A queste piante erbacee annuali, diffuse in aree a clima caldo-temperato, appartengono un gran numero di specie (dalle 100 alle 300), ascritte alla famiglia delle Papilionacee. In Italia quelle coltivate sono tre: lupino bianco (Lupinus albus), lupino giallo (Lupinus luteus) e lupino blu o azzurro (Lupinus angustifolius). La più interessante e adatta alle nostre condizioni climatiche e morfologiche è sicuramente la prima con grandi fiori bianchi, vistosi ed eleganti !
Quando si parla di bistecche o polpette vegane tutti pensiamo immediatamente alla soia o al seitan. Questi due prodotti vegetali sono infatti ricchi in proteine e dunque degli ottimi sostituti della carne, non solo per i vegani, ma anche per chi vuole evitare tutti gli elementi non proprio salutari presenti nella carne, in particolare in quella rossa (grassi, grassi saturi e colesterolo in primis). La soia è un legume particolarmente ricco in proteine, mentre il seitan è un alimento (anche questo altamente proteico) che si ricava dal glutine di grano (o di farro). Questi prodotti sono già degli ottimi sostituti della carne, ma introduciamone un terzo, il lupino.
Il lupino è una leguminosa, anch’essa molto ricca in proteine, e con un ottimo contenuto in fibre alimentari. Il lupino, al contrario di soia e seitan che arrivano dall’estremo oriente, è un prodotto nostrano, da sempre utilizzato nell’alimentazione mediterranea (protagonista alimentare del celeberrimo romanzo ” I Malavoglia” di Verga). Il sapore è, secondo molti, anche migliore rispetto a quello di soia e seitan. Potete utilizzarlo per produrre le vostre polpette, polpettoni ed arrosti !!!
Negli ultimi anni sta tornando in voga anche grazie ad una serie di studi che ne hanno evidenziato delle proprietà importanti, in particolare quella di alimento in grado di ridurre la glicemia, ovvero il livello di glucosio nel sangue, ed essere un potenziale prodotto in grado di prevenire quindi il diabete. Ovviamente da qui a dire che il lupino previene il diabete ne passa; inoltre bisognerebbe consumare ogni giorno una certa quantità di alimento affinchè i probabili effetti preventivi abbiano effetto. (Questo non riguarda solo il Lupino, ovviamente.. quando sentite dire che un particolare alimento presenta un particolare effetto benefico, cercate di informarvi su quanti studi supportano realmente questa tesi e anche quanto di quell’alimento dovreste mangiare per avere l’effetto desiderato.)
Il lupino è un allergene, ovvero come tanti altri alimenti (ad esempio la frutta secca)può causare problemi a persone soggette. Dato che il lupino è stato reintrodotto da poco, tenete in considerazione che chi è allergico alle arachidi, ha possibilità superiori di essere allergico anche al lupino, quindi magari evitate di consumarlo. Per tutti gli altri nessun problema.
Ecco i valori nutrizionali per 100 grammi di lupino (Lupinus albus):
Acqua: 10.4 g, Carboidrati: 40.3 g., Proteine: 36.2 g., Grassi: 9.7 g.
Proviamo insieme questa ricetta vegana sfiziosa e saporita dell’ ARROSTO DI LUPINI ,fantasia e gusto sulla Nostra tavola.Per le occasioni speciali o per il pranzo della domenica, la soddisfazione di creare un arrosto come si deve con le proprie mani non ha eguali.
Il FRICO è una tipica ricetta friulana originaria della Carnia, e viene servita come secondo piatto o piatto unico.
Gli ingredienti principali per preparare questo piatto sono le patate, la cipolla e il fomaggio montasio, da cuocere insieme sino a formare un’unica amalgama.
A partire da questa gustosa versione si sono sviluppate diverse varianti del frico morbido. Una ricetta più saporita prevede la presenza dello speck, guanciale o della pancetta .
Oggi VI PROPONGO questa ricetta in una chiave naturalmente totalmente VEGAN e più gourmet, impreziosita dal mio guanciale veg ed al al posto del montasio, ho ricreato un MONTASIO VEGANO che ho voluto chiamare “MONTOFU “ed infine gli scalogni al posto della cipolla.