeva da pasto sostanzioso per i lavoratori, molto diverso dal sofisticato piatto che conosciamo oggi.
Cos'era la Tarte Flambée (Flammkuchen) Originale?
L'idea di "pizza" nel Medioevo era molto diversa da quella che conosciamo oggi. La Tarte Flambée (francese) o Flammkuchen (tedesco), che significa letteralmente "torta in fiamme" o "torta fiammata", ne è un perfetto esempio.
Non era un piatto da banchetto, ma un pasto pratico e ingegnoso:
- Piatto Contadino e Test del Forno: I contadini alsaziani la usavano principalmente per testare la temperatura del forno a legna prima di cuocere il pane principale. Se cuoceva bene e in fretta (in 8-12 minuti), il forno era pronto.
- Base Sottilissima: L'impasto veniva steso il più sottile possibile sia per cuocerlo rapidamente, sia per economia (si usava pochissima farina).
- Nome in Codice "Fuoco": Il nome deriva dal metodo di cottura: veniva infornata mentre c'erano ancora le fiamme vive che lambivano i bordi del forno. I bordi scuri e croccanti erano la norma.
- Ingredienti Semplici: Gli ingredienti originali erano poveri: farina, acqua, panna acida (crème fraîche), cipolle e pancetta (lardons). Pomodoro e mozzarella filante erano sconosciuti o non diffusi all'epoca.
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Elettrodomestici e Utensili Utili per Questa Ricetta
Ecco gli strumenti specifici che ti serviranno per preparare la Tarte Flambée:
- Bilancia digitale: Per pesare farina e anacardi. ⚖️
- Ciotola capiente: Per impastare la base. 🥣
- Frullatore: Per preparare la "panna acida" di anacardi. 🥤
- Mattarello: Per stendere la pasta sottile. 🥖
- Carta forno: Per gestire l'impasto sottile. 📜
- Coltello: Per affettare cipolle, prosciutto e mozzarella. 🔪
- Padella, Forno o Friggitrice ad Aria: Per la cottura finale del piatto. 🍳
Ingredienti Fondamentali per Questa Ricetta
Questi sono gli ingredienti essenziali che compongono la Tarte Flambée:
- Farina tipo 0: La base della pasta croccante. 🍚
- Anacardi: Per la "panna acida" vegana. 🌰
- Cipolle bianche: L'ingrediente principale del condimento. 🧅
- Prosciutto cotto vegano ( il vegutto lo trovi nel blog): L'insaporitore principale. 🥓
- Mozzarella vegana ( le veggarelline le trovi nel blog): Per un tocco filante e ricco. 🧀
- Olio EVO, sale, pepe, limone: Condimenti essenziali. 🧂🍋