Il pollo vegano è Ovviamente 100% vegetale e si tratta di un’imitazione a base di :
Soia del NON compianto petto di pollo con una marinatura di Fumo Liquido ,salsa di soia ,e “mix spezie per arrosti “.
Perché questo pollo vegano non solo ricrea il sapore speziato e un po’ abbrustolito del pollo (senza quell’orrido retrogusto di vita ) ma ne imita alla perfezione la consistenza soda .
Ho voluto poi sperimentare l’OLIOCOTTURA o più nota come cottura CONFIT, per cuocere le verdurine d’accompagnamento dei nostri involtini.
Un metodo di cottura con olio EVO a temperature basse !!!
L’oliocottura permette di cuocere i cibi a temperature basse, mantenendo i sapori e le proprietà. L’unica regola ferrea di questo metodo di cottura è che l’olio sia Olio Extravergine di Oliva di qualità.
Questa tipologia di cottura mantiene tutti i sapori, gli odori e le proprietà del cibo che abbiamo scelto .
Veniva usata già nel Medioevo, ma è stata rispolverata negli ultimi anni.
Nell’oliocottura i cibi che abbiamo deciso di cuocere vengono immersi nell’olio e cotti a lungo a una temperatura che varia dai 40 agli 80 gradi circa. La scelta della temperatura dipende dalla grandezza dell’alimento. Il cibo manterrà tutte le sue proprietà nutritive, il sapore e il profumo.
Che differenza c’è con la frittura?
Nella cottura confit l’olio viene usato a bassa temperatura, mentre per friggere deve essere a una temperatura più alta.
Esistono diversi modi di fare la cottura confit, vediamoli insieme.
Nel primo: in cottura l’olio non dovrà mai raggiungere il bollore e la temperatura deve essere costante.
Basterà usare il forno. Mettete il cibo in una pentola, versate l’olio finché non avrà sommerso tutto e mettete a cuocere. La temperatura rimarrà costante e non ci sarà bisogno di controllare continuamente.
Nel secondo: il cibo viene messo in un pentolino e coperto d’olio. Ci sarà bisogno di un buon termometro da cucina. Più la temperatura sarà mantenuta bassa, più il tempo di cottura si allungherà. Ci si può aiutare mettendo il pentolino a bagnomaria in una pentola più grande e controllando che non si raggiunga mai il bollore.
Nel terzo ( QUELLO CHE HO USATO IO): gli alimenti sono in un sacchetto sottovuoto con olio e spezie, che verrà immerso in acqua calda e monitorando la temperatura.
La cottura in olio è particolarmente indicata per: pomodorini, cavolfiori, asparagi, carote, peperoni e per le verdure che non assorbono olio
Potete scegliere se irrorare la vostra pietanza con del semplice olio extravergine d’oliva o con una miscela di acqua, olio, zucchero e sale. Questo composto è soltanto una base che potrete arricchire con gli aromi che più preferite: dell’aceto o del succo di limone per un guizzo di acidità, delle spezie come il peperoncino ed il curry per un tocco esotico o delle erbette aromatiche come il timo ed il rosmarino per un gusto balsamico. Inoltre, potrete sostituire lo zucchero con il dolcificante che preferite, come lo zucchero di canna L’importante è che lo zucchero possa caramellarsi in forno, quindi consigliamo di non scegliere lo zucchero moscovado o tipologie di dolcificanti dal colore troppo scuro come la melassa o
lo sciroppo d’acero o agave che è perfetto per accompagnare piatti salati conditi con erbette aromatiche e balsamiche.
Potete personalizzare i vostri piatti con gli ingredienti che preferite, scegliendo tra quelli adatti alla cottura confit. Questo metodo permette di mantenere intatto il peso degli ingredienti in cottura, di preservare i succhi ed il gusto dei prodotti alimentari !