Porcellum briaco : lo stufato Medievale dal maiale al Jackfruit sfilacciato
Un viaggio nei sapori del passato con una tecnica antica: la cottura lenta nel vino e nelle spezie. Oggi riscopriamo il maiale sfilacciato medievale, un piatto tenerissimo e speziato, perfetto per chi ama i sapori decisi.
Oggi, per la sezione del blog dedicata alle Ricette Medievali, prepariamo la nostra versione 100% vegetale, cattureremo tutta l’essenza di quel sapore rustico e autentico.
La nostra versione vegana: Abbiamo sostituito la carne con il jackfruit giovane. Grazie alla sua consistenza naturalmente fibrosa, assorbe il vino e le spezie esattamente come il maiale, diventando indistinguibile una volta sfilacciato.
Il tocco in più: Aggiungiamo un hummus classico di ceci come base per un boost proteico che rispetta la tradizione dei legumi medievali.
Pochi ingredienti, un mortaio per le spezie e tanta pazienza: ecco come portare il Medioevo a tavola.
⚔️ SFIDA MEDIEVALE
Indovina tutto per sbloccare tutte le ricette Medievali!
Se hai già provato l'incredibile stufato medievale dal maiale al jackfruit, devi assolutamente sperimentare anche l'altra mia grande sfida storica: il “Pavone” dorato, un arrosto farcito in agrodolce, speziato e scenografico.
Stagione migliore:
Primavera, Inverno, Adatto tutto l'anno
Descrizione
Informazioni utili, consigli , curiosità ed il testo medievale originale e la sua traduzione alla fine della ricetta scritta e stampabile !
Ingredienti
200g di jackfruit al naturale (al posto di spalla di maiale a cubetti grandi)
1bicchiere abbondante di vino rosso corposo
1cucchiaio di colatura di funghi (al posto di salsa di pesce asiatica o colatura di alici)
Olio d'oliva q.b.
Spezie: Ginepro in grani, bacche di alloro, ruta (o timo/maggiorana in alternativa)
Amido per addensare (frumento o riso)
un pizzico di cannella o chiodi di garofano in polvere alla fine
Contorno : hummus classico di ceci
100g di ceci cotti
un pizzico di sale,
20g olio d'oliva,
1pizzico aglio in polvere
1cucchiaino tahina
Procedimento
1
Preparazione Jackfruit: Scola il jackfruit e sciacqualo bene. E schiaccialo con le mani o una forchetta per separare le fibre.
2
Rosolatura: In una pentola (meglio se di coccio), scalda l'olio e rosola il jackfruit a fuoco medio. Aggiungi la colatura di funghi per dare profondità al sapore.
3
Aromi: Aggiungi alla pentola ginepro in grani e timo.
4
Cottura: Versa il vino rosso . Rispetto al maiale, il jackfruit richiede meno tempo: copri e lascia sobbollire a fuoco basso per circa 25 minuti. Le fibre devono assorbire tutto il colore e l'aroma del vino.Se il fondo è ancora troppo liquido, aggiungi 1 cucchiaino di amido sciolto in poca acqua e mescola finché la salsa non avvolge perfettamente i filamenti di jackfruit.
5
Impiattamento : impiatta e condisci con un pizzico di cannella e servi con l'hummus.
6
Hummus classico
Frulla alla massima potenza finché la crema diventa chiara e soffice.Metti l'hummus in una ciotola e condisci con paprika piccante.Conserva in frigorifero fino al momento del servizio.
Per un impiattamento che richiami l'estetica medievale ma con un tocco moderno da blog, usa un piatto di terracotta o di ceramica dai colori caldi.Ecco come comporlo:La Base: Stendi l'hummus a specchio sul fondo del piatto. Non livellarlo perfettamente; lascialo leggermente "rustico" per dare movimento.Il Protagonista: Adagia al centro una generosa porzione di jackfruit (o maiale) sfilacciato. Cerca di dargli volume verso l'alto invece di appiattirlo.Il Sugo: Colato un cucchiaio del fondo di cottura al vino (la salsa scura e densa) direttamente sopra lo sfilacciato, lasciando che qualche goccia scivoli sulla purea chiara per creare contrasto cromatico.Il Guarnito: Finisci con una fogliolina di alloro fresco o un rametto di timo e un filo d'olio a crudo.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
Porzione da servire 1
Quantità per porzione
Calorie340kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali8.2g13%
Potassio850mg25%
Carboidrati totali48g16%
Fibra alimentare16g64%
Proteine14.5g29%
Vitamina C 12.5 mg
Calcio 72 mg
Ferro 3.89 mg
Vitamina B6 0.35 mg
Magnesio 65 mg
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
📜 Il Testo Originale (XIV Secolo)
La ricetta più simile al nostro "maiale ubriaco" sfilacciato si trova nel "Libro della Cocina" (Anonimo Toscano del Trecento).
Lingua Originale (Volgare Trecentesco):
"Se vuoi fare porcellum briaco, prendi lo porcello e fagli dare un boglio in acqua e sale; poi lo metti in uno testo con vino rosso e spezie assai: pepe, cannella e garofano. E lascialo tanto bollire che sia quasi disfatto. E quando è cotto, servilo con la sua salsa medesima, che sia bene stretta e saporita."
Traduzione in Italiano Moderno:
"Se vuoi preparare il maiale ubriaco, prendi la carne e falla sbollentare brevemente in acqua e sale; poi mettila in una pentola con vino rosso e molte spezie: pepe, cannella e chiodi di garofano. Lasciala cuocere così a lungo finché la carne non si disfi quasi da sola. Quando è cotta, servila con il suo fondo di cottura, che deve risultare denso e saporito."
💡 Consigli e Informazioni Utili
La "Disfatta" (Sfilacciatura): Notate come nel testo originale si dica "che sia quasi disfatto". Questo conferma che l'idea di carne sfilacciata (il moderno pulled pork) era già ricercata nel Medioevo per ottenere la massima morbidezza.
Il Vino: Non usare un vino scadente. Nel Medioevo il vino era l'ingrediente che "nobilitava" la carne. Un vino rosso fermo e corposo darà al jackfruit quel colore scuro e quel sapore profondo.
La Cottura nel Coccio: Se puoi, usa una pentola di terracotta. La diffusione del calore è più lenta e uniforme, ideale per far sì che il jackfruit assorba ogni goccia di aroma senza bruciare.
🧐 Curiosità Medievali
Perché il vino? Oltre che per il sapore, il vino serviva a "purificare" la carne e a conservarla meglio.
Spezie = Potere: L'uso massiccio di cannella e chiodi di garofano non era solo per il gusto, ma per mostrare la ricchezza del padrone di casa. Erano merci che costavano quanto l'oro!
L'hummus: L'hummus di ceci dona un'atmosfera "medievale" perché si basa su ingredienti e tecniche di macinazione a crudo (come l'uso del mortaio) e spezie che, nei secoli bui, viaggiavano lungo le vie della Via della Seta arrivando nel Mediterraneo dalle corti arabe
🛠️ Utensili ed Elettrodomestici
Mortaio e Pestello 🏺: Indispensabile per polverizzare le spezie come un vero cuoco del '300.
Pentola di Coccio o Ghisa 🥘: Per una cottura lenta che mantiene l'umidità e sfilaccia le fibre.
Due Forchette 🍴: I tuoi strumenti magici per "disfare" il jackfruit una volta cotto.
Cucchiaio di Legno 🪵: Per mescolare la purea di fave senza graffiare la pentola.
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Paolo Marzano
🍀LA SALUTE ATTRAVERSO L'ALIMENTAZIONE !!! HAI UN SOLO MODO PER NUTRIRTI SEMPRE IN PROFONDITÀ E NON SOLO CON IL CIBO,MA CON I CONSIGLI , LE INFORMAZIONI GIUSTE E LE MIGLIORI RICETTE VEGANE !
🌱Benvenuti nel mio blog e... benvenuti nel mio mondo! È nato il mio canale YouTube! Un luogo dove custodire pensieri, passioni e la mia cucina vegana. Sono Paolo, siciliano a Milano dal 2001. Lino, il mio gatto, è il mio compagno di vita dal 2007. Agente di viaggi di giorno, cuoco vegano la sera. Dal 2003, prima vegetariano poi vegano consapevole, esploro la cucina senza crudeltà. Con questo canale YouTube e con il blog voglio condividere ricette, consigli e il mio mondo veg Spero di ispirarvi a creare i vostri piatti vegani fantastici. Iscrivetevi al canale YouTube per non perdere neanche un video!
Grazie per aver scelto la ricetta di Viaggi&AssaggiFelici !!!
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