In presenza di carboidrati, infatti, tutte le cellule ne utilizzano l’energia per svolgere le loro attività. Ma se questi vengono ridotti a un livello sufficientemente basso esse cominciano a utilizzare i grassi, tutte tranne le cellule nervose che non hanno la capacità di farlo. Si avvia quindi un processo chiamato chetosi, perché porta alla formazione di molecole chiamate corpi chetonici, questa volta utilizzabili dal cervello. In genere la chetosi si raggiunge dopo un paio di giorni con una quantità giornaliera di carboidrati di circa 20-50 grammi, ma queste quantità possono variare su base individuale.
Oggi il successo della dieta chetogenica è legato soprattutto alla sua efficacia nel ridurre il peso, ma è importante sottolineare che non si tratta di un regime semplice da seguire. Basta infatti «sgarrare» anche di poco in termini di carboidrati per indurre l’organismo a bloccare la chetosi e a utilizzare di nuovo la sua fonte energetica preferita: gli zuccheri. Chi ha seguito questa dieta – che in genere viene proposta per periodi brevi, di poche settimane – dichiara di avere una grande energia una volta raggiunto lo stato di chetosi.
Naturalmente questa dieta va seguita insieme ad un nutrizionista e il più delle volte viene consigliata a chi magari ha delle patologie che che vanno curate eliminando pian piano i carboidrati dalla propria dieta giornaliera.
Tutti la considerano una dieta iperproteica e a base di prodotti animali, ma la keto diet, in realtà, è una dieta con un’alta percentuale di grassi (non di proteine) e basso di carboidrati e può essere anche a base di alimenti esclusivamente vegetali.
Io oggi mi limiterò a presentarvi un Pane nero chetogenico ai semi misti è una ricetta facile e gustosa, cotta in forno. Si tratta di un pane soffice e dal sapore deciso grazie al mix di semi oleosi e alla robiola (o yogurt greco) presenti nell’impasto. Si prepara velocemente, è un’ottima fonte di fibre, proteine e grassi con un basso apporto di carboidrati ideale per coloro che seguono una dieta chetogenica o desiderano adottare uno stile di vita più salutare.
Per realizzare il Pane nero chetogenico ai semi misti avrai bisogno di toma robiola vegan che ti ho proposto qualche settimana fa (o yogurt di soia), acqua, farina di semi di lino, mix di semi oleosi: sesamo, zucca e girasole e sale.
Come avrai notato la maggior parte delle mie ricette è povera di carboidrati e senza glutine ideali per un’alimentazione keto low carb ma non per questo prive di gusto! Non utilizzo solitamente miscele di farine già pronte.
Il Pane nero chetogenico ai semi misti è la scelta ideale per chi desidera un’opzione gustosa e salutare. Con la sua consistenza soffice e il sapore deciso dei semi oleosi, rappresenta un’ottima fonte di nutrienti essenziali. Preparalo in pochi passaggi e goditi ogni morso, ricordando sempre di consumarlo con moderazione per mantenere un equilibrio nella tua dieta chetogenica. Il giorno dopo è ancora più buono!
Si conserva bene per diversi giorni purché venga riposto in un luogo asciutto, come una dispensa. Puoi anche congelare già affettato e consumare, previo scongelamento, all’occorrenza.
Il pane proteico è una soluzione nutriente per chi desidera aumentare l’apporto proteico nella propria dieta senza rinunciare al piacere del pane.
Grazie alla sua composizione arricchita di proteine di alta qualità e a un contenuto ridotto di carboidrati rispetto al pane tradizionale, è particolarmente indicato per sportivi, persone che seguono diete iperproteiche o chi vuole mantenere un’alimentazione bilanciata.
È importante ricordare che è fondamentale scegliere pane proteico di qualità, preparato con ingredienti naturali e privo di additivi eccessivi o prepararlo in casa controllando la qualità degli ingredienti e personalizzare la ricetta secondo i tuoi gusti.