L’idea era quella di prendere una preparazione classica, e alleggerirla nei grassi ma utilizzando i miei soliti “ingredienti innovativi” per non togliere anche il gusto. Quindi oltre all’aglio orsino – un concentrato di umami – ho insaporito il classico brodo vegetale con miso, shitake secchi , salsa di soia senza soia e alga, proprio come si fa nella cucina giapponese! Per dare colore e cambiare consistenza ho usato gli edamame. Il risultato sono dei canederli in brodo leggeri, profumati, non impegnativi nè da fare nè da mangiare, sazianti per via della quantità di liquidi nel piatto.
Per elaborare questa ricetta mi sono ovviamente basata su quella tradizionale dei classici canederli .
Ma davvero i canederli sono un piatto pesante, unto e super calorico?
So che questo pregiudizio è molto diffuso, e sicuramente ha un fondo di verità: nella versione con speck e formaggio, i canederli conditi con abbondante burro fuso sono una specialità Altoatesina a cui è impossibile resistere nonostante la presenza di grassi non indifferente, ma già la versione – comunque tradizionale – in brodo degli stessi canederli è sicuramente più leggera e digeribile, oltre che saziante.
Se poi al posto di speck e formaggio mettiamo dei legumi come gli edamame, e degli insaporitori come aglio aglio orsino, di fatto parliamo di pane, poca farina e un bicchiere di latte vegetale, niente di così drammatico, anzi, risulta un piatto anche molto leggero!
Sì, si può omettere, oppure potete sostituire l’aglio orsino con altre erbe di campo o erbette a piacere, magari aggiungendo qualche erba aromatica per dare profumo, ad esempio erba cipollina.
Questi canederli in brodo giapponese sono dedicati a:
-chi è in cerca di un cibo di conforto, brodoso e ricco di sapore, ma non troppo pesante
-chi ha comprato l’aglio orsino e non sa cosa farci
-chi ha nostalgia del Giappone, ma anche del Trentino Alto Adige!