Nonostante questo preambolo, ho realizzato la mia ricetta utilizzando fave secche e non il prodotto fresco perchè il mio amore per l’homemade non smette mai di mettermi alla prova!
Dovresti avere una griglia , dei probiotici vegani e una fuscella classica per la ricotta , come potete vedere nella ricetta.
Entrambi possono essere ordinati online.
Aggiungendo al legume, acqua, sale e fermenti, ho iniziato a sviluppare una serie di prodotti tra cui il FAVORINO a base di FAVE FERMENTATE.
Ecco la ricetta per prepararlo, originale e sfizioso, per sostituire con gusto quelli tradizionali.
Lo preparerò con le fave secche!!!
FERMENTAZIONE
Si tratta di una pratica molto antica, nata per caso e poi applicata ai cereali per ottenere vino, aceto e birra, alla soia per ricavarne la salsa e in seguito anche a molti altri alimenti tra cui crauti e sottaceti come
i Gewürzgurken (cetrioli in agrodolce). La fermentazione lattica
crea un ambiente acido in grado di cambiare consistenza , di modificarne il sapore, migliorandolo, e di favorire l’assorbimento
del ferro.
STAGIONATURA
Per quanto riguarda gli stagionati, il discorso è diverso perché qui la variabile non è tanto l’entità della trasformazione ma il tempo. Un formaggio è tanto più stagionato quanto più lunga è la sua maturazione, ovvero quanto più tempo passa dal momento della produzione a quello delle vendita.
Avremo così i formaggi a maturazione rapida, fino a un massimo di 30 giorni (Mozzarella, Crescenza); a maturazione media, da 1-6 mesi (Fontina), a maturazione lenta, più di 6 mesi (Parmigiano, Emmenthaler).
Ovviamente durante la maturazione avvengono le fermentazioni, quindi i formaggi stagionati sono di solito anche molto fermentati, questo però non è necessariamente vero perché in alcuni formaggi le fermentazioni sono molto veloci e nel giro di poche settimane il prodotto raggiunge elevatissimi gradi di fermentazione.
Formaggi vegan stagionati
Per ottenere formaggi vegani stagionati dopo aver posto l’impasto morbido in fuscelle, si possono passare in essiccatore, “una scorciatoia per far asciugare in fretta l’impasto e creare la crosta”. I formaggi vegan stagionati hanno un grande vantaggio rispetto a quelli fatti con latte animale. La crosta che si crea si può mangiare perché durante l’essiccazione non si forma alcuna muffa.
Ricette come questa nascono dalla mia voglia di sperimentare.
Le mie ricette nascono da infinite prove e dallo studio di quelle infinite prove. Inizio con le basi della cucina tradizionale e poi perfeziono le ricette. Non esiste evoluzione senza tradizione (ma questo vale in ogni campo).
E ora andiamo in cucina, il FAVORINO ci aspetta.
Questo FAVORINO nasce dall’inconsueto abbinamento fra le spezie ed il legume,la paprika piccante trasmette al formaggio tutto il suo aroma, ne risulta un Favorino dal sapore avvolgente e vivace. La pasta si presenta di colore leggermente verde per il naturale effetto colorante delle fave , ricche di ferro, potassio, magnesio, rame, selenio e moltissime vitamine, soprattutto acido ascorbico: è doveroso ricordare che con la cottura delle fave, come peraltro per tutti i legumi, la maggior parte delle vitamine e dei sali minerali viene perduta. Anche il processo dell’essiccazione altera la componente vitaminica e minerale. Per la ricchezza in ferro, sembra che il consumo di fave sia utile per contrastare l’anemia.