I lupini sono leggeri e sazianti: due caratteristiche che ne fanno un alimento raccomandato per le diete ipocaloriche. Ma c’è di più: questi legumi aiutano a combattere i problemi di stitichezza e colesterolo. Inoltre, il loro consumo, è associato ad un minor rischio di sviluppare obesità, disturbi cardiovascolari e diabete.
Davvero meravigliosi i lupini! Sono naturalmente privi di glutine e, quindi, perfetti da aggiungere alla dieta dei celiaci. Ma c’è un altro aspetto da considerare: di questi legumi non si butta via nulla, le bucce possono essere riutilizzate. Vediamo insieme come.
Ce lo siamo chiesti tutti almeno una volta: le bucce dei lupini si possono mangiare? La risposta è sì, in piena filosofia antispreco! Sono l’ingrediente perfetto per preparare delle polpette golose, croccanti e filanti . Ecco la ricetta da provare!
Vi sono, all’interno della tradizione culinaria abruzzese, tantissime varianti che riguardano le pallotte cac’e ove. In alcune zone, infatti, la ricetta non prevede l’utilizzo del pane ma solamente uova e molteplici qualità di formaggio.
La scarsa disponibilità della carne o la necessità di riciclare il pane raffermo e gli avanzi di formaggio ha portato alla creazione di questa ricetta della cucina povera e contadina.
Le pallotte divennero, col passare del tempo, un piatto consumato nei giorni di festa .
Anche la guida Il Gambero Rosso le ha incoronate come cibo di strada più rappresentativo dell’Abruzzo. Il loro segreto sta nella materia prima.
I formaggi più indicati sono i pecorini semistagionati con consistenza giusta per poter essere macinati e i formaggi di mucca, che io ho sostituito con il mio Arachidino stagionato e fermentato. Le uova , che io ho sostituito con gel di semi di lino aromatizzato con sale kala namak ed il pane che non deve essere troppo raffermo, che io ho sostituito con farina di mandorle.
Proponiano di seguito una ricetta per creare le pallotte cacio e uova da servire per cene o aperitivi vegani.