Il cioccolato bianco , anche nella versione vegana ,ha generalmente 4 ingredienti principali: burro di cacao, zucchero, latte in polvere e vaniglia per aggiungere sapore,
ed è caratterizzato da un aspetto giallo pallido o avorio,
ma io ho voluto omettere il latte veg ( solitamente si usa quello in polvere di riso o cocco)e creare un tipo di cioccolato bianco anche crudista !!!
Nel complesso, non è affatto difficile rendere crudista , vegana e chetogena la ricetta tradizionale: ti basterà sostituire lo zucchero con un dolcificante a zero calorie come l’eritritolo.
Il temperaggio del cioccolato è una tecnica utilizzata nella lavorazione del cioccolato, una fase fondamentale per far cristallizzare il burro di cacao in maniera corretta, arrivando ad ottenere un prodotto finale che non si rompa troppo facilmente ma che si sciolga gradevolmente in bocca e soprattutto che abbia un bell’aspetto lucido e omogeneo, senza quella antiestetica patina bianca che si vede a volte sulla superficie del cioccolato e poi se la fase del temperaggio è fatta bene potreste anche lasciarlo a temperatura ambiente senza bisogno di riporlo in frigo.
In parole povere, è un raffreddamento graduale e controllato, si porta il cioccolato a diverse temperature ben specifiche, che cambiano a seconda del tipo di cioccolato .
Basta un termometro da cucina … !
Naturalmente il temperaggio non influisce sul crudismo del nostro cioccolato , perchè Secondo la dieta crudista, “42” esprime la massima temperatura a cui il cibo si può sottoporre prima di essere assunto. In base a tale filosofia alimentare, il superamento dei 42°C comprometterebbe i nutrienti, le vitamine, i Sali minerali e gli enzimi presenti nel cibo.