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LE MIE IDEE PER UN BRUNCH : GNOCCHI DI ZUCCA GLUTEN FREE FATTI IN CASA CON CREMA DI FUNGHI SHIITAKE E SEMI DI CHIA E FUNGHI SHIITAKE SALTATI ; AVOCADO TOAST VEGAN SENZA GLUTINE IN CINQUE VARIANTI CON SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO ;POLPETTE PROFUMATISSIME DI QUINOA E FUNGHI SHIITAKE CON SALSA ALLA VODKA CON TOFU E CURRY SENZA OLIO ;FARIFRITTATA DI FARINA DI LENTICCHIE ROSSE CON SPINACI E OLIVE ; RISO DI KONJAK ALLA CANTONESE IN STILE VEGANO ; NEMS INVOLTINI VIETNAMITI CON SFOGLIA ESTERNA E RIPIENO CRUDISTI ; INSALATA ALL’ORIENTALE

Questo fine settimana i protagonisti sono i FUNGHI 🍄 SHIITAKE .

I Funghi Shiitake ,Di origine asiatica, sono ormai diventati di uso comune anche in Italia grazie alla diffusione di ricette come il Ramen. Molti grandi chef hanno sostituito porcini, cardoncelli e pioppini con gli shiitake conferendo ai loro piatti una nota umami («gradevolezza al palato»)ancora più interessante. Ifunghi shiitake sono ricchi di proprietà e benefici.

Il fungo shiitake Ã¨ uno dei funghi più coltivati al mondo e cresce in luoghi molto umidi in cui temperatura, luce e vento sono costanti.

Il sapore dei funghi shiitake è terroso con una punta di dolcezza. Ricordano chiaramente l’umami e la loro consistenza è soda e callosa. I funghi shiitake sono ricchissimi di proprietà nutrizionali e hanno uno scarso apporto calorico. In Cina i funghi shiitake sono considerati un vero elisir di lunga vita. Riducono sensibilmente i livelli di colesterolo nel sangue e sono considerati degli antinfiammatori naturali. I funghi shiitake sono ricchi di selenio, zinco, rame e vitamina D.

1)GNOCCHI DI ZUCCA GLUTEN FREE FATTI IN CASA CON CREMA DI FUNGHI SHIITAKE E SEMI DI CHIA E FUNGHI SHIITAKESALTATI: sono un primo piatto perfetto per salutare l’inizio dell’autunno,che si sciolgono in bocca, fatti senza patate nell’impasto. Si tratta infatti di una preparazione sfiziosa e saporita ma leggera, che appaga il gusto ma, al contempo, fa bene al nostro organismo.La zucca infatti, oltre ad essere un alimento ipocalorico, è ricca di caroteni, pro-vitamina A, vitamina C, ma anche di vitamine del gruppo B, particolarmente utili per contrastare lo stato di stress proprio del rientro dalle vacanze. Possiede inoltre un buon quantitativo di minerali, come magnesio, potassio, ferro e fosforo. I pregi di questo ortaggio tuttavia non finiscono qui: la zucca è infatti uno degli alimenti utili per la prevenzione tumorale, ed ha delle ottime proprietà diuretiche e digestive.A completare il piatto, un gustoso condimento di shiitake, funghi giapponesi ormai noti a chi segue i trend alimentari del benessere. “Amici” della flora intestinale, stimolano la formazione di batteri benefici per il colon, aiutano il nostro sistema immunitario a rafforzare le proprie difese e, dunque, a tenere lontano influenza e raffreddori. Ultimo ma non meno importante, questi funghi sono utili alleati nella lotta al colesterolo, poiché prevengono la formazione di ostruzioni nelle arterie.

2)AVOCADO TOAST VEGAN SENZA GLUTINE IN TRE VARIANTI CON SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO IN TRE VARIANTI : l’AVOCADO E’ un ingrediente duttile che si presta a preparazioni dolci e salate spesso pronte in pochissimi minuti, come l’AVOCADO TOAST VEGAN SENZA GLUTINE che vi propongo oggi. La mia ricetta base è semplicissima e si prepara in meno di 5 minuti.A parte la preparazione del pane se vorrete farlo in casa. Vi suggerirò anche 3 toppings differenti e veloci per un pranzetto o un brunch sano e goloso o perché no, per una colazione salata e nutriente. Non uso spesso l’avocado , ma ce l’avevo in casa e quindi l’ho utilizzato .Gli ingredienti fondamentali sono 2: un buon avocado maturo, possibilmente italiano, e del pane senza glutine. L’avocado toast vegan senza glutine è una versione sana e golosa della classica ricetta che spopola sul web . Per rendere ancora più completo il vostro brunch o la vostra colazione salata vi basterà aggiungere pomodorini gialli e rossi e basilico oppure lamponi, rucola e aceto di mele . Vi assicuro che questa ricetta è tanto semplice quanto gustosa ma mi raccomando, utilizzate degli avocado maturi al punto giusto perché altrimenti non otterrete la consistenza cremosa prevista. Vi sconsiglio inoltre di utilizzare frullatori o robot da cucina: un piatto e una forchetta saranno più che sufficienti!

Io ho fatto in casa il PANE !!

Il soda bread è un pane irlandese, una ricetta “povera”, che veniva preparata utilizzando quello che si aveva a disposizione e quindi latte ,yogurt,farine ma scarseggiava il lievito.

Quindi al suo posto si utilizzava il bicarbonato di sodio.

Il soda bread è un pane che si discosta molto dal nostro, è praticamente senza impasto, facilissimo da preparare, e io ho voluto riprodurlo cercando di non discostarmi troppo  dalla ricetta originale, in cui viene utilizzato il latticello che non è molto facile da reperire in Italia, ma è molto facile da preparare.

Per farlo vi basterà unire lo yogurt di soia , il latte di soia , il limone e lasciarlo riposare.

L’unica variante, è che non è presente il glutine, e ho io aggiunto un ingrediente che ne fa le veci: la cuticola di psillo.

Le farine che ho usato sono:

farina di grano saraceno

farina di ceci

amido di mais

fiocchi di avena

Ma potreste usare anche in aggiunta farina di quinoa e farina di riso,per un gusto ancora più delicato.

3)POLPETTE PROFUMATISSIME QUINOA E FUNGHI SHIITAKE CON SALSA  ALLA VODKA CON TOFU E CURRY SENZA OLIO : Dal sapore e consistenza molto simili a quelli delle polpette di carne…poi sapete quanto ami i funghi shiitake e oltretutto fanno anche molto bene , ci aiutano ad alzare le difese immunitarie ed ad abbassare la glicemia ed il colesterolo cattivo.Se non volete cuocerle ,già queste sono delle ottime e profumatissime polpette “CRUDISTE”,basterebbe metterle in ESSICCATORE per farle indurire,ma io invece le ho cotte in friggitrice ad aria.Per la salsa di accompagnamento,forse,mi sono voluto spingere oltre, e sono riuscito a mettere insieme una ricetta facile per creare una salsa a basso contenuto di grassi, senza olio e addirittura con un discreto apporto proteico. La SALSA ALLA VODKA è tipica della cucina moderna americana, normalmente utilizzata per condire la pasta ,io l’ho abbinata a queste polpette di shiitake.Per fare questa ricetta ho usato il tofu al naturale classico …ma Per ottenere una consistenza più liscia e cremosa, basterà utilizzare il tofu vellutato. Il gusto in ogni caso resta sempre delizioso , alla quale ho aggiunto un tocco di colore ed un sapore un pò esotico grazie al CURRY.

4)FARIFRITTATA CON FARINA DI LENTICCHIE ROSSE CON SPINACI E OLIVE : Avete mai provato a fare la farinata o farifrittata con la farina di lenticchie invece che con quella classica di ceci? Avevo in dispensa un pacco di lenticchie rosse che ho macinato nel macinino che uso per tritare i semi .Insomma non ho resistito, mi sono messo all’opera e ho preparato una deliziosa farifrittata di lenticchie con spinaci e olive buonissime e carnose comprate al mercato.

5)RISO DI KONJAK ALLA CANTONESE IN STILE VEGANO: Il Riso alla Cantonese (il Nome Originale è Yangzhou Fried Rice â€“ Riso Fritto Yangzhou) è un Piatto Tipico della Cucina Cinese e in particolare appunto, della della Città Yuangzhou, sita nella Parte orientale Cinese, vicino Shanghai sul Versante del Mar Cinese Orientale. Solitamente è preparato con il Riso dalle varietà Basmati e Jasmine, ed è Condito con Cipolla, Piselli, Cubetti di Maiale alla Griglia (Non Prosciutto Cotto come asseriscono Molti..) e Uova Strapazzate; Normalmente è Servito prima del Dolce.Ne esistono molte Varianti (come per qualsiasi Cucina Regionale del Mondo), visto che in Cina e nel Sudest Asiatico si trovano Ricette una diversa dall’altra, a partire dalla Varietà del Riso. La mia è naturalmente una versione VEGANA ed in questo caso ho voluto provare il “RISINO DI KONJAK”. Questa volta ho ottenuto un Riso Cantonese Vegano Convertendo la Ricetta Originale semplicemente Sostituendo gli Ingredienti di Origine Animale con quelli Vegetali così come Alcuni Metodi di Cottura Poco Conservativi con quelli un pò più Conservativi, e … qualche “Aggiunta” Personale.

MOLTO ORGOGLIOSO DEL RISULTATO OTTENUTO, RIPRODUCENDO GLI STESSI SAPORI ,SOSTITUENDO GLI INGREDIENTI!!!

SOSTITUZIONE INGREDIENTI
• Riso Basmati o Jasmine –> Riso Integrale
• Maiale –> Tofu
• Uova Strapazzate –> Frittatina Vegetale (Farina di Ceci e Grano Saraceno ed un pizzico di SALE KALA NAMAK)
• Olio di Semi –> Olio EVO
• Cotture in Acqua –> Cotture al Forno

Risultato: un Riso Cantonese Vegano ECCELLENTE!

Il konjac Ã¨ una  radice molto antica , usata soprattutto in Asia, che da qualche anno è entrata anche nelle cucine occidentali. Conosciuto anche come  patata di konjac  o  lingua del diavolo , è  utilizzato soprattutto per fare una pasta, chiamata shirataki .Una delle sue caratteristiche principali è quella di  non contenere glutine e avere un apporto calorico molto basso . Vediamo cos’è, quali sono le sue proprietà nutrizionali e vengono utilizzarlo in cucina.Il  konjac  Ã¨ un tubero che può raggiungere dimensioni e peso molto elevato: cresce in Asia ed è particolarmente usato in Cina e Giappone. Da questo tubero si ricavano  due preparazioni: una gelatina che viene usata come addensante e una pasta light . Come addensante, si trova anche in preparazioni industriali: è molto usato, ad esempio, nelle caramelle, dove viene denominato con la sigla E425.La pasta, detta  shirataki di konjac,  viene invece ricavata dalla radice essiccata e poi ridotta in polvere: si presenta  sotto forma di spaghetti sottili, dall’aspetto molto simile a quello dei noodles 

6)INSALATA ALL’ORIENTALE : Sei stufo della solita insalata verde o mista che trovi al supermercato? Leggi le ricette delle insalate crudiste che ti propongo in questo blog , per scoprire accostamenti di sapori e colori, che non avresti mai immaginato.

7)NEMS INVOLTINI VIETNAMITI CON SFOGLIA ESTERNA E RIPIENO CRUDISTI :Involtini solitamente fatti con carta di riso e solitamente serviti come antipasto e che nella cucina vietnamita prevedono una versione fritta (Nem ran) e una cruda (Nem Cuon).Il ripieno solitamente è fatto da carne , pesce e verdure , che io ho sostituito con FUNGHI SHIITAKE , CAVOLO RICCIO , ZUCCA E FRUTTA SECCA.Anche la mia sfoglia sarà crudista,che ho provato a fare in 2 versioni ,qual è la vostra preferita??!!!

Ingredienti GNOCCHI DI ZUCCA GLUTEN FREE FATTI IN CASA CON CREMA DI FUNGHI SHIITAKE E SEMI DI CHIA E FUNGHI SHIITAKE SALTATI

  • 500 gr di POLPA DI ZUCCA
  • 200 grammi farina di riso+ extra per formare gli gnocchi
  • 70 grammi fecola di patate
  • 1 pizzico noce moscata
  • 1 pizzico sale 
  • ROSMARINO
  • 1/2 FOGLIE DI SALVIA
Per il condimento degli gnocchi
  • 45 g funghi shiitake secchi ammollati
  • brodo vegetale
  • 1 cucchiaino di semi di chia
  • q.b. olio d’oliva extravergine
  • 1 pizzico aglio
  • 1/2 CIPOLLA
  • q.b. sale
  • q.b. peperoncino
  • 1 spolverata prezzemolo
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 tazza di brodo vegetale caldo
  • formaggio vegano grattugiato (  tritando 10 anacardi + 1 cucchiai di semi di lino tritati + 2 cucchiai di lievito alimentare + 1 pizzico di curcuma in polvere + 1 cucchiaino raso di sale integrale himalaya )
NEMS INVOLTINI VIETNAMITI CON SFOGLIA ESTERNA E RIPIENO CRUDISTI
Per l’involtino PRIMA VERSIONE
  • 130 gr. di semi di lino
  • 3 pomodori medi
  • 3 carote medie
  • sale q.b.
  • 1/2 cucchiaino di sciroppo di agave,
  • il succo di 1/2 limone,
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
Per l’involtino SECONDA VERSIONE
  • 20 g di semi di lino,
  • 1/2 zucchina,
  • 1/2 cipolla,
  • 1/2 avocado,
  • poco sciroppo di agave,
  • il succo di 1/2 limone,
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere,
  • sale.
Per il ripieno
  • 25 g di mandorle,
  • 10 g di semi di zucca,
  • cavolo riccio,
  • 1 piccola carota,
  • 150 g di zucca tagliata e fettine sottili e pressata
  • 1/2 cucchiaino di aglio secco,
  • salsa tamari o soia g.f.
  • 15 g. funghi shiitake secchi
  • spezie miste
  • olio evo

Ingredienti AVOCADO TOAST VEGAN SENZA GLUTINE IN CINQUE VARIANTI CON SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO

  •  fette di Pane
  • 1 cucchiaini olio extra vergine di oliva – opzionale ma raccomandato, per tostare il pane
  • aglio granulare
  • 1 avocado maturo – da 250g circa
  • succo di limone o meglio lime  – un cucchiaio circa
  • q.b. peperoncino secco in scaglie – o fresco
  •  sale  – o a piacere
  • lievito alimentare a piacere, opzionale

Toppings

  • rucola + pomodori secchi marinati + olive
  • fette di avocado + semi di sesamo + carciofini +olio evo
  • basilico + pomodorini colorati+ olio extra vergine di oliva
  • cavolo nero marinato nella salsa di soia+funghi champignon crudi marinati nella salsa di soia
  • Noci + mandorle + anacardi +semi di girasole + semi di zucca + semi di sesamo

INGREDIENTI SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO

  • 110 gr di fiocchi di avena
  • 150 gr di farina di ceci
  • 200 gr di farina di grano saraceno INTEGRALE
  • 50 gr di amido di mais
  • 250 gr di yogurt DI SOIA senza zucchero
  • 250 gr di latte DI SOIA
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 10 gr di cuticola di psillio
  • 20 gr di olio evo
  • 8 gr di cremor tartaro
  • 4 gr di bicarbonato di sodio ( 1 cucchiaino)
  • Sale qb

INGREDIENTI POLPETTE PROFUMATISSIME QUINOA E FUNGHI SHIITAKE CON SALSA ALLA VODKA CON TOFU E  CURRY SENZA OLIO

Polpette di funghi Shiitake ( 8 polpette)

  • 50 g di quinoa
  • 5 shitake secchi
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 presa di sale marino integrale
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 100 gr circa di fiocchi d’avena teneri
  • 1 “uovo” di semi di lino  â€“ 1 cucchiaio di semi di lino macinati + 3 cucchiai di acqua
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 pezzetto di alga kombu tritata
  • farina di mais bramata O pangrattato gluten free O farina di ceci per la panatura O farina di riso ( come ho fatto io)

SALSA  ALLA VODKA CON TOFU E  CURRY SENZA OLIO

  • 125 g tofu al naturale
  • succo di 1 limone o lime
  • qb sale (io ho usato mezzo cucchiaino)
  • 1/2 cucchiaino curry 
  • 1 cucchiaino senape 
  • Qualche pomodorino
  • Vodka 15 ml o di più se vi piace più forte
  • Cipolla 1/2
  • Aglio 1 pizzico
  • Peperoncino 1 pizzico
  • Triplo concentrato di pomodoro 1 cucchiaino
  • Basilico qualche foglia

INGREDIENTI FARIFRITTATA DI FARINA DI LENTICCHIE ROSSE CON SPINACI E OLIVE

  • 125 gr. di farina di lenticchie
  • acqua q.b. per ottenere la pastella
  • 125 gr. di spinaci
  • sale, olio evo
  • qualche oliva a rondelle
  • formaggio veg grattugiato (  tritando 10 anacardi + 1 cucchiai di semi di lino tritati + 2 cucchiai di lievito alimentare + 1 pizzico di curcuma in polvere + 1 cucchiaino raso di sale integrale himalaya )
INGREDIENTI RISO DI KONJAK ALLA CANTONESE IN STILE VEGANO
  •  Riso DI KONJAK ( CON 22 GR DI RISO SECCO DI KONJAK SI OTTENGONO 100 GR DI RISO PRONTO)
  • Brodo Vegetale fatto in Casa ( IO HO USATO IL MIO DADO GRANULARE FATTO IN CASA)
  • Tofu
  • Farina di Ceci e Grano Saraceno in Parti uguali per la Frittatina
  • Zucchine
  • Carote
  • Piselli
  • Cipolla Gialla
  • Salsa di Soia 
  • Aglio, Basilico e Prezzemolo Liofilizzati
  • Thain con Olio EVO
  • Olio EVO
  • Peperoncino
  • Curry
  • SALE KAKA NAMAK

INGREDIENTI INSALATA ALL’ORIENTALE

  • insalata , IO USATO LOLLO
  • alghe nori secche
  • alghe wakame
  • alghe KOMBU
  • 10 g mandorle a lamelle
  • 2 ravanelli
  • fiori edibili
  • salsa di soia
  • senape
  • olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTI

  • GNOCCHI DI ZUCCA GLUTEN FREE FATTI IN CASA CON CREMA DI FUNGHI SHIITAKE E SEMI DI CHIA E FUNGHI SHIITAKE SALTATI :Pulite la zucca, togliete la buccia e tagliate la polpa a fette dello spessore di circa 1-2 centimetri.Cuocete le fette di zucca in forno preriscaldato a 190°C per circa 25 minuti oppure a vapore.Frullatela INSIEME ALLE ERBE .Ponete in una terrina e fate raffreddare.Unite la zucca alla farina e aggiungete la fecola, sale e noce moscata. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciate riposare in frigo per qualche ora.Formate delle strisce di pasta larghe un dito e ricavatene degli gnocchi di circa 2 cm. Rigateli utilizzando i rebbi di una forchetta e posizionateli su un vassoio infarinato, ben distanziati. CONDIMENTO ,Tagliate i funghi shiitake , precedentemente ammollati,a tocchetti e cuoceteli a fiamma dolce in una padella con olio, aglio, cipolla , sale e peperoncino, sfumare con il vino , aggiungere brodo vegetale e fare andare fino ad assorbimento.Mettete il tutto in un mixer ( mettendo da parte alcuni funghi saltati)Lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata, scolandoli non appena vengono a galla, utilizzando un mestolo forato. Versateli direttamente nella padella con il condimento.Completate il piatto con una spolverata di prezzemolo , semi di chia e formaggio grattugiato vegan, mescolate e servite subito.
  • SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO : Per creare il vostro latticello VEGAN , unire in una ciotola lo yogurt, il latte e il succo di limone, mischiate bene e lasciate riposare per una ventina di minuti. Nel frattempo unite tutte le farine, il sale,cremor tartaro , bicarbonato e la cuticola di psillio , mischiate bene.Ora unite l’olio.Unite la parte liquida a quella solida e impastate velocemente fino ad ottenere un panetto.Trasferite il pane all’interno di uno stampo di 20 cm foderato con carta da forno, se volete dargli una forma più sferica lavorate la superficie con le mani leggermente bagnate.Create una croce sulla superficie e infornate a 200 °C per circa 30 minuti, poi estraete il pane dallo stampo e continuate la cottura per altri 10 minuti.Estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente il pane. Poi se invece avete la macchina del pane , seguite le indicazioni della vostra macchina per pane senza glutine.
  • AVOCADO TOAST VEGAN SENZA GLUTINE IN CINQUE VARIANTI CON SODA BREAD VEGAN SENZA GLUTINE FATTO IN CASA DI FARINA DI CECI E GRANO SARACENO : Spennellate le fette di pane con l’olio oppure oleate una padella. Tostate il pane per 2-3 minuti fino a quando apparirà dorato.Strofinate le fette di pane con l’aglio su un lato oppure come ho fatto io ho messo dell’aglio granulare e lasciate intiepidire.Nel mentre sbucciate, denocciolate e tagliate a cubetti l’avocado. Ponetelo su un piatto o in una ciotola, aggiungete limone o lime , peperoncino, sale e lievito alimentare e schiacciate bene con una forchetta. Dovrete ottenere una sorta di crema non troppo liscia. Lasciate qualche pezzetto intero di avocado. (Se l’avocado è sufficientemente maturo, non affettatelo ma schiacciatelo immediatamente con la forchetta).Assaggiate ed aggiungete sale, o lievito alimentare a seconda dei vostri gusti.Spalmate la crema di avocado sulle fette di pane e potreste servite immediatamente .Potete anche condire l’avocado toast vegan con i diversi toppings suggeriti per un aperitivo, un brunch o una colazione salata, gustosa e nutriente.
  • POLPETTE PROFUMATISSIME QUINOA E FUNGHI SHIITAKE CON SALSA  ALLA VODKA CON TOFU E  CURRY SENZA OLIO : Mettere a bagno i funghi shiitake in acqua tiepida per mezz’ora e nel frattempo cuocere la quinoa . Tritare i funghi shiitake, la cipolla e la carota , mettere il composto in una ciotola e mescolare con la quinoa , 1 cucchiaio di salsa di soia ,2 cucchiai di fiocchi d’avena teneri,1 “uovo” di semi di lino  â€“ 1 cucchiaio di semi di lino macinati + 3 cucchiai di acqua,2 foglie di salvia tritate ,1 rametto di rosmarino tritato ,1 pezzetto di alga kombu tritata e il sale.Lasciate riposare il composto in frigo anche una notte .Senza cottura queste sarebbero già delle meravigliose polpette “CRUDISTE”, potreste metterle in essiccatore per farle indurire COTTURA : Ungete una padella antiaderente con olio e fatela scaldare, formate le polpette e schiacciatele ai lati, passatele nella farina o pangrattato e cuocetele da entrambi i lati fino a quando non diventano dorate. Io le ho cotte in friggitrice ad aria per 14/15 minuti a 180 °. MAIONESE :Unire tutti gli ingredienti e frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa. Assaggiare ed eventualmente regolare il sale e le spezie. 
  • FARIFRITTATA DI FARINA DI LENTICCHIE ROSSE CON SPINACI E OLIVE :Se non avete la farina di lenticchie , potete farla in casa semplicemente sciacquandole abbondantemente sotto l’acqua, aiutandovi con un colino.Riponetele poi su un telo pulito e lasciatele asciugare per circa 12 h, cambiando eventualmente il canovaccio qualora rimanesse umido.Per garantire l’assenza di parti umide, trascorso questo tempo, trasferite le lenticchie su una teglia rivestita con carta da forno e tostate leggermente a 150°C per c.a 10′ oppure in una padella antiaderente per pochi minuti.A questo punto, trasferitele in un mixer piuttosto potente o macina caffè e macinatele a più riprese, per non far surriscaldare troppo il vostro elettrodomestico.Passate la farina ottenuta in un colino a trame fitte, frullando una seconda e poi terza volta le parti rimaste maggiormente grossolane. In una padella antiaderente cuociamo con un filo d’olio gli spinaci, dopo averli lavati.Aggiungiamo sale, pepe e formaggio veg se ci piace, mescoliamo gli ingredienti e facciamo appassire per circa 5 minuti.Nel frattempo prepariamo la pastella, setacciando la farina di lenticchie e unendo l’acqua piano piano . Mescoliamo finché otteniamo un composto omogeneo.Uniamo alla pastella gli spinaci e le olive a rondelle e versiamo in padella la farinata. Cuociamo da entrambi i lati finché diventa croccante.Serviamo la farinata di lenticchie tiepida come secondo piatto o come sfizioso finger food, tagliata a dadini.
  • RISO DI KONJAK ALLA CANTONESE IN STILE VEGANO : Iniziamo subito dal Riso,cuocere il riso di konjac con brodo vegetale a sufficienza per 12 minuti, o anche di più tanto non scuoce . Condirlo con 1 cucchiaino di Tamari /soia e 1/2 cucchiaino di olio evo e saltare per 1 minuto , mettere in un piatto e condire con qualche goccia di aceto di mele e lasciare raffreddare poi Riponiamo In Frigo.Tagliare a Piccoli Pezzi il Tofu e Saltarlo in Padella con Olio EVO, un pò di Cipolla, Peperoncino, Curry e mettere da Parte.Versare in Una Teglia Carote, Zucchine e il Rimante della Cipolla Tagliati a Cubetti insieme ai Piselli, tutto Condito con Olio EVO, Aglio e Basilico Liofilizzati e Peperoncino. Infornare a 180° e Portare a Cottura (a Vista).Io ho cotto in friggitrice ad aria , ma potreste cuocerle in padella croccanti. Preparare la Frittatina con Pari Quantità di Farina di Ceci e di Grano Saraceno Diluite con Acqua Fredda fino a Formare una Pastella. Aggiungere Aglio e Prezzemolo Liofilizzati ed un pizzico di SALE KAKA NAMAK, Versare in Padella con Poco Olio EVO e Portare a Cottura. Tagliare la Frittatina Ottenuta a Cubettini e Mettere da Parte.ASSEMBLAGGIO E COTTURA FINALE,Nel Wok o nella Padella Anti-Aderente dovete friggerlo…Versare tahini e olio evo ed il Riso preso dal Frigo e Sgranato, aggiungere tutti gli altri Ingredienti e Cuocere per pochi Minuti. Infine Aggiungere la Salsa di Soia e Ultimare la Cottura, fate raffreddare e mettetelo in frigo.Quando dovrete servire il RISO DI KONJAK ALLA CANTONESE IN STILE VEGANO tiratelo fuori dal frigorifero mescolate in modo da sgranare bene il riso e se lo desiderate aggiungete un goccio di salsa di soia
  • INSALATA ALL’ORIENTALE : mondate la lattuga . Affettate finemente i ravanelli e tuffateli in acqua e ghiaccio.Rinvenite le alghe wakame e kombu in acqua tiepida per 10 minuti. Preparate una salsa mescolando con una frusta un cucchiaino di senape e 15 g di salsa di soia; aggiungete 50 g di olio poco alla volta, continuando a mescolare e regolate la densità della salsa con qualche cucchiaio di acqua.Condite la lattuga con la salsa e un filo di olio; unite le alghe rinvenute, i ravanelli, il cetriolo a fette e le mandorle. Guarnite con i fiori e le alghe nori sbriciolate; portate in tavola l’insalata.
  • NEMS INVOLTINI VIETNAMITI CON SFOGLIA ESTERNA E RIPIENO CRUDISTI : PER L’INVOLTINO , In entrambe le versioni,Riducete a farina i semi di lino e mettete da parte.Frullate a lungo gli altri ingredienti,incorporate i semi di lino fino a ottenere un impasto omogeneo. Spalmate sui vassoi dell’essiccatore in uno strato molto sottile ed essiccate per circa 6 ore a 45° , staccare il composto ormai perlopiù essiccato, riporlo sul ripiano dell’essiccatore, ormai privo di carta da forno o fogli drysilk e continuare l’essiccazione per altre 4/5 ore. I fogli non devono risultare troppo secchi, dovranno infatti essere arrotolati.PER IL RIPIENO : Innanzitutto ammollate per almeno 30 minuti i funghi shiitake ; tritate grossolanamente le mandorle e i semi di zucca .Scolate e strizzate i funghi shiitake e fate marinare in salsa tamari e olio evo per 2 ore insieme ai semi di zucca e mandorle.Tagliate a julienne il cavolo riccio e le carote.Unite i funghi tritati , le mandorle , i semi scolati mescolando a lungo, la zucca pressata che ha perso acqua,l’aglio granulare e le spezie miste .Tagliate l’impasto ormai maneggiabile con le forbici in quadrati di 10 x 10 cm;verranno 4/5 quadrati.Disponete il ripieno su ogni quadrato,in alto in centro, e richiudete il lato superiore sul ripieno.Ripiegate i lati e arrotolate l’involtino,quindi mettete a essiccare per almeno altre 4 ore.

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BISCOTTO GELATO CRUDISTA BANANA , CILIEGIE E CACAO

Un dolce che ci fa tornare tutti un pò bambini , quando era d’obbligo aprire il freezer e trovare un cono gelato o il classico biscotto farcito come spezzafame.

Un gelato alla banana e ciliegie in due sfoglie spesse essiccate in essiccatore di fiocchi di avena, riso soffiato,datteri e uvetta tritati con mandorle e farciti anche con una crema al cacao.  Un dolce pensato anche per gli intolleranti al glutine e senza zucchero perchè sfrutta la dolcezza naturale dei suoi ingredienti quali i datteri,l’uvetta e le banane. Una dolcezza stemperata da una crema al cacao amaro.

I biscotti ripieni di gelato sono una delle ricette più gustose dell’Estate, soprattutto in questo caso, perché si tratta di biscotti totalmente crudisti, quindi perfetti per i giorni caldi in cui accendere il forno è quasi un tormento, e preparati con ingredienti sani .



Ingredienti

Per il Gelato
  • Banane Congelate
  • 1 Tazza di Ciliegie Denocciolate + 1/2 Tazza di Ciliegie Tagliate a Dadini
  • 4/5 cucchiai di latte di cocco in lattina
  • 1/2 cucchiaino di gomma di xantano ( non obbligatorio, serve a stabilizzare di più il gelato e creare una scioglievolezza al palato graduale)



Per il Biscotto (6 biscotti)
  • 200 g di fiocchi di avena
  • 150 g di uvetta ammollata
  • 2 cucchiai di tahina (crema di sesamo)
  • Datteri Medjoul ammollati
  • 10 g di riso soffiato
  • 50 grammi di mandorle tritate
  • un po’ di cannella se piace
  • 1 Pizzico di Sale
Per la Crema di Cacao
  • 2 Cucchiai di Cacao in Polvere 
  • 1 Cucchiaio di Olio di Cocco o di riso
  • 1 Cucchiaio di Succo d’ Agave

Preparazione

  • Per il Gelato : La notte prima metti a congelare le banane. Una volta congelate le metti nella brocca del frullatore, insieme alla tazza di ciliegie ed al latte di cocco. Frulli bene in modo da ottenere un composto cremoso, aggiungi poi la gomma di xantano e la mezza tazza di ciliegie che hai tagliato a pezzetti, mescoli bene, e lo metti poi in freezer.
  • A questo punto prepara i biscotti. Per prima cosa frullate in un robot a lame gli ingredienti per il biscotto, dovete ottenere un composto compatto ed appiccicoso.Aiutandovi con un foglio di carta da forno stendete l’impasto del biscotto in due sfoglie di circa 15 x 16 cm, Ora formo dei biscotti , rettangolari , quadrati o rotondi aiutandomi con un coppapasta. Li metto poi in frigo per due o tre ore ad indurirsi o in freezer .Per chi come me li volesse più asciutti Riporre i biscotti ottenuti nell’essiccatore a 42 gradi per almeno 12/16 ore,saltando il passaggio del frigo .
  • Composizione Biscotto al gelato : Tira fuori il gelato dal freezer in modo che si ammorbidisca; nel frattempo prepara la crema al cacao. In una terrina piccola setaccia la povere di cacao, aggiungi poi l’olio di cocco o riso e il succo di agave. Mescola bene fino ad ottenere una crema. Con questa crema vai a rivestire la parte che rimarrà a contatto con il gelato; quindi tira fuori biscotti, li rivesti con la crema e una volta che il gelato è abbastanza morbido da poterlo lavorare, riempi i biscotti come se fossero dei sandwich, avvolgete ogni singolo biscotto in pellicola alimentare e metteteli poi nuovamente in freezer per altri 20 minuti; in questo modo il gelato si indurisca un po’ e non vi coli dappertutto..Lasciate riposare 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire.

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CANNELLONI DI GRANO KHOROSAN CON BROCCOLI , FETA VEGAN AUTOPRODOTTA , SCALOGNO E NOCCIOLE

Come rendere I CANNELLONI ancora più sfiziosi e profumati? Basta preparare l’impasto della pasta con farina di grano khorosan , il potere antiossodante dei broccoli si unirà alla croccantezza delle nocciole e la feta donerà un tocco di sapore e di sapidità che ben si sposa con gli altri ingredienti, finendo con una immancabile besciamella con latte di soia e farina di riso.

Ho usato la FETA VEGANA che ho preparato in questi giorni , con un procedimento CRUDISTA , utilizzando il mio essiccatore ,se utilizzerete anche yogurt crudista diventerà a tutti gli effetti una ricetta totalmente CRUDA !!!

Magari più avanti in un prossimo articolo vi parlerò dello yogurt crudista e vegano !!!!

Per preparare questi CANNELLONI ho utilizzato la FARINA BIO DI GRANO KHOROSAN : Il grano Khorasan è un’antica varietà di frumento diventata famosa con il nome del marchio Kamut; ricco di interessanti proprietà nutritive e benefici per la salute, scopriamo tutte le sue caratteristiche e come usarlo nelle ricette.

Il Khorasan Ã¨ un tipo di grano duro ED Il fatto che la pianta di grano Turanicum non abbia mai subito nessun tipo di intervento genetico da parte dell’uomo, e che quindi il suo chicco presenti le caratteristiche originarie, fa entrare di diritto il Khorasan nella famiglia dei cosiddetti Grani Antichi,CHE LO differenziano dal frumento tradizionale, che invece ha subito modificazioni a livello genetico da parte dell’uomo, al fine di selezionare piante con caratteristiche il più possibile idonee alla coltivazione e ad ottenere una buona resa.

Grano Antico non solo di nome ma soprattutto di fatto: pensa che la storia del grano Khorasan, che forse è più probabilmente una leggenda, fa risalire questa pianta all’epoca degli antichi Egizi, perché pare che fu scoperta per la prima volta proprio in una tomba Egizia. In realtà è molto più plausibile che la provenienza di questo cereale sia quella Mediorientale: il grano Khorasan infatti prende il nome dall’antica regione persiana di Khorasan – la cui traduzione dal persiano è letteralmente “dove origina il sole” – e comprendeva aree che oggi fanno parte di Afghanistan, Iran, Uzbekistan, Turkmenistan e Tagikistan.

Il Khorasan è una pianta erbacea annuale che proviene dall’Asia Minore.Ad oggi, oltre che nelle sue aree di origine, la coltivazione di grano Khorasan è concentrata in Nord America, in particolare in Canada, ma negli ultimi anni si sono registrati segnali relativi alla diffusione di Khorasan e di altre varietà molto simili anche in Europa e soprattutto in Italia.

Ma dove si coltiva il grano Khorasan italiano? Le aree più predisposte per una buona resa di questo cereale sono quelle più secche dei sud Italia, come gli Appennini e in generale le zone interne più lontane dal mare. 

La zona della Lucania ad esempio ospita il grano Khorasan coltivato in Italia più famoso, o meglio, una varietà di grano praticamente identica al Khorasan che prende il nome di Saragolla, che un tempo rappresentava il frumento duro per eccellenza.

In Abruzzo, nella regione del Gran Sasso, è diffusa invece la varietà Solina.

In Sicilia, vicino alla Valle dei Templi di Agrigento, si coltiva un’altra varietà molto simile al Khorasan, sia per aspetto che per caratteristiche nutrizionali, che prende il nome di Perciasacchi.

Ma non è finita qui: in Italia infatti abbiamo svariate aziende, diffuse soprattutto in Toscana, Puglia e Sicilia, che hanno deciso di portare avanti la coltivazione del grano Khorasan, sempre e rigorosamente con metodo biologico.

Probabilmente non avevate mai sentito parlare di grano Khorasan ma invece conoscete benissimo il Kamut…o forse pensavate di conoscerlo! Che tipo di grano è il Kamut? Diventato molto in voga negli ultimi anni per via delle sue interessantissime proprietà nutrizionali, il Kamut è…grano Khorasan!

“Kamut” infatti non si riferisce a nessuna particolare varietà di grano dalle caratteristiche miracolose, ma è semplicemente il nome di un marchio statunitense dato a una sottospecie di grano molto diffusa in Canada: sì, proprio lui, il Khorasan.

Non è un caso se oggi parliamo di farina di Kamutpasta di Kamut, come se “Kamut” fosse appunto una specifica varietà di grano: in realtà i prodotti con tale denominazione indicano soltanto che il grano utilizzato è di provenienza canadese, in particolare viene prodotto e distribuito dall’azienda fondatrice del marchio: la International Kamut.

Il grano a marchio Kamut è sempre coltivato con metodo biologico  e presenta effettivamente delle interessanti caratteristiche nutrizionali, ma perché non rivolgere definitivamente l’attenzione al Khorasan e alle altre varietà coltivate in Italia? Le proprietà sono pressoché identiche ma la maggior vicinanza permetterebbe di fare una scelta decisamente più ecologica oltre che economica.

Dal punto di vista nutrizionale il grano Khorasan è considerato tra i cereali più ricchi e completi. Il fatto che la pianta di Khorasan non sia mai stata modificata geneticamente per rendere la sua coltivazione più semplice e aumentare la sua resa, ha permesso che questo cereale preservasse fino ad oggi tutte le sue caratteristiche e i suoi valori nutrizionali originari.

Costituito principalmente da carboidrati (circa 70%), vanta una buona dose di proteine (15%) e presenta una quantità considerevole di importanti minerali e vitamine. Il grano Khorasan è più ricco di grassi rispetto al tradizionale frumento; questo aspetto, unitamente al valore proteico, lo rende un cereale piuttosto calorico: le calorie del Khorasan sono pari a 340 per 100 g circa.

Tra i minerali presenti in maggiori quantità troviamo selenio, calcio, ferro, magnesio, zinco, manganese, potassio e fosforo. Tra le vitamine invece, tante vitamine del gruppo B (in particolare vitamina B1B6, ma soprattutto B3, più di 50 mg in 100 g) e la vitamina E (circa 10 mg per 100 g).

Ora vediamo quali sono i principali benefici che il consumo di grano Khorasan può apportare al nostro organismo:

Effetto antiossidante

Stimola il benessere cardiovascolare

E’ energizzante

E’ altamente digeribile

Rappresenta una buona fonte di minerali

Sostiene il funzionamento del sistema nervoso7

Aiuta la funzionalità intestinale7

E’ utile per chi ha problemi di colesterolo. Il grano Khorasan è privo di colesterolo e contribuisce a contrastare il colesterolo “cattivo” (LDL).

il grano Khorasan contiene glutine. Spesso si ritiene erroneamente che i Grani Antichi siano privi di glutine; in realtà, escludendo alcune varietà che hanno effettivamente una percentuale più bassa di glutine, la maggiore digeribilità di questi grani è data dalla preservazione delle loro caratteristiche nutrizionali originarie.

Il grano Khorasan quindi contiene glutine e la sua assunzione è sconsigliata a tutte le persone celiache. La farina di Khorasan anzi, è adatta alla preparazione di prodotti da forno che necessitano di una lunga fase di lievitazione proprio per via della buona maglia glutinica che questo cereale sviluppa.

Rispetto al frumento tradizionale, il grano Khorasan ha un indice glicemico quasi dimezzato, pari a circa 45, molto simile a quello di pseoudocereali come la quinoa. Nonostante ciò è importante che chi soffre di diabete, sovrappeso o altri disturbi metabolici ne moderi il consumo facendo sempre riferimento a uno specialista.

Molto apprezzata non solo per gli interessanti valori nutrizionali che questa farina conferisce, ma anche per la qualità in termini di gusto,ha un sapore particolare che ricorda la frutta secca e tiene la cottura in modo eccellente

La farina di grano Khorasan Ã¨ una farina di grano duro e come tale è conosciuta anche con il nome di semola. Si distingue per la colorazione ambrata e la consistenza granulosa e rispetto alla farina bianca contiene molte più proteine e presenta quindi un maggior potere saziante. In commercio si può trovare sia la farina di Khorasan integrale, sia la sua versione raffinata.

Facilmente lavorabile, morbida e dal profumo che evoca la nocciola, la farina di Khorasan è ottima per la preparazione di pasta, pane, pizza, focacce, piadina, biscotti e dolciumi vari.

Ingredienti per la sfoglia

  • 345 g farina BIO DI GRANO KHOROSAN
  • 180 ml acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino di curcuma

Ingredienti ripieno

  • 400 g Broccoli
  • aglio
  • 2 SCALOGNI
  • 200 g FETA VEGANA
  • 50 g Nocciole tostate
  • olio d’oliva extravergine
  • noci moscate
  • Sale
  • formaggio grattugiato vegan : (  tritando 10 anacardi + 1 cucchiai di semi di lino tritati + 2 cucchiai di lievito alimentare + 1 pizzico di curcuma in polvere + 1 cucchiaino raso di sale integrale himalaya )

Ingredienti Per la besciamella

  • 50 g Farina di riso
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 600 ml latte di soia
  • Noce moscata
  • Sale

Istruzioni

  1. Sistemate a fontana la farina, versate nel centro l’acqua tiepida, un cucchiaio di olio, curcuma e salate leggermente. Lavorate bene gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica, quindi copritela con pellicola da cucina e mettetela in frigorifero per 30 minuti.
  2. Scaldate in una padella 2 cucchiai d’olio e fatevi rosolare dolcemente l’aglio ,Affettate finemente gli scalogni e cuoceteli per 5 minuti a fiamma media in padella con 2 cucchiai d’olio e una spolverata di sale. Unite i broccoli e proseguite ancora per 10 minuti a fiamma media, mescolando di tanto in tanto rompendo il più possibile i broccoli in parti piccole e aggiungendo poca acqua se necessario.
  3. Versate il misto in una ciotola e lasciatelo raffreddare, quindi amalgamatevi la feta sbriciolata con una forchetta e le nocciole tritate.Prelevate metà del composto e frullatelo fino a renderlo vellutato, riponetelo nuovamente nella ciotola insieme al restante e mescolate le nocciole sminuzzate. Salate e profumate con la noce moscata.
  4. Versate in un pentolino la farina di riso setacciata , aggiungete l’olio e formate il roux , aggiungete il latte e portate a ebollizione mescolando con una frusta. Proseguite a fiamma bassa finché il composto si addenserà leggermente, quindi salate e insaporite con una grattugiata di noce moscata.
  5. Dividete l’impasto in parti uguali, quindi sulla spianatoia leggermente infarinata stendetele ottenendo sfoglie molto sottili e rettangolari. Disponete al centro di ciascuna 2-3 cucchiai della farcia , il formaggio grattugiato e un po’ di besciamella, poi arrotolatele formando i cannelloni e tagliando, se necessario, l’eccesso di sfoglia.
  6. Sistemate i cannelloni in una pirofila “, sporcata da uno strato di besciamella, distribuite sulla superficie dei cannelloni la restante besciamella ,formaggio grattugiato e infornate a 180 °C per 25/30 minuti e 10 minuti a 250° .
  7. Se preferite, potete sostituire la feta con il tofu .

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FETA GRECA VEGAN E CRUDISTA DI MANDORLE

Oggi voglio presentarvi una preparazione Veg e totalmente Crudista ( se utilizzerete uno yogurt crudo ) della FETA GRECA partendo da una base simile alla ricotta di mandorle crudista che avevo già fatto per preparare i CANNOLI CRUDISTI , aggiungendo un altro ingrediente che è lo YOGURT ( IO HO USATO IN QUESTO CASO YOGURT DI SOIA AL NATURALE , ma se volete una ricetta totalmente CRUDA UTILIZZATE UNO YOGURT CRUDISTA FACILMENTE RIPRODUCIBILE IN CASA , MA MAGARI NE PARLEREMO IN UN PROSSIMO ARTICOLO , OGGI UTILIZZEREMO LO YOGURT DI SOIA AL NATURALE FACILMENTE REPERIBILE).

Utilizzeremo l’essiccatore per darle la consistenza giusta in modo da poterla spezzettare con le mani o tagliarla a cubetti !!!

Se non volete utilizzare l’essiccatore potete semplicemente utilizzare la friggitrice ad aria od il forno a basse temperature per dare alla vostra FETA la giusta consistenza!!!

Vi prometto che avrà praticamente lo stesso sapore della feta greca !!!

Ingredienti

  • 170 gr di Mandorle spellate
  • 170 ml di acqua
  • 1 capsula di probiotici veg ( SOTTO IL LINK PER POTERE ACQUISTARE QUELLI CHE USO IO)
  • 1 cucchiaio di Yogurt DI SOIA
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale o rosa dell’Himalaya



PREPARAZIONE

  • Frulliamo tutti gli ingredienti tranne il sale.
  • Mettiamo il composto in un contenitore in vetro capiente e lo chiudiamo con il tappo ricoperto da un telo o strofinaccio e lo riponiamo in un luogo buio e lasciamo fermentare per circa 6 ore, si formeranno delle bollicine per effetto della trasformazione, ed a questo punto mettiamo in frigo sempre per circa 6 ore .
  • Dopo la maturazione in frigo frulliamo con il sale e poniamo nelle fuscelle da ricotta e lasciamo colare in frigo per una notte.
  • A questo punto mettiamo il composto ottenuto , aiutandovi con dei coppapasta per dare la forma alla nostra feta ,nei vassoi dell’essiccatore ricoperto da carta forno ( io uso quella riutilizzabile e lavabile, sotto il link )e lasciamo la feta ad essiccare per circa 24 ore
  • A questo punto rifrulliamo la feta e ridiamo la forma con un coppapasta e mettiamo in frigo per qualche ora( prendiamo un piatto ricoperto da carta forno e poniamo sopra il coppapasta )ed infine togliamo la feta dal coppapasta e la avvolgiamo nella cartaforno , chiudiamo con un elastico e mettiamo tutte le fettine di feta in un contenitore chiuso e lo poniamo in frigo per un’altra notte.
  • La feta è pronta e potete tagliarla a cubetti o spezzettarla !!!





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I BENEFICI DELLA FRUTTA SECCA E DISIDRATATA

Quante volte vi sarà capitato di vedere diete iperproteiche senza frutta secca “perché ingrassa”? Ma sono falsi miti!

In realtà la frutta secca e disidratata non fa ingrassare; anzi, è un ottimo nutriente per l’organismo.

Viene considerata frutta secca tutta la frutta contenuta in un guscio. Invece la frutta disidratata è la frutta fresca sottoposta a prolungata essiccazione. La prima fornisce soprattutto grassi.

Noi italiani siamo poco abituati ad utilizzarla come complemento della nostra dieta giornaliera, invece gli orientali spesso la integrano nei loro piatti, aggiungendo così importanti proprietà nutritive in un unico pasto.

Perché lo fanno?

La frutta secca e disidratata è importantissima per la nostra salute perché è ricca di “grassi sani”, cioè Omega – 6 e Omega – 3 che aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Ma attenzione: non tostate la frutta secca, altrimenti li distruggete! Infatti i grassi con il calore si disperdono.

A colazione, a pranzo, a cena, non importa il momento in cui la consumate, ad eccezione della frutta secca disidratata. In quel caso è meglio consumarla al mattino perché ricca di zuccheri.

Come per tutti gli alimenti, si consiglia di evitare gli eccessi, perché accumulerete calorie e basta dal momento in cui superate l’apporto giornaliero consigliato. Non fidatevi di chi vi dice il numero esatto di noci, mandorle, ecc… ad occhio. 

Ognuno di noi consuma una quantità di energia diversa in base a tanti fattori: dall’attività fisica fino alle vostre specificità corporee, età, sesso, ecc…

Pertanto non si può stabilire a prescindere quanta frutta secca e disidratata consumare al giorno, bisognerà farlo dopo un’accurata analisi personale. Ma in ogni caso, sappiate che potete integrare questi sfiziosissimi alimenti praticamente ad ogni pasto.

Esistono due tipi di frutta secca:

  • Frutta secca polposa disidratata

costituita da datteri, prugne secche, fichi secchi e uva passa. Non hanno grandi quantità di grassi, anzi, talvolta sono del tutto assenti. È zuccherosa e contiene molte fibre.

  • Frutta secca a guscio

pistacchi, noci, mandorle, pinoli, nocciole, castagne e noci di cocco. In questo caso ci sono molti grassi mentre gli zuccheri sono quasi del tutto assenti. È stata chiamata anche “frutta oleosa” o “lipidica”. 

I benefici del consumo di frutta secca e disidratata

Consumare frutta secca e disidrata fa talmente tanto bene che spesso questi alimenti vengono considerati superfood ed è consigliato il loro consumo immediatamente dopo aver svolto attività fisica perché aiuta a recuperare le energie e ricostruire il tessuto muscolare.

  • La frutta secca ha proprietà antiossidanti, contiene infatti vitamina B ed E che aiutano a combattere i radicali liberi. Inoltre grazie alla presenza di ferro, zinco, potassio e calcio, favorisce la concentrazione e contribuisce alla regolazione della pressione.Ma non solo, ha un effetto anche sul buonumore e protegge dall’invecchiamento.
  • La frutta disidratata è un vero toccasana per la remineralizzazione delle ossa. Contiene agenti antiossidanti che agiscono sul sistema cardiovascolare, proteggendo i vasi sanguigni. Ma esistono anche proprietà specifiche per la tipologia di frutta disidratata.
  • La più comune è quella lassativa delle prugne, che depurano e combattono la stitichezza.Ma anche l’uva passa ha lo stesso tipo di effetto.A dispetto dell’associazione comune tra frutta disidratata e apporto calorico, la papaya invece ha un ottimo effetto dimagrante e stimola anche il sistema immunitario.Un frutto disidratato molto utilizzato dagli sportivi è l’ananas per il suo ricco apporto di sali minerali, potassio, vitamine e magnesio.

Come potete vedere i benefici della frutta secca e disidratata sono tantissimi e ogni tipologia possiede particolari proprietà che possono essere utili nei diversi momenti della giornata.

Imparare a integrare nel modo corretto questi alimenti può essere la carta vincente per avere un’alimentazione equilibrata e sana, che fornisca tutti i nutrienti giusti per ogni periodo dell’anno.

Non perdete altro tempo. Iniziate a inserire la frutta secca e disidratata nelle vostre giornate!

Hai solo un modo per nutrirti sempre in profondità e non solo con il cibo, ma con i consigli e le informazioni GIUSTE !!!

  

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CRACKERS ALLA PIZZAIOLA CON ORIGANO CRUDISTI CON ESSICCATORE

2°PANE E CRACKERS DEL MENÙ VEGAN DELLE FESTE NATALIZIE DI Viaggi&AssaggiFelici

https://viaggieassaggifelici.blog/2021/12/22/crea-il-tuo-menu-vegan-delle-feste-natalizie-con-le-ricette-di-viaggiassaggifelici/

Nella mia sezione dedicata all’essiccazione e alle ricette CRUDISTE con l’essiccatore, non potevano mancare dei favolosi snack crudisti come questi crackers crudisti con semi !

Più volte vi ho parlato della Cucina Crudista ed anche dell’uso dell’Essiccatore

In tutte le epoche della storia sono esistiti uomini che hanno proclamato l’effetto benefico della dieta crudista.

Più recentemente il crudismo, più conosciuto come raw food è attivo da molti anni, soprattutto in America !

Io ho iniziato ad avvicinarmi alla cucina crudista più di 2 anni fa , quando comprai il mio essiccatore , soprattutto incuriosito dalla categoria dei dolci crudisti , dolci semplici ma gustosi che appagassero il mio palato senza troppe calorie e più nutrienti !!!

Ecco a voi una ricetta crudista semplice ma gustosa PER ACCOMPAGNARE I VOTRI PASTI O GLI APERITIVI : CRACKERS ALL’ORIGANO CRUDISTI, per rendere speciale la mia cena e stupire i miei ospiti !!!

L’ingrediente più importante deI PANIFICATI , LA FARINA . è sostituita con una base di semi misti e verdura cruda.

Scoprite insieme a me la mia idea di CRACKERS CRUDISTI fattI utilizzando solo ingredienti crudi e vegan !!!



Ingredienti per 32 cracker (2 vassoi)

  • 150 g di semi di girasole,
  • 150 g di semi di canapa,
  • 1 carota,
  • 200 g di pomodori,
  • 1 cipolla,
  • 1/2 peperone,
  • 1 cucchiaino di sale,
  • 2 cucchiaini di origano,
  • 1/2 cucchiaino di paprica dolce,
  • curcuma in polvere o fresca per colorare e acqua q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Mettete in ammollo i semi di girasole e i semi di canapa e dopo 8 ore scolateli e risciacquateli abbondantemente.
  2. Frullate a lungo i semi con gli altri ingredienti aggiungendo acqua solo se necessario: l’impasto ottenuto deve essere compatto e spalmabile( lasciando qualche seme non tritato )
  3. Stendetelo sui vassoi dell’essiccatore
  4. Fate essiccare per 24/30 ore circa a 42/45 °C.( se non vi interessa rispettare la ” temperatura crudista ” potreste essiccare per meno tempo anche fino a 60°
  5. E dopo 12 ore circa tagliatelo in forme regolari e proseguite l’essiccazione.

https://viaggieassaggifelici.blog/2021/12/18/ricotta-di-semi-di-sesamo/Consigli :

🌱Puoi aggiungere gli ingredienti che preferisci (noci, semi, ortaggi) e le spezie essiccate che più ti piacciono.

☘Sono Ottimi serviti con un Paté vegan e crudista o una ricotta di soia o sesamo ( trovi tutto nel mio gruppo od in questo blog )

Si conservano per 7 giorni in un contenitore ermetico

ACQUISTA IL TUO ESSICCATORE PROFESSIONALE:
https://amzn.to/3eztHEK

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GRISSINI CRUDISTI AL ROSMARINO

1° PANE ,CRACKERS E GRISSINI DEL MENÙ VEGAN DELLE FESTE NATALIZIE DI Viaggi&AssaggiFelici

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Più volte vi ho parlato della Cucina Crudista ed anche dell’uso dell’Essiccatore

In tutte le epoche della storia sono esistiti uomini che hanno proclamato l’effetto benefico della dieta crudista.

Più recentemente il crudismo, più conosciuto come raw food è attivo da molti anni, soprattutto in America !

Io ho iniziato ad avvicinarmi alla cucina crudista più di 2 anni fa , quando comprai il mio essiccatore , soprattutto incuriosito dalla categoria dei dolci crudisti , dolci semplici ma gustosi che appagassero il mio palato senza troppe calorie e più nutrienti !!!

Ecco a voi una ricetta crudista semplice ma gustosa PER ACCOMPAGNARE I VOTRI PASTI : GRISSINI CRUDISTI AL ROSMARINO , per rendere speciale la mia cena e stupire i miei ospiti !!!

L’ingrediente più importante deI PANIFICATI , LA FARINA . è sostituita con una base di semi misti e verdura cruda.

Scoprite insieme a me la mia idea di GRISSINI CRUDISTI AL ROSMARINO ,utilizzando solo ingredienti crudi e vegan !!!

Ingredienti ( a me ne son venuti 17)

  • 4 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 300 gr. di semi di lino
  • 1/2 tazza di semi di girasole
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • aglio granulare
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale
  • peperoncino

Procedimento

  1. Frullare i semi di lino fino ad ottenere una farina.
  2. Frullare poco i semi di girasole, in modo che rimangano a pezzettini.
  3. Frullare le carote e il sedano ottenendo un composto cremoso.
  4. Amalgamare gli ingredienti appena ottenuti e aggiungere l’aglio , il rosmarino tritato finissimo, l’olio, il sale e il peperoncino.
  5. Se il composto dovesse risultare un po’ asciutto aggiungere acqua q.b.
  6. Se si riesce a farlo manualmente si possono creare i grissini con le mani aiutandosi su una basa(tagliere).
  7. Altrimenti mettere il composto in una Sac a poche e stendere i grissini direttamente sui ripiani dell’essiccatore ricoperti
  8. Essiccare per 15 ore circa a 40°
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DADO VEGETALE GRANULARE ESSICCATO FATTO SOLO CON GLI “SCARTI”

Dado vegetale granulare | Fatto solo con gli scarti della verdura

Ingredienti

  • scarti di carote
  • scarti di pomodoro
  • scarti di peperone
  • Scarti di zucchine verdi scure
  • Scarti di finocchio
  • Scarti di zucca bio
  • 2 cucchiai di lievito alimentare
  • parti esterne di cipolla
  • basilico ,menta, origano e timo già essiccati
  • sale integrale 100 gr ( il totale delle verdure crude era 1,2 kg)

In ogni caso potrete calcolare il 20% del totale peso delle verdure ,pesate già essiccate, di sale

PROCEDIMENTO

  • Lavate gli scarti degli ortaggi ,oppure scongelateli come faccio io, perché il dado vegetale granulare l’ho preparato quando ho accumulato una grossa quantità di scarti vegetali, che di volta in volta conservo in freezer.
  • Io passo tutto al frullatore.
  • A questo punto trasferite il tutto il padella con il sale( potreste anche ometterlo totalmente, ma per una migliore conservazione si consiglia di metterlo)e stufate fino a che le verdure avranno perso tutta l’acqua.
  • Io dispongo di un essiccatore : quindi ho disposto il composto nei ripiani ricoperti di carta forno ( io uso quella riutilizzabile) ed essiccate a 60° per 16 ore.
  • Altrimenti utilizzate il forno. In questo caso, disponete le verdure ben distribuite su una teglia da forno ricoperta di carta e fate essiccare in forno a 75° per 4 ore circa . Una volta essiccate le verdure, ho polverizzato con il mio meraviglioso piccolo tritatutto della bosch , ed ho rimesso la polvere ottenuta in essiccatore per altre 3/ 4 ore.
  • Infine ho tritato nuovamente fino ad ottenere una polvere che conserverete nei vasetti in dispensa per 6 mesi. ( io li metto in frigo).

Qui trovate l’essiccatore in mio possesso che uso ormai da 3 anni con gran successo, che potrai acquistare comodamente cliccando il link sottostante :

https://amzn.to/3AM3wnw

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” YOGURT DI SOIA CON ESSICCATORE “

Lo yogurt di soia Ã¨ un alimento a base di latte di soia, quindi alternativo rispetto all’omonimo derivato del latte animale!!!

Lo yogurt di soia è un prodotto che, pur contenendo “più o meno” lo stesso ceppo batterico di fermento (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus) utilizzato per produrre lo yogurt tradizionale, possiede caratteristiche nutrizionali abbastanza differenti, quali: 

assenza di lattosio,

assenza di proteine del latte vaccino, 

assenza di colesterolo,

minor densità energetica (rispetto allo yogurt intero),

assenza di grassi animali,

Lo yogurt di soia è quindi adatto ad esigenze trasversali, sia di tipo etico, sia di tipo salutistico;

questo alimento è idoneo all’alimentazione

dei vegetariani e dei vegani 

degli intolleranti al lattosio,

degli allergici alle proteine del latte vaccino,

degli ipercolesterolemici e di chi segue una terapia dietetica contro l’obesità.

 

È anche determinante osservare che:

Alcuni yogurt di soia presenti in commercio sono fortificati in calcio (Ca), al fine di ottemperare ad eventuali carenze nutrizionali , ed è per questo che per preparare il mio yogurt di soia io utilizzo latte di soia fatto in casa fortificato con alga kombu !!!

Ingredienti :

-per ogni 1 litro di latte di soia fatto in casa

– il contenuto di 2 / 3 capsule di probiotici vegan ( cliccando potrete acquistarli nel mio shop), disciolte in poco latte di soia( per chi volesse fare in casa il latte di soia, in fondo all’articolo trovate la ricetta)

Procedimento con essiccatore

( cliccando potrete avere tutte le informazioni sull’essiccatore ed in caso acquistare il mio essiccatore nello shop):

1. Io ho usato latte soia che ho fatto io in casa in quanto più denso .Quindi appena fatto lasciandolo raffreddare un po’… ma usandolo molto caldo…. Quindi se partite da latte freddo scaldatelo senza portarlo ad ebollizione però … lasciar raffreddare fino a 35 – 40ºC…max 44 gradi circa utilizzando un termometro per alimenti.

2. Aggiungere il contenuto di 3 capsule di probiotici disciolto in poco latte di soia .. (che apporterà i microrganismi attivi e permetterà che inizi il processo di fermentazione). Mescolare bene ma con delicatezza.

3. Mettere il composto in barattoli o vasetti di vetro con il tappo… Oppure in un contenitore abbastanza capiente coperto con della pellicola trasparente… lasciando solo un ripiano dell’essiccatore, il più basso.

4. Togliere tutti i ripiani dell’essiccatore , e mettere i vasetti o la pirofila dentro..

5. Essiccare per 8 o 10 ore a 42ºC. Non mescolare o toccare lo yogurt durante il processo di essiccazione.

6. Una volta terminato il processo, conservare in frigorifero. Lo yogurt diventerà compatto raffreddandosi….

7. Infine ho colato il composto con uno strofinaccio posizionato su uno scolapasta,in modo che l’acqua in eccesso colasse….il tempo dipende dalla quantità di yogurt prodotto, io ho usato 3 litri di latte quindi almeno 4/5 ore.

Per chi non utilizza la yogurtiera…o essiccatore…È possibile preparare lo yogurt di soia anche senza : l’unico problema consiste nel mantenimento della temperatura a 40-44°C. Per questo si consiglia di:

  • Riscaldare il forno a 50°C
  • Spegnere il forno
  • Accendere la lampadina del forno
  • Inserire i vasetti di yogurt (oppure un unico vaso capiente) nel forno, ed avvolgerli con una coperta.
  • Lasciar riposare gli yogurt per 10-12 ore evitando di scuoterli o toccarli
  • Chiudere i vasetti con i rispettivi tappi
  • Raffreddare immediatamente in frigorifero a 4°C

CONSIGLI

Puoi conservare il tuo yogurt di soia in frigorifero per circa 10 giorni.

Ricorda di non mangiarlo tutto e di tenerne da parte tre cucchiai ti serviranno per preparare i prossimi yogurt oppure.. se ti dimentichi o comunque è passato troppo tempo dal primo yogurt fatto Utilizza sempre i probiotici…. in una confezione ce ne sono 90 capsule bisogna pure usarle🤣💊💊💊Puoi dolcificare a piacere con sciroppo di agave ,eritritolo o semplicemente con Vaniglia o vanillina , in caso usaste la vanillina inserirla Durante la fase del riscaldamento del latte .Proverò comunque a farlo con altri tipi di bevanda vegetale, sempre fatta in casa però 🙋🏼‍♂️

Per chi non avesse voglia di usare i probiotici, può sostituirli con 2/3 cucchiai,per litro di latte,di yogurt di soia al naturale acquistato( io vi consiglio il sojasun )

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Pavlova vegana con aquafaba,con panna di soia aromatizzata all’Acqua di fiori d’arancio,frutti di bosco, fragole e scaglie di cioccolato, gluten free

L’arte della seduzione passa anche dalla cucina ed è proprio nei dolci che dà il suo meglio… Se state preparando una romantica cenetta a due per san Valentino, quindi, non sottovalutate la scelta del dessert !

Potete preparare queste scenografiche Pavlove Vegan con panna , frutti di bosco misti , fragole e cioccolato  ..!

A questo famoso dessert fu dato il nome della famosa ballerina russa, Anna Pavlova, per festeggiare la sua visita in Nuova Zelanda, paese che è da sempre in lotta bonaria con l’Australia perché entrambi ne rivendicano la paternità.

La versione tradizionale ha un’unica meringa dalla consistenza molle, quasi gommosa al centro, fatta aggiungendo aceto e farina,o amido, agli albumi montati a neve con lo zucchero.

Ma facciamo un passo indietro: cos’è l’aquafaba?

L’aquafaba è l’acqua di cottura dei legumi, preferibilmente dei ceci, e potete ottenerla immediatamente scolando una scatola di ceci e conservando l’acqua di governo.

Quest’ingrediente fu battezzato così da un ingegnere americano , unendo le parole latine aqua (acqua) e faba (fagiolo).

Concedetemi qualche reminiscenza “classica “

L’aquafaba si monta esattamente come per gli albumi: perchè si monti perfettamente però, è necessario che sia fredda. Mettete il barattolo dei ceci in frigorifero per qualche ora.

Usate la meringa di acquafaba per preparare meringhette,pasticcini di mandorle,macarons,frosting per cupcake,mousse.potete usare l’aquafaba montata,senza aggiunta dello zucchero in tutte le ricette che chiedono albumi montati a neve

Se vuoi provare a realizzare la pavlova vegana con aquafaba, io ti consiglio di provare con l’acqua di cottura dei ceci oppure l’acqua di governo che trovi nelle confezioni di ceci precotti.

Essendo più fragile della pavlova con albumi, ti consiglio di creare una base più piccola o una monoporzione, perché attraverso prove ed errori, ho imparato che quelle più grandi, con il peso della farcitura, crollano più facilmente.

Le meringhe sono una preparazione all’apparenza molto semplice, ma nella pratica richiedono un controllo della temperatura e un’areazione precisi e regolabili, mentre i tempi di lavorazione sono estremamente lunghi, se si vuole ottenere un buon risultato. Per le cose buone serve pazienza.

Col forno tradizionale tutto questo è decisamente complicato da ottenere. Per questo esiste l’essiccatore! 😉

Utilizzo l’essiccatore con il programma alla massima temperatura68°C, acqua di conservazione dei ceci (acquistando solo ceci bio e senza zucchero e sale)

Il risultato è sorprendente: meringhe perfette, friabili, asciutte, bianchissime e… dolcissime.

Programma e temperatura essiccatore

alla massima temperatura68°C per 10/12 ore o più

Io alla fine ho fatto 16 ore,per sicurezza ,ma ne bastavano anche 12.

Occorrente:

– essiccatore
– fogli antiaderenti
– frullatore
– sac Ã  poche

La Pavlova vegana con aquafaba è un dessert davvero elegante.

Una croccante meringa bianca come la neve, la panna montata soffice e una cascata di lamponi, mirtilli e fragole per donare il giusto grado di acidità, conquisteranno anche te.

INGREDIENTIper 6/8 persone

  • 160 ml di aquafaba ( da ceci biologici)
  • 1 cucchiaio di aceto di mele o di limone
  • 200 g di eritritolo o xilitolo o qualsiasi altro dolcificante o zucchero a velo
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaio di Sale Rosa Himalaya( 10 gr)
  • 40 g di amido di mais

per la farcitura

che vi consiglio di non dolcificare o dolcificare poco per bilanciare la dolcezza già della meringa, io ho utilizzato anche Acqua di fiori d’arancio per un sapore particolare e delicato.

  • 200 g di panna di soia montata ( autoprodotta, vedi ricetta in fondo all’articolo)
  • gocce di Acqua di fiori d’arancio o rose
  • lamponi
  • mirtilli
  • fragole
  • cioccolato fondente a pezzetti

Procedimento

  1. Versa l’aquafaba in una ciotola e, con frusta elettrica inizia a montare.
  2. Aggiungi lo zucchero a cucchiaiate ma poco per volta
  3. Quando l’aquafaba è ben montata e stabilizzata aggiungi l’amido di mais, il cremor tartaro ed il sale .
  4. Incorporare il tutto e per finire unire l’aceto di mele od il limone.
  5. Montare per almeno 15 minuti a velocità alta.

Cottura

  • IN FORNO :
  1. Rivesti una teglia con carta forno e Versa la spuma ben compatta nella sac à poche modellando tanti mucchietti e creando delle spirali del diametro di 20 cm circa, per creare al centro lo spazio per accogliere la frutta e la panna.
  2. Cuoci in forno per circa 1 ora e mezza in forno statico preriscaldato a 110°C
  3. Lascia raffreddare le pavlove in forno.
  • IN ESSICCATORE :
  1. Rivesti un VASSOIO o più VASSOI del tuo essiccatore con carta forno drysilk riutilizzabile o carta forno usa e getta e Versa la spuma ben compatta nella sac à poche modellando tanti mucchietti e creando delle spirali del diametro di 20 cm circa,per creare al centro lo spazio per accogliere la frutta e la panna.
  2. procedi con il programma predefinito e comunque ad una temperatura di circa 68°C, Essicchiamo per 10 ore il composto e controlliamo che le meringhe siano effettivamente belle secche prima di toglierle dall’essiccatore( con essiccatore ci vorrà più tempo ma abbiamo il vantaggio che le meringhe al termine risulteranno completamente asciutte)

Le pavlove devono rimanere bianche!!!

Decoriamo

  1. Monta la panna ( vedi ricetta in fondo all’articolo , io questa volta ho aggiunto anche acqua di fior d’arancio)e disponila al centro di ogni base di pavlova.
  2. Infine guarnisci con la frutta a piacere ed il cioccolato a pezzetti.
  3. spolverizzate con lo zucchero ( io arei usato eritritolo,ma alla finenon ho messo nulla ,in quanto già le meringhe sono molto dolci )a velo e servite.

Le meringhe non farcite Possono essere conservate in un recipiente chiuso per qualche giorno.
Da evitare il frigorifero…Puoi conservare la pavlova per 1 giorno in frigorifero, non di più perché la meringa perché dopo poche ore diventa molle per la panna e la frutta. 

Io ho formato dei dischi di meringa del diametro di circa 20 cm, ma alti.

Non toccare le pavlove sino a che la meringa sarà ben fredda: almeno 30 minuti.

Non decoratele molto tempo prima di servirle .

Una volta decorata non tiene troppe ore.

Decora la torta appena prima di servirla. La meringa assorbirà l’umidità della panna montata e della frutta diventando gradualmente meno croccante. Aggiungi gli elementi decorativi solo all’ultimo momento, in modo che la meringa si mantenga croccante e deliziosa.

Conserva i gusci di pavlova in un mobile, sopra un piatto, senza coprirli (se le copri diventano molli e gommose). Possono restare così anche 3 – 5 giorni, senza rovinarsi.

Piccoli consigli :

Per ridurre le possibilità di errore consigliamo di usare l’aquafaba di ceci in scatola (io ho preferito una marca biologica).

Uno dei trucchetti fondamentali per la buona riuscita della fase iniziale è che l’aquafaba sia fredda (di frigorifero) come deve essere freddo il contenitore in cui verrà montata.

Ovviamente, l’aquafaba potete anche farvela in casa (se non volete usare il liquido di governo delle lattine). Per ottenere circa 500 ml di questo liquido servono 500 g di ceci secchi, un litro e 300 ml di acqua e 2 pezzetti di alga Kombu, indispensabile per rendere l’aquafaba più densa.

Potrete aggiungere anche altri ingredienti alla meringa (cacao, polveri colorate, ecc…) ma solo dopo aver già montato l’aquafaba altrimenti si smonterà la schiuma.

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Per realizzare questa pavlova ho utilizzato questi prodotti di CIBOCRUDO, che se ti va puoi acquistare direttamente cliccando sul link, Al tuo primo ordine avrai € 5 di sconto inserendo il mio codice personale 509FM nel campo dei coupon alla fine dell’ordine prima del pagamento :

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