Aggiungendo alla frutta secca, acqua, sale e fermenti, ho iniziato a sviluppare una serie di prodotti tra cui l’Arachidino a base di anacardi fermentati. E, partendo dalla stessa base, sto sperimentando la creazione di fermentati a crosta fiorita… Il tutto partendo da semplici semi…
Ecco la ricetta per preparare un Arachidino di arachidi, originale e sfizioso, per sostituire con gusto quelli tradizionali.
Lo preparerò con l’okara di arachidi ,cioè il cosiddetto “scarto” che rimane dopo la preparazione del latte vegetale, ma che scarto non è per nulla !!!
Quindi un ottimo modo per avere 2 ricette in 1.
Avete mai sentito parlare di peanut milk?
Approvato anche dai più golosi che vi si sono avvicinati sognando il burro di noccioline, è un non-latte venduto sia in versione naturale sia al cioccolato.
BEVANDA NUTRIENTE ED ENERGETICA !
FERMENTAZIONE
Si tratta di una pratica molto antica, nata per caso e poi applicata ai cereali per ottenere vino, aceto e birra, alla soia per ricavarne la salsa e in seguito anche a molti altri alimenti tra cui crauti e sottaceti come
i Gewürzgurken (cetrioli in agrodolce). Solo nel 1907 si compresero appieno i
vantaggi e le cause della fermentazione: merito di enzimi che incrementano la
conservabilità degli alimenti, li rendono più digeribili e inoltre aiutano a ripristinare la flora batterica intestinale rafforzando il sistema immunitario.
Esistono vari tipi di fermentazione: alcolica, acetica, propionica, lattica. Ed è proprio quest’ultima, sostenuta da alcune specie di lactobacillus, chiamati anche
batteri lattici, che viene utilizzata nella cucina crudista. La fermentazione lattica
crea un ambiente acido in grado di cambiare consistenza , di modificarne il sapore, migliorandolo, e di favorire l’assorbimento
del ferro.
STAGIONATURA
Per quanto riguarda gli stagionati, il discorso è diverso perché qui la variabile non è tanto l’entità della trasformazione ma il tempo. Un formaggio è tanto più stagionato quanto più lunga è la sua maturazione, ovvero quanto più tempo passa dal momento della produzione a quello delle vendita.
Avremo così i formaggi a maturazione rapida, fino a un massimo di 30 giorni (Mozzarella, Crescenza); a maturazione media, da 1-6 mesi (Fontina), a maturazione lenta, più di 6 mesi (Parmigiano, Emmenthaler).
Ovviamente durante la maturazione avvengono le fermentazioni, quindi i formaggi stagionati sono di solito anche molto fermentati, questo però non è necessariamente vero perché in alcuni formaggi le fermentazioni sono molto veloci e nel giro di poche settimane il prodotto raggiunge elevatissimi gradi di fermentazione.
Formaggi vegan stagionati
Per ottenere formaggi vegani stagionati dopo aver posto l’impasto morbido in fuscelle, si possono passare in essiccatore, “una scorciatoia per far asciugare in fretta l’impasto e creare la crosta”. I formaggi vegan stagionati hanno un grande vantaggio rispetto a quelli fatti con latte animale. La crosta che si crea si può mangiare perché durante l’essiccazione non si forma alcuna muffa.
Ricette come questa nascono dalla mia voglia di sperimentare.
Le mie ricette nascono da infinite prove e dallo studio di quelle infinite prove. Inizio con le basi della cucina tradizionale e poi perfeziono le ricette. Non esiste evoluzione senza tradizione (ma questo vale in ogni campo).
E ora andiamo in cucina, l’Arachidino ci aspetta.
Questo Arachidino nasce dall’inconsueto e ricercato abbinamento fra le spezie e la curcuma, nota anche come “zafferano delle Indie”, una spezia dalle notevoli proprietà benefiche. Il sapore ricorda il curry ma al gusto la curcuma è più amarognola e pungente, unita alla paprika piccante trasmette al formaggio tutto il suo aroma, ne risulta un Arachidino dal sapore avvolgente e vivace. La pasta si presenta di colore giallo acceso per il naturale effetto colorante della curcuma , che ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.